Rally
Rally, si torna in azione con la tappa spagnola. Alle Canarie sarà in palio un round di grande importanza
Torna in azione il Mondiale rally 2026 in un inizio di stagione che si sta confermando ricco di emozioni e colpi di scena. Dopo un Rally di Croazia nel quale è successo letteralmente di tutto, il campionato si prepara per il Rally di Spagna, quinto appuntamento della stagione.
La cinquantesima edizione del Rally delle Isole Canarie ci darà modo di capire se, quanto visto nelle prima quattro uscite stagionali, sarà confermato o se, viceversa, inizieremo a vedere finalmente un minimo di continuità dopo aver assistito a gare sempre vibranti tra errori e ritiri pesanti. L’ultimo in ordine di tempo, ovviamente, quello che ha fermato Thierry Neuville a pochi metri dal trionfo del Rally di Croazia. Un passo falso enorme del quale si è giovato Takamoto Katsuta.
Il pilota nipponico del team Toyota, infatti, ha centrato il secondo successo consecutivo dopo il Rally Safari del Kenya salendo in cima alla graduatoria con 81 punti, contro i 74 di Elfyn Evans ed i 68 di Oliver Solberg, entrambi fuori classifica nella gara croata. Quarta posizione per Sami Pajari con 52 punti davanti ai francesi Adrien Fourmaux (49 punti) e Sebastien Ogier (26) che torna in azione proprio in Spagna. Rimane fermo in settima posizione, invece, Thierry Neuville, con soli 25 punti.
Come si snoderà il percorso? Il Rally delle Isole Canarie inizierà nella giornata di giovedì 23 aprile con lo shakedown, quindi a partire da venerdì 24 aprile si inizierà a fare sul serio con ben 108.79 chilometri suddivisi in 7 prove speciali, quindi sabato 25 aprile gli stage saranno 8 per ulteriori 112.22 chilometri, fino al gran finale di domenica 26 aprile con ben 78.40 chilometri di prove speciali in 4 stage con la conclusione rappresentata dalla SS18 Santa Lucia – Aguimes (Wolf Power Stage) che decreterà il vincitore della quinta tappa del campionato.
