Internazionali d'ItaliaTennis
Amarezza Matteo Berrettini: netta sconfitta con Popyrin, subito fuori a Roma
Matteo Berrettini esce subito di scena agli Internazionali d’Italia 2026. Sul Centrale del Foro Italico, l’azzurro offre una prestazione opaca: poco reattivo negli spostamenti ed estremamente falloso, non riesce mai a opporre una resistenza credibile all’australiano Alexei Popyrin, numero 60 del ranking mondiale, che si impone con un netto 6-2 6-3 in un’ora e 29 minuti di gioco. Sarà dunque l’aussie ad affrontare al secondo turno il ceco Jakub Mensik, testa di serie numero 26.
Nel primo set, Berrettini lascia intravedere qualche segnale positivo nel terzo game, quando si procura una palla break. In quel frangente, però, il servizio viene in soccorso di Popyrin. Situazione analoga nel gioco successivo, con l’italiano bravo ad affidarsi alla battuta per uscire dalle difficoltà. Negli scambi, tuttavia, emergono subito i limiti del romano, spesso incapace di chiudere il punto anche quando riesce a prendere in mano il palleggio. Il passaggio decisivo arriva nel sesto game: Matteo affossa in rete un dritto piuttosto comodo e concede il break all’avversario. L’azzurro prova a reagire nel settimo gioco, salendo rapidamente sullo 0-30, ma il servizio continua a sostenere Popyrin. Al contrario, Berrettini perde nuovamente la battuta poco dopo, cedendo il parziale per 6-2.
Nel secondo set il romano tenta di rientrare in partita. Nel secondo game, sul 15-30, Matteo costruisce bene lo scambio e prende campo, ma proprio nel momento di affondare il colpo decisivo la giudice di sedia Aurelie Tourte decide di far rigiocare il punto a causa di un fermacorde perso da Popyrin e finito sul terreno di gioco. Una scelta che scatena la protesta del pubblico e dello stesso Berrettini. L’australiano, dal canto suo, piazza due ace e un servizio vincente.
La frazione segue poi un copione molto simile al primo set. Le difficoltà nei movimenti dell’azzurro diventano sempre più evidenti: Berrettini appare scarico, quasi privo di brillantezza, contro un avversario che non offre un tennis spettacolare ma gioca con maggiore solidità e margine. Il break decisivo arriva nel sesto game. Matteo ha comunque un sussulto d’orgoglio nel nono, quando annulla tre match point consecutivi, ma si arrende alla quarta occasione utile, con Popyrin che chiude 6-3.
Anche le statistiche fotografano con chiarezza la partita negativa dell’italiano: appena il 58% di prime di servizio in campo, con il 64% dei punti vinti sulla prima e il 50% sulla seconda. Berrettini chiude inoltre con 19 vincenti e 22 errori gratuiti, mentre Popyrin mantiene un saldo positivo, con 14 colpi vincenti e 12 gratuiti.
