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Angelo Binaghi spara a zero: “Non è colpa nostra se il calendario della Serie A è stato fatto con i piedi da un deficiente”
Nelle ultime giornate, com’è ben noto, si è scatenata la polemica tra Lega Serie A e Prefettura di Roma per la collocazione del derby Roma-Lazio, valevole per la 37a giornata della Serie A di calcio 2025-2026. In origine si doveva giocare alle ore 12.30 di domenica 17 maggio ma, come segnalato da più parti, si sarebbe creata la sovrapposizione con la Finale degli Internazionali di tennis che si sarebbe dovuta disputare a poche centinaia di metri di distanza alle ore 17.00. Come si suol dire “Apriti cielo”!
Dopo roventi polemiche, ricorsi al TAR, e una non semplice mediazione, si è giunti alla decisione di anticipare il derby capitolino alla ore 12.00 di domenica (il Prefetto aveva addirittura imposto di giocare la stracittadina lunedì 18 maggio alle ore 20.45) assieme alle altre partite che vedono squadre coinvolte nella lotta per una posizione nella prossima Champions League. La querelle sembra quindi giunta al termine, con la nuova collocazione delle partite della Serie A di calcio, ma le polemiche con il mondo del tennis non si sono ancora sopite.
Poco prima dell’ufficialità, infatti, erano arrivate le parole al vetriolo di Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel. Ecco il suo commento sul mondo del calcio italiano rilasciato al termine del match (vinto) da Jannik Sinner contro Andrey Rublev: “De Siervo e Simonelli sono due dirigenti seri, preparati, onesti e credo che siano i migliori dirigenti del calcio attualmente. Non so neanche fino a che punto siano stati loro responsabili di quanto avvenuto però già era successo che si fosse stilato un calendario l’anno scorso, mettendo il derby di Torino durante le ATP Finals, per fortuna anticipato con un dialogo che ho avuto personalmente con De Siervo. Ora, invece, viene posizionata la finale di Coppa Italia all’Olimpico mercoledì sera e anche il derby capitolino durante gli Internazionali di tennis. Insomma sono grandi coincidenze. Andreotti cosa diceva che a pensar male si fa peccato ma qualche volta ci si azzecca no…”? (Fonte: TennisWorldItalia).
Angelo Binaghi prosegue nel suo attacco. Dopotutto era stato chiesto di posticipare di 30 minuti l’inizio della Finale del Masters 1000 romano: “Spostare l’orario della Finale di mezz’ora? Le faccio io una domanda. Secondo lei oggi in Italia, dobbiamo spostarci noi o il calcio? Provate a farla all’opinione pubblica questa domanda, vediamo cosa le rispondono! Noi ci siamo spostati per 25 anni, al di là che loro il calendario di Serie A se lo possono sistemare come vogliono essendo proprietari dei diritti. Noi non siamo proprietari dei diritti e ci sono tanti Continenti e Paesi collegati perchè li gestisce l’ATP Media e abbiamo un torneo che è parte di un circuito internazionale col supervisor dell’ATP che non credo che abbia la possibilità di essere spostato solo perché c’è un deficiente, così ho letto oggi sul Corriere della Sera, che ha organizzato il calendario di un campionato di calcio fatto con i piedi” .
