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ArtisticaGinnastica e cultura fisica

Ginnastica artistica, la Brixia Brescia torna Campionessa d’Italia! D’Amato, Andreoli e Iorio in spolvero. Esposito leggiadra

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Asia D'Amato
Asia D'Amato / IPA Agency

La Brixia Brescia ha vinto la Final Eight della Serie A1 di ginnastica artistica femminile e si è laureata Campionessa d’Italia, tornando a festeggiare entro i confini nazionali a tre anni di distanza dall’ultima gioia. Dopo le prime volte di Civitavecchia e della Libertas Vercelli, la Leonessa ha ruggito di gran carattere a Bergamo e ha messo le mani sul 22mo scudetto della propria gloriosa storia, allungando ulteriormente in testa all’albo d’oro.

Il sodalizio del Presidente Folco Donati e del DT Enrico Casella si è meritato il gradino più alto del podio in terra orobica, ritrovando il gusto della vittoria che nelle ultime due annate agonistiche si era un po’ allontanato rispetto alle strisce sconfinate di affermazioni del recentissimo passato. La Brixia ha dettato legge con il punteggio complessivo di 161.900, distando ampiamente Civitavecchia (156.300) e Vercelli (153.300), che si è vista sfilare il tricolore dai propri body.

Prestazione di grande sostanza da parte di Asia D’Amato (14.250 alle parallele asimmetriche, 13.600 alla trave, 13.950 al volteggio), pennellata sontuosa sugli staggi da parte di Elisa Iorio (14.500), Angela Andreoli prosegue nel suo ritorno ai vertici (12.900 al quadrato, 13.350 sui 10 cm). Fanno festa anche Alessia Marena, Veronica Mandriota, Sofia Tonelli, ricordando l’assenza delle infortunate Alice D’Amato e Martina Maggio.

Manila Esposito sta trovando la miglior forma fisica in vista degli Europei di agosto, dove sarà chiamata a difendere il titolo nel concorso generale individuale: 13.500 al corpo libero, superlativo 14.500 alla trave (6.3 la nota di partenza per il bronzo olimpico) e 14.050 al volteggio. La fuoriclasse campana è salita sul secondo gradino del podio insieme alle compagne di Civitavecchia (July Marano, Naomi Pazon, Isabella Jorio, Nunzia Dercenno).

A Vercelli non è bastato l’apporto di Angelina Melnikova per difendere lo scettro. La Campionessa del Mondo all-around è caduta alla trave (12.050) ed è stata un po’ frenata al quadrato (13.500), 14.550 alle parallele e 14.200 al volteggio. Giulia Perotti ha portato a casa 13.300 alla tavola, poi è uscita male dagli staggi (13.000), ma fortunatamente non ci sono state conseguenze. Quarto posto per la Ginnastica Riccione (150.900), quinta la Forza e Coraggio Milanese (150.550), sesta l’Artistica ’81 Trieste (150.250) di Benedetta Gava e Anthea Sisio (14.550 e 14.300 al volteggio), settima la Ginnastica Heaven (143.050), ottava la Renato Serra di Cesena (142.650).