SALUTI
Grazie per averci seguito, amici di OA Sport, e buon proseguimento di giornata. Un saluto sportivo
CLICCA QUI PER AGGIORNARE LA DIRETTA LIVE
Buongiorno e benvenuti alla diretta live testuale integrale delle Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. OA Sport vi propone la diretta live testuale integrale dei Giochi: tutti i risultati delle gare di oggi, sabato 14 marzo, con la cronaca in tempo reale, minuto per minuto, per non perdersi davvero nulla.
IL PROGRAMMA DI SABATO 14 MARZO E GLI AZZURRI IN GARA
Grazie per averci seguito, amici di OA Sport, e buon proseguimento di giornata. Un saluto sportivo
La giornata di sci alpino termina qui con purtroppo il quarto posto di Vozza che non è riuscita a conquistare il bronzo ipotecato nella prima run. L’azzurra ha comunque lottato per un risultato importante.
Medaglia d’oro, quindi, per una straordinaria Zhang che chiude in testa davanti a Kiviranta che conquista l’argento. Pascqual deve accontentarsi del bronzo.
NON CE LA FA PASCUAL! La spagnola non solo perde l’oro che va a Zhang, ma perde anche l’argento scendendo fino al terzo posto con un distacco dalla vetta della cinese che è di 35 centesimi!
La spagnola parte con uno svantaggio di 20 centesimi! Zhang in lotta serrata per l’oro!
ARGENTO PER ZHANG! La cinese chiude con 27 centesimi di vantaggio e va in testa, dovrà aspettare il tempo di Pascual Seco ma può già esultare per il secondo posto!
Zhang parte con 15 centesimi di vantaggio!
Ce la fa Kiviranta! La finlandese va in testa per soli 16 centesimi e conquista la medaglia di bronzo minima.
Parte la finlandese Kiviranta, che al primo intermedio ha 43 centesimi da difendere sulla tedesca.
La tedesca Forster trova la prima posizione di 1.74 secondi e si mette in attesa delle ultime tre per sperare almeno nel bronzo.
La cinese aumenta, e di molto, il suo vantaggio, trovando la vetta con 7.15 secondi dal secondo posto di Goossen.
Liu ha un vantaggio di 3.79 secondi al primo intermedio.
La belga Goosen va in testa per 58 centesimi, nonostante alcune difficoltà importanti nel finale di pista.
Che gara di Muraoka che va in testa con un vantaggio immenso di 13.89 secondi.
CADE SOENS! Seconda run da dimenticare per le statunitensi che stanno peggiorando quanto fatto nella prima discesa. Soens trova lo stesso la prima posizione visto il vantaggio della prima manche, e lo fa di 2.97 secondi. In pista c’è la giapponese Muraoka che al primo intermedio ha 4.12 secondi da gestire.
La spagnola Rodriguez Mata va in testa con 72 centesimi di vantaggio da Obwexer.
L’austriaca Obwexer termina la discesa con 31 centesimi di vantaggio sulla finlandese che perde la vetta della classifica.
Come la sua connazionale, anche la statunitense Stephens sbaglia troppo nel secondo intermedio perdendo tempo e terreno. 4.14 secondi di svantaggio da Laurila e secondo posto provvisorio.
La finlandese Laurila chiude al primo posto provvisorio con un vantaggio di 4.41 secondi da Hundert. In pista c’è la statunitense Stephens.
Finisce il match tra Slovacchia e Giappone, con i primi che conquistano la settima posizione della competizione. Niente da fare per i nipponici che hanno giocato una gara troppo difensiva.
La statunitense Griffin commette troppi errori e si piazza al secondo posto provvisorio, perdendo la sua posizione su Hundert.
Hundert chiude con un totale di 1:59.89, aprendo le danze dello slalom sitting.
1.31 – GOL DELLA SLOVACCHIA! Alla fine ce la fanno, con il gran tiro di Joppa che questa volta neanche il miglior Horwie della carriera può parare! Gli slovacchi ci hanno messo 19 tiri per trovare la rete del meritatissimo vantaggio.
La gara di slalom sitting femminile chiuderà il programma dello sci alpino di oggi.
3.49 – Manca poco alla fine dei tempi regolamentari, con la Slovacchia che continua il suo assedio contro il Giappone senza trovare la rete del vantaggio e della probabile vittoria. 17-8 i tiri per la formazione europea.
SBAGLIA AARSJOE! La svedese ha comunque lottato fino all’ultimo ma alla fine non riesce a rientrare in pista. DNF per lei! Voronchikhina può esultare! La russa conquista la medaglia d’oro, davanti a Zhu e Gosselin che conquistando rispettivamente l’argento e il bronzo!
Sono 3.45 i secondi di vantaggio della svedese al primo intermedio!
Voronchikhina aumenta il suo vantaggio e chiude con 1.49 secondi di distacco dalla cinese. La russa vola in prima posizione, aspettiamo il tempo della svedese Aarsjoe che vuole l’oro!
In pista c’è la russa Voronchikhina, che al primo intermedio ha 99 centesimi di vantaggio su Zhu.
Male la canadese che si mette tra le due cinesi, con uno svantaggio di 75 centesimi da Zhu, che conquista una posizione rispetto alla prima run.
Mentre ci avviciniamo alle posizione che contano, aspettiamo il tempo della canadese Gosselin.
La cinese Zhu chiude la sua gara con un vantaggio di 97 centesimi sulla connazionale Zhang e va in testa.
Erroraccio per Richard che cerca di riprendersi ma non basta. Sono 0.06 i secondi di svantaggio da Zhang, la transalpina deve accontentarsi della seconda posizione provvisoria, scendendo di una posizione rispetto alla prima run.
CHE RISCHIO PER ZHANG! La cinese va ad un passo dall’inforcata ma lotta fino alla fine trovando un vantaggio di 91 centesimi su Rieder e ottiene la prima posizione provvisoria.
Rieder sembrava aver perso terreno ma alla fine chiude con un vantaggio di 1.21 secondi sulla connazionale Rothfuss che scende in seconda posizione. In pista c’è la cinese Zhang.
10.21 – Resiste ancora lo 0-0, con la Slovacchia che ha tirato 15 volte mentre il Giappone solo 3.
Quanti errori per l’iberica che perde tantissimo terreno. Svantaggio di 1.24 secondi dalla tedesca e secondo posto!
Rothfuss non trema come le due atlete precedenti e trova un vantaggio di 3.60 secondi da O’Driscoll, volando in prima posizione. Adesso c’è la spagnola Martin-Granizo.
Anche la canadese Carrier sbaglia e chiude terza, con uno svantaggio di 2.56 secondi. Smetisko perde un’altra posizione rispetto alla prima run.
Disastro di Smetisko che chiude con uno svantaggio di 4.36 secondi dalla vetta, perdendo due posizioni.
13.42 – Iniziato il terzo e ultimo tempo regolamentare della sfida tra Slovacchia e Giappone.
Vantaggio di 1.63 secondi per la statunitense O’Driscoll. Adesso in pista c’è la croata Smetisko.
Hondo vola in testa con una discesa incredibile e con 10.3 secondi di vantaggio!
La statunitense va in testa per soli 29 centesimi. Aspettiamo il tempo della giapponese Hondo.
Totale di 1:47.79 per France che al momento, ovviamente, si trova in vetta. La statunitense Johnson, al primo intermedio, ha già 0.80 secondi di vantaggio.
Parte lo slalom donne standing, con l’australiana Liana France che apre le danze della seconda e ultima run. Non ci sono azzurre in gara.
Sfuma l’obiettivo medaglia per la nostra Vozza che adesso è in lacrime, rincuorata da Sabidussi, sua guida. Il rammarico è tanto, ma l’azzurra ha lottato fino alla fine spingendosi comunque oltre il suo limite, che spesso, come sappiamo, nello sport non basta. Quarto posto per l’Italia che non conquista, quindi, la medaglia nello slalom VI.
MEDAGLIA D’ORO! Aigner non trema e alla fine ce la fa, completa l’opera della run 1, con la sua guida Digruber che si inginocchia ai suoi piedi! Secondo posto per la connazionale Stary, con Rexova che ottiene una posizione e conquista il bronzo per la Slovacchia.
L’austriaca parte con un vantaggio di 2.43 secondi al primo intermedio rispetto alla connazionale. La doppietta è possibile!
Vantaggio di 5.20 secondi per Stary che va in testa e si aggiudica la medaglia di argento come risultato minimo. Adesso Aigner deve completare il capolavoro iniziato nella prima manche, conquistando l’oro. Terzo posto per il momento per Vozza.
Stary ha già 4.10 secondi di vantaggio su Rexova.
INCREDIBILE! L’azzurra perde troppo terreno dal secondo intermedio in poi, chiudendo con 8 centesimi di svantaggio da Rexova. Il bronzo è ad un passo dallo sfumare definitivamente. Secondo posto, ma adesso ci sono le austriache.
Perde terreno Vozza, che ha 60 centesimi da difendere!
Al primo intermedio l’azzurra ha già 1.14 secondi di vantaggio!
La slovacca Rexova vola in prima posizione con un vantaggio enorme di 3.70 secondi, confermando la quarta posizione minima. Adesso tocca alla nostra Vozza che, in caso di prima posizione, otterrebbe come minimo risultato la medaglia di bronzo!
Primo posto provvisorio per la britannica che va in testa di 0.71 centesimi e un totale di 1:35.67.
La statunitense Gustafson va in testa, in pista adesso c’è la britannica Fitzpatrick, rivale di Vozza per il podio.
La coreana Sara Choi trova un totale di 1:36.57 e si piazza in prima posizione.
Termina il secondo tempo, con nessuna delle due squadre che ha trovato la rete del vantaggio!
La greca Nikou fa meglio, trovando 1.03 secondi di vantaggio da Golas.
1.38.83 per Golas che chiude la sua gara con quasi 5 secondi di vantaggio su Fuegenschuh.
Vantaggio di 1.21 secondi per la tedesca, per il momento nessuna delle atlete in gara ha superato o abbassato le aspettative commettendo errori. Mentre si avvicina il momento di Vozza, aspettiamo il tempo della polacca Golas.
Gunew vola in testa con un totale di 1:44.41, in pista c’è la tedesca Fuegenschuh.
3.50 – Continua il dominio della Slovacchia, con il Giappone che al momento può solo sperare in un contropiede vincente per trovare per primo la rete del vantaggio.
Vantaggio di 10.10 secondi della spagnola sulla croata, che va in seconda posizione provvisoria, almeno per il momento. Aspettiamo il tempo dell’australiana Georgia Gunew.
Kordic chiude la sua gara con un totale di 2:06.57, adesso c’è la spagnola Requesens.
7.31 – Opportunità per il Giappone che va al tiro, per la seconda volta nel match, grazie al contropiede di Ito che però viene fermato dalla parata di Lepacek.
La prima a scendere in pista sarà la croata Kordic, nettamente favorita per chiudere all’ultimo posto.
9.44 – Joppa ha cercato di ingannare Horwie girando intorno alla porta e chiudendo il disco sul primo palo ma il giapponese gli vieta la gioia del vantaggio.
11.36 – Opportunità importantissima per Vecerek che tira davanti ad Horwie. Il 45 nipponico oggi è un muro e para anche questa.
Mancano dieci minuti all’inizio della seconda run dello slalom VI.
13.08 – Kumagai punta la porta della Slovacchia ma viene rimontato da Joppa che evita il tiro avversario.
14.04 – Vecerev ferma il contropiede del Giappone con Ito che stava per costruirsi un’occasione importante per l’eventuale vantaggio nipponico.
Si riaccendono le luci sull’Ice Hockey Arena di Milano Santagiulia, sta per iniziare il secondo tempo di Slovacchia e Giappone, fermi sullo 0-0 dopo i primi 15 minuti. 7-1 i tiri per gli europei.
La nostra azzurra sarà accompagnata dalla guida Ylenia Sabidussi, insieme alla quale punterà a regalare la quindicesima medaglia all’Italia.
Vozza punta a spezzare la possibile doppietta dell’Austria, che al momento vanta Stary e Aigner rispettivamente in seconda e in prima posizione. L’azzurra, tuttavia, dovrà fare attenzione anche ai tempi della quarta, la slovacca Rexova, e della quinta, la britannica Fitzpatrick che la insidieranno per la medaglia di bronzo.
L’azzurra è l’unica italiana in gara nelle tre competizione previste visto che, dopo la sua finale dello slalom VI, ci saranno le seconde run dello slalom standing e dello slalom sitting.
Intanto, manca mezz’ora esatta all’inizio della seconda run dello slalom donne VI, con la nostra Martina Vozza che deve difendere, se non migliorare, il terzo posto ottenuto nella prima discesa.
Finisce a reti bianche il primo tempo del match tra Slovacchia e Giappone, con i primi che hanno letteralmente dominato i secondi, salvati dai guantoni di un Horwie in grandissima forma.
1.05 – Che parata di Horwie! Il numero 45 del Giappone è l’uomo in più in questo primo tempo di gara, visto che subito 7 tiri in porta, bloccandone altrettanti.
3.01 – Altro tiro per la Slovacchia, Horwie dice no a Ligda!
5.14 – Kumagai ci prova con una frustrata da media distanza, Lepacek allontana con i guantoni.
6.19 – Grandissima opportunità per la Slovacchia, con Joppa che si fa ipnotizzare da Horie che para il sesto tiro centrale degli europei.
7.30 – Vecerek arriva al tiro ma anche lui non riesce ad impensierire il 45 dei nipponici. Siamo a 5 tiri ad 1 per la Slovacchia.
8.05 – Continua la gran pressione della Slovacchia, ben messa in campo, che non permette al Giappone di uscire dalla sua zona di campo.
8.40 – Parata facilissima per Horie, con Joppa che ci ha privato ancora ma questa volta era davvero troppo defilato per impensierire il portiere del Giappone.
10.05 – Grande azione del Giappone che va al tiro con Nitsu, Lepacek para ed evita lo svantaggio slovacco.
10.36 – Altro tentativo degli slovacchi che hanno iniziato alla grande il loro incontro. Horie blocca ancora senza problemi con il tiro che esce centrale.
11.13 – Turci può concretizzare la nuova occasione per la Slovacchia a due passi dalla porta ma non raggiunge in tempo il disco. Ottimo inizio degli europei.
12.04 – Para Horie! Joppa ci riprova dalla lunga distanza ma il numero 45 dei nipponici si impone con un grande riflesso.
13.21 – Joppa ci prova, ma viene murato dalla linea del Giappone pronta in difesa.
14.26 – Subito un tentativo da parte del Giappone dalla lunga distanza, con Lepacek che controlla senza difficoltà il disco.
Le formazioni sono in campo, partito il conto alla rovescia.
Manca pochissimo all’inizio della sfida tra Slovacchia e Giappone, con i primi che vestiranno di bianco, mentre i secondi di nero. Ci si gioca la settima posizione nella classifica finale della competizione.
Un’ora esatta alla ripresa delle gare, vedremo se la situazione meteorologica sarà migliorata a Cortina, per non mettere in ulteriore difficoltà le sciatrici sul tracciato della seconda manche dello slalom.
In gara le classi Visual Impaired, Standing e Sitting.
A proposito di questa disciplina, Italia in campo alle ore 16.05 contro la Germania per andare a giocarsi il 5-6° posto nel torneo paralimpico di Milano-Cortina 2026.
Non va dimenticato inoltre che dalle 13.00 andranno in scena le seconde manche delle varie classi dello slalom speciale al femminile.
L’Italia punta forte, nella categoria visual impaired, su Martina Vozza che ripartirà dal 3° tempo assoluto fatto segnare nella prima manche.
Ora riflettori puntati sull’hockey ghiaccio: alle ore 12.05 inizierà la finale 7-8° posto fra Giappone e Slovacchia.
Arriva anche l’Italia al traguardo col 9° posto. Al 10° posto il Canada, in 11esima piazza gli States.
Medaglia d’oro per la Cina in questa staffetta 4×2.5 km open: 21:54.4 il tempo dello squadrone asiatico.
Argento per la Germania, bronzo al photofinish per la Norvegia che contiene il tentativo di rimonta dell’Ucraina, quinto il Kazakistan.
Ultimissima parte di gara, meno di 1 km alla fine. La Cina prova ad attaccare: ora molla la Germania. Asiatici vicini ad un oro storico.
Italia che risale al 9° posto.
Italia che si sistema in 10a posizione. Davanti grande bagarre fra Germania e Cina, per il bronzo invece ci sono Francia e Norvegia, Ucraina che prova la rimonta.
Si arriva ai 6.2 km della staffetta. Germania sempre davanti, ma gran recupero della Cina che si porta a solo 3.5 secondi dalla formazione teutonica.
Compiuto il secondo cambio. Germania in testa con 22.2 secondi di vantaggio sulla Norvegia e 24.8 sulle appaiate Francia e Cina.
Azzurri in ritardo, ora al 10° posto: in pista arriva Mattia Dal Pastro.
Cambiano molto rapidamente le posizioni, anche in luogo del punteggio paralimpico di ogni singolo atleta in pista, in questa staffetta: ora in testa c’è la Germania, seconda la Cina, risalita clamorosa di Francia e Norvegia che entrano in zona podio.
Italia in pista al 9° posto con Marco Pisani.
In testa al primo cambio ci sono Ucraina, Germania e Cina divise da pochissimi secondi. Italia all’ottavo posto con 48.5 secondi di ritardo.
Italia al 7° posto al momento, accusa un ritardo di 30 secondi rispetto al gruppo di testa. Michele Biglione è in pista a Tesero.
Intanto la Cechia ha scelto di non partire, quindi sono 11 le pretendenti per le 3 medaglie in palio.
Partita la staffetta 4×2.5 km open
Sono 12 le nazioni partecipanti all’evento:
Ucraina
Germania
Canada
Norvegia
Cina
Cechia
Giappone
Francia
Kazakistan
ITALIA
Polonia
Stati Uniti
Michele Biglione, Marco Pisani, Mattia Dal Pastro e Cristian Toninelli: questi i nomi degli staffettisti azzurri nella 4×2.5 km open che sta per partire.
Mancano solo 10 minuti al via della staffetta 4 × 2.5 km open
Alle 12.05 la finale 7-8° posto del torneo paralimpico fra Slovacchia-Giappone
Mancano meno di 20 minuti alla partenza della staffetta dove, ricordiamolo, vi sarà anche l’Italia.
L’Italia è al terzo posto della classifica per nazioni, con un bottino storico: 14 medaglie complessive – 6 ori, 7 argenti, 1 bronzo.
In testa al medagliere c’è la Cina: 33 medaglie, con 12 ori, 9 argenti e 12 bronzi. Al secondo posto gli Stati Uniti con 19 medaglie: 9 ori, 5 argenti e 5 bronzi.
Si scaldano intanto gli azzurri sul tracciato di Tesero in vista della staffetta.
Il programma tornerà in scena con le seconde manche delle varie classi dello slalom speciale al femminile dalle ore 13.00.
Alle 11.15 inizierà la seconda staffetta di giornata, 4×2.5 km open, con l’Italia in gara con – nell’ordine – Michele Biglione, Marco Pisani, Mattia Dal Pastro e Cristian Toninelli.
Cambia tutto nell’ultima frazione della staffetta 4×2.5 km mista: rimonta pazzesca degli USA, che si impongono andando all’oro con il crono di 23:24.2 (titolo confermato). Alle spalle degli americani vi sono: Ucraina, seconda (23:36.7), e una resiliente Cina, bronzo (23:56.5).
Rapidissima la staffetta mista 4 x 2.5 km. Si arriva all’ultimo cambio con l’Ucraina in fuga, ha 30 secondi di vantaggio sulla Russia, seconda, e 34 sulla Cina. Attenzione a USA e Canada che provano a rientrare.
Lo ricordiamo: nella categoria Visual Impaired al femminile, per quanto riguarda la prima manche dello slalom speciale, da segnalare c’è il terzo posto di Martina Vozza (44.94). L’azzurra proverà a difendere il podio nella seconda manche; segmento di gara di cui non farà parte Chiara Mazzel, uscita dopo pochi pali sul tracciato di Cortina.
Si è definitivamente conclusa la mattinata dello sci alpino femminile. La prima manche dello slalom speciale femminile, categoria sitting ha restituito questa classifica:
Audrey Pascual Seco – 43.02 – Spagna;
Zhang Wenjing – 43.03 – Cina;
Nette Kirivanta – 43.18 – Finlandia.
Staffetta mista 4 x 2.5 km appassionante. Ora l’Ucraina va in testa superando la Germania, terzi gli USA.
Intanto, dopo il primo cambio della staffetta 4×2.5 km mista vola in testa la Germania.
Ultime quattro atlete nella prima manche dello slalom speciale femminile sitting, poi avremo anche in questa categoria i risultati definitivi.
E’ iniziata la staffetta 4×2.5 km mista
Nella prima manche dello slalom speciale femminile, in testa c’è la spagnola Audrey Pascual Seco, con il crono di 43.02.
Alle sue spalle, per un solo centesimo (43.03), la cinese Zhang Wenjing. Al terzo posto momentaneo invece c’è la finlandese Nette Kirivanta (43.18).
Sono già sul tracciato le atlete della categoria sitting.
Si è conclusa anche la prima manche dello slalom speciale femminile riservata alla categoria sitting. Questa la classifica:
Ebba Aarsjoe – 40.89 – Svezia;
Varvara Voronchikhina – 42.65 – Russia;
Michaela Gosselin -44.05 – Canada.
La staffetta italiana nella gara 4×2.5 km open vedrà al via: Michele Biglione, Marco Pisani, Mattia Dal Pastro e Cristian Toninelli.
La staffetta italiana nella gara 4×2.5 km open vedrà al via: Michele Biglione, Marco Pisani, Mattia Dal Pastro e Cristian Toninelli.
La svedese Ebba Aarsjoe, con il crono di 40.89, sempre al comando della prima manche femminile di slalom speciale (categoria standing): alle sue spalle la russa Varvara Voronchikhina (42.65) e la canadese Michaela Gosselin (44.05).
La seconda manche dello slalom femminile di tutte le categorie ripartirà alle 13.00, con il consueto ordine: visual impaired, standing e sitting.
Ricordiamo il programma della disciplina, da Tesero:
alle ore 10.00 la staffetta 4×2.5 km mista;
alle ore 11.15 la staffetta 4×2.5 km open, con l’Italia in gara.
Nel frattempo è iniziata la prima manche femminile dello slalom riservata alla categoria standing: in testa c’è la svedese Ebba Aarsjoe con il crono di 40.89.
Martina Vozza ai microfoni Rai: “E’ stata una bella manche, poi la nevicata si è intensificata e mi ha portato a sporcare la maschera, a quel punto non sono riuscita a pulire l’attrezzatura, ma ho scelto di proseguire cercando di stare più vicina possibile alla mia guida. Sono soddisfatta, vediamo per la seconda manche”.
“La medaglia? Sarebbe ora (scherza…): sono e siamo contente di queste Paralimpiadi, vista anche la marcia d’avvicinamento: la medaglia sarebbe il coronamento di un percorso, grazie anche a tutti quelli che mi hanno sostenuto”.
Al momento l’Italia è al terzo posto della classifica per nazioni, con un bottino storico: 14 medaglie complessive – 6 ori, 7 argenti, 1 bronzo.
In testa al medagliere c’è la Cina: 33 medaglie, con 12 ori, 9 argenti e 12 bronzi.
A breve inizierà la categoria standing e successivamente quella sitting, in entrambi i casi non vi saranno italiane in gara, ma sarà comunque interessante capire in che direzione potranno andare le medaglie.
E’ terminata la prima manche dello slalom femminile riservato alle atlete Visual Impaired, questa la classifica delle prime tre:
Veronika Aigner (40.72) – Austria
Elina Stary (42.36) – Austria
Martina Vozza (44.94) – Italia
Chiara Mazzel non fa più parte della gara, è uscita dopo aver inforcato nella prima parte del tracciato.
Continuano a scendere le atlete e le guide sul tracciato dello slalom riservato alle donne della categoria visual impaired, al momento non cambiano le posizioni di testa: le austriache Veronika Aigner (40.72) e Elina Stary (42.36), sono in prima e seconda posizione, davanti all’azzurra Martina Vozza (44.94).
Chiara Mazzel ai microfoni Rai ha detto: “Oggi la neve era più difficile e scivolosa degli altri giorni, il caldo dei giorni precedenti ha reso un po’ difficile la pista”.
E’ aumentata la nevicata durante la discesa di Rexova rallentando l’azione della slovacca e della sua guida. Buone notizie per l’Italia, con Martina Vozzi che, per il momento, cristallizza il suo 3° posto in vista della seconda manche (44.94). In testa c’è sempre la superfavorita austriaca Veronika Aigner, col tempo di 40.72. E’ uscita invece Chiara Mazzel, complice un’inforcata nella parte alta del tracciato cortinese
Ora è il momento della temibile Alexandra Rexova, la slovacca che è tra le favorite per una medaglia.
In totale sono 16 le atlete impegnate in questa prima manche riservata alle atlete Visual Impaired.
Martina Vozza, assieme alla guida Ylenia Sabidussi, arriva al traguardo con il tempo di 44.94: per il momento è terza con 4.22 secondi di ritardo.
Una delle favorite, Veronika Aigner, va in testa con il crono di 40.72. Ora tratteniamo il fiato perché tocca a Martina Vozza.
L’Italia adesso si affida a Martina Vozzi che scenderà sul tracciato col pettorale numero 4.
Ora in pista l’austriaca Elina Stary che fa segnare il tempo complessivo di 42.36.
Chiara Mazzel purtroppo inforca prima del cambio di pendenza, in corrispondenza di una doppia. L’azzurra è fuori
Nevica sulla pista di Cortina, Chiara Mazzel è pronta a partire con la sua guida Fabrizio Casal.
Pochi minuti al via: a Cortina le condizioni meteo non sono delle migliori.
Chiara Mazzel alle Paralimpiadi di Milano Cortina ha vinto già 4 medaglie: 1 oro e 3 argenti. Martina Vozza invece attende la sua prima gioia a questo livello.
Dalle 16.05 Italia in campo per la finale 5-6° del torneo: sfida contro la Germania.
Dopo la manche di slalom femminile riservato alle atlete della classe Visual Impaired, toccherà alle atlete delle classi standing e sitting. Nel pomeriggio, dalle ore 13.00, la seconda manche.
Italia che sarà in gara nella staffetta 4×2.5 km open dalle ore 11.15
Chiara Mazzel, pettorale numero 1, e Martina Vozza, pettorale numero 4, saranno accompagnate rispettivamente dalle guide Fabrizio Casal e Ylenia Sabidussi.
Buongiorno amiche e amici di OA Sport, mancano venti minuti all’inizio della prima manche dello slalom femminile Visual Impaired. In gara vi saranno Chiara Mazzel e Martina Vozza