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CiclismoStrada

La Coppa Italia delle Regioni torna con il Giro dell’Appennino 2026. Verre e Fancellu tra i più attesi

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Alessandro Verre
Alessandro Verre / IPA Sport

Nel fine settimana denso di appuntamenti che attende gli appassionati non può non essere attenzionata una delle corse che da sempre sono parte della tradizione ciclistica italiana. Si corre domenica 26 aprile il Giro dell’Appennino, competizione che fa parte della Coppa Italia delle Regioni.

La storica corsa in linea, siamo all’edizione numero 87, prende il via da Novi Ligure e si conclude a Genova davanti al Waterfront dopo aver percorso i 197 km di un tracciato molto nervoso. Lo scorso anno Diego Ulissi della XDS Astana Team si è imposto con nove secondi sull’ucraino Andrii Ponomar e quattordici sul compagno di squadra Simone Velasco.

Nel rispetto di una tradizione consolidata, il tracciato ricalca, nella sostanza, quello delle ultime edizioni. La gara inizia a vivacizzarsi dopo i primi cinquanta chilometri che non presentano difficoltà altimetriche. La salita di Madonna della Guardia rappresenterà l’ultimo ostacolo da affrontare prima dell’arrivo finale. Confermati il Passo della Castagnola, Passo Giovi, Crocetta d’Oreo e Pietralavezzara.

La mancanza delle formazioni del circuito WorldTour non priva di fascino la corsa e concede a tanti corridori la possibilità di mettersi in evidenza. Nel novero dei favoriti rientra, senza dubbio, il duo della MBH Bank CSB Telecom Fort formato da Alessandro Fancellu e Alessandro Verre. Il Team Polti VisitMalta proverà a giocarsi le proprie carte con il trio Ludovico Crescioli, Thomas Pesenti e Davide Bais. Da seguire con assoluto interesse le prestazioni di Alex Tolio della Bardiani e di Matteo Scalco della XDS Astana Development Team.