Pallanuoto
Champions League, si chiude la seconda fase. Recco e Brescia si testano in vista del Classico
La prima ha già centrato l’obiettivo prefissato ad inizio stagione. La seconda non è riuscita ad entrare nel novero delle magnifiche quattro che si contenderanno il titolo, ma ha sfidato a viso aperto le big del panorama internazionale. Pro Recco e AN Brescia tornano in acqua per concludere il loro cammino nella seconda fase del massimo torneo continentale per club.
Negli incontri valevoli per la sesta ed ultima giornata del Quarter Final Stage di Champions League i liguri affrontano alla Sciorba, fischio di inizio previsto domani alle 20:30, il fanalino di coda Waspo 98 Hannover, mentre i lombardi sfidano in trasferta, con identico orario di inizio, il Novi Beograd.
Due sfide che non mettono in palio alcun obiettivo di classifica generale trovano invece un motivo di interesse che accomuna le due contendenti. I match di domani rappresentano infatti, per entrambe, l’ultimo test ufficiale prima del faccia a faccia di settimana prossima.
Mercoledì 27 le due formazioni si sfideranno a Mompiano nell’ultima giornata della regular season del campionato di Serie A1. Il secondo Classico stagionale mette in palio la conquista della seconda posizione che garantisce il vantaggio del fattore campo per tutta la durata dei playoff.
La truppa allenata da Sandro Sukno, dopo un solo anno di transizione nel quale ha rimpinguato la bacheca societaria con l’Euro Cup, ha ritrovato la sua dimensione naturale di pertinenza e vuole completare l’opera blindando il primato dagli ultimi assalti del Ferencvaros.
I leoni chiudono una stagione europea che può, senza dubbio alcuno, essere definita come eccellente con l’impegnativa trasferta di Belgrado. I lombardi hanno conquistato l’unico successo della seconda fase proprio nella sfida di andata con il Novi e vogliono chiudere nel migliore dei modi per preparare al meglio lo scontro al vertice di mercoledì prossimo. L’esperienza accumulata in ambito continentale ha certamente arricchito il bagaglio tecnico, tattico e mentale dei numerosi giovani alla corte di Sandro Bovo.
