Internazionali d'ItaliaTennis
Musetti: “A Roma ammiravo i Big 3. È un torneo speciale”
Nel contesto di un torneo caratterizzato da un contingente sempre più numeroso, ulteriore riprova dell’eccellente momento del movimento nazionale, l’Italia si prepara a calare i suoi assi al Foro Italico. Lorenzo Musetti, atteso domani all’esordio, si è concesso in un’interessante chiacchierata ai microfoni di Tennis Tv.
Sul legame affettivo con il torneo capitolino: “È un torneo molto speciale per me, perché mi riporta all’epoca in cui ero bambino. È stato il primo torneo che ho visto dal vivo. Ricordo che da bambino venivo a vedere Nadal, Federer e Djokovic. È un sogno, a distanza di anni, poter giocare contro di loro ed è un luogo magico che può aiutarmi a ritrovare la mia forma migliore“.
L’importanza del tifo del pubblico italiano: “Mi sento pronto al 100% a dare tutto quello che ho, ma avrò anche bisogno di tutto il sostegno e l’affetto del pubblico italiano, perché credo che con quello potrò ottenere qualcosa di molto importante e potrò provare a sorprendere tutti. Qui a Roma manca da molto tempo un campione italiano, quindi speriamo che quest’anno arrivi”.
Sui risultati del tennis italiano: “Il tennis è uno degli sport più virali e popolari al mondo, specialmente in Europa. In Italia è lo sport numero uno grazie a tutto ciò che stanno ottenendo Jannik Sinner, Jasmine Paolini e persino io… Anche il resto delle compagne, dato che abbiamo vinto tre Coppe Davis consecutive e due Billie Jean King Cup consecutive. Tutto questo ha avuto un grande impatto sui giovani. Ieri il Pietrangeli era quasi pieno per un allenamento, non riesco a immaginare come sarà quando inizierà il torneo”.
