ArtisticaGinnastica e cultura fisica
Ginnastica artistica, Romagna Team fa saltare il banco e conquista lo scudetto! Ferrara abdica, Carate giù dal podio
Il Gymnastic Romagna Team ha fatto saltare il banco e si è laureato Campione d’Italia, conquistando il primo scudetto della propria storia nell’universo della ginnastica artistica maschile. Epilogo a effetto nella Final Eight della Serie A1 andata in scena a Bergamo, dove il sodalizio romagnolo ha trionfato con il perentorio punteggio di 237.900, lasciandosi alle spalle la Spes Mestre (234.850, i veneti avevano dettato legge nell’ultima tappa di regular season), la Ginnastica Ferrara (234.150, campioni uscenti) e la Pro Carate (230.950, giù dal podio dopo aver primeggiato in due prove della stagione regolare).
La solidità di Lorenzo Casali, la caratura di Manrique Larduet, la tonicità di Niccolò Vannucchi (14.300 al volteggio), l’apporto di Edoardo De Rosa, Roberto Marzocchi e Gabriele Tisselli hanno permesso ai romagnoli di trionfare. A Mestre non sono bastati il grande esercizio al cavallo con maniglie di Gabriele Targhetta (14.850), la grinta di Stefano Patron e Ares Federici, il sostegno di Umberto Zurlini. Ferrara abdica con le stoccate del fenomeno ucraino Illia Kovtun (14.200 alle parallele, 14.250 al cavallo), spalleggiato da Matteo Steven.
Carate ha pagato una rotazione lacunosa alle parallele pari (11.150, 10.850, 9.550), che ha frenato i sogni di gloria del sodalizio brianzolo, guidato dal giovane fenomeno russo Arsenii Dukhno (14.500 al volteggio, 13.850 al cavallo, 14.300 al corpo libero), affiancato da Yumin Abbadini, Riccardo Villa e Diego Vazzola. Quinta la Giovanile Ancona (228.950), sesta l’Artistica Brescia (228.300), settima la Ares (223.950), ottava la EUR Roma (219.950).
