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Calcio

Calcio: lunedì spettacolo in Serie A. Cagliari batte Atalanta, folle pari tra Lazio e Udinese

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Gennaro Borrelli
Gennaro Borrelli / LaPresse

Si chiude con due posticipi ad altissima spettacolarità la 34a giornata del campionato italiano di Serie A 2025-2026. A quattro turni dalla fine verdetti molto chiari: Inter a +10 sul Napoli, che ha il Milan alle calcagna mentre la Juventus è a +3 su Como e Roma per il quarto posto che vale la Champions League. Se è vero che le gare odierne per la classifica significano relativamente poco (semmai per l’Atalanta quasi fine delle speranze europee), è pur vero che in campo accade di tutto.

CAGLIARI-ATALANTA 3-2

Non passano che 17 secondi e il Cagliari è già in vantaggio: Mendy, alla prima da titolare, insacca di testa alle spalle di Carnesecchi su cross di Adopo. Non contento, il classe 2007 raddoppia all’8′ insacca raccogliendo un tiro di Deiola respinto da Carnesecchi. Una situazione clamorosa, quella dei sardi, che però vengono raggiunti nel finale di primo tempo. Scamacca, al 40′, colpisce di destro sull’angolo lontano da dentro l’area di rigore e supera Caprile, poi, al 45′ e prima di cinque minuti di recupero, in area ci rientra e, su cross di Scavini, piazza il 2-2.

Non si fa neppure in tempo a rientrare in campo che arriva una sostituzione, quella tra Mendy e Borrelli. Si rivela, incredibilmente, proprio questo il fattore decisivo: Folorunsho tira, Carnesecchi respinge, ma sulla palla c’è proprio Borrelli che va a realizzare. Siamo al 47′ e il Cagliari è avanti 3-2. Un punteggio che, nonostante gli assalti del club ospite (con occasione finale per Raspadori al 7′ di recupero), non cambia più.

LAZIO-UDINESE 3-3

Nell’ormai consueta cornice spettrale dell’Olimpico versione biancoceleste (da mesi c’è una spaccatura tifosi-Lotito) si verifica una delle partite più spettacolari dell’anno. Apre le danze Ehizibue al 18′ su seconda opportunità: collo pieno, Motta non può niente. Nel tempo che segue l’Udinese va più vicina al raddoppio che la Lazio al pari, ma all’intervallo è 0-1.

Al 50′ pari dei biancoelesti con Pellegrini che, dopo due anni abbondanti, torna a realizzare con un controbalzo al volo che raccoglie l’applauso dei presenti. Al 73′ Isaksen sfiora il 2-1, ma Okoye devia e la traversa accoglie. Al 77′ Zaniolo sbaglia in modo clamoroso la palla dell’1-2 (esterno fuori mira), e tre minuti dopo puntualmente Pedro dal limite dell’area firma per davvero il 2-1 Lazio. L’Udinese non ci sta, ne cambia tre e all’86’ pareggia con Atta che raccoglie la brutta respinta di Motta su colpo di testa di Bayo. Al 93′ di nuovo Atta rimanda avanti l’Udinese, ma due minuti dopo Daniele Maldini, dopo un palo di Romagnoli e tantissima confusione, si trova la palla tra i piedi e non può che realizzare il 3-3 finale.

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