Formula 1GP Miami
Charles Leclerc: “Problema con le gomme morbide, la macchina va forte sul passo gara”
La seconda fila non è il risultato che sperava Charles Leclerc. Nelle Sprint Qualifying del Gran Premio di Miami 2026, il monegasco ha chiuso con il quarto tempo, alle spalle delle due McLaren di Lando Norris e di Oscar Piastri e della Mercedes di Kimi Antonelli e davanti a Max Verstappen, George Russell e Lewis Hamilton.
Il potenziale per qualcosa in più era emerso chiaramente già dalle libere e dai primi segmenti della sessione. Dopo aver brillato in FP1 e mostrato ritmo nei turni iniziali, Leclerc sembrava avere tra le mani un giro da prima fila. Invece, il tentativo decisivo è stato compromesso da qualche sbavatura, concentrata soprattutto nel tratto più guidato tra curva 11 e curva 16, dove il cronometro ha iniziato a presentare il conto.
La reazione a caldo è stata eloquente. Via radio, rivolgendosi al suo ingegnere Bryan Bozzi, Charles non ha usato mezzi termini: “Horrendous!”. Uno sfogo breve ma significativo, che rappresenta alla perfezione il suo standard di riferimento: altissimo. Non è tanto il quarto posto in sé a pesare, quanto la consapevolezza di aver lasciato per strada una prima fila alla portata. Anche perché il distacco da Antonelli, secondo, è stato di appena un decimo e mezzo.
Davanti alle telecamere, il ferrarista ha poi allargato l’analisi, mantenendo il consueto equilibrio tra autocritica e lettura tecnica: “Gli aggiornamenti sono andati bene, solo che tutti li hanno portati. C’è una situazione in cui McLaren ha fatto un passo in avanti, ma forse prima non avevano ottimizzato. Oggi abbiamo faticato molto con le gomme soft, dobbiamo capire cosa è successo. Sul passo gara siamo più forti, mentre nelle qualifiche dobbiamo lavorare“.
Il quadro che emerge è quello di una SF26 capace di giocarsela con Mercedes e McLaren, ma ancora alla ricerca della massima efficacia sul giro secco. Non a caso, Leclerc ha indicato chiaramente la direzione: “Nelle qualifiche possiamo provare a trovare un po’ di prestazione domani, ma possiamo tornare davanti grazie al passo di gara, dovremo essere coraggiosi nei sorpassi“.
