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La nostra Diretta termina qui, grazie per averci seguito. Appuntamento al prossimo Live, buona serata da OA Sport.
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Buongiorno e benvenuti alla diretta live testuale integrale delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. OA Sport vi propone la diretta live testuale integrale dei Giochi: tutti i risultati delle gare di oggi, giovedì 5 febbraio, con la cronaca in tempo reale, minuto per minuto, per non perdersi davvero nulla.
IL PROGRAMMA DI GIOVEDÌ 5 FEBBRAIO E GLI AZZURRI IN GARA
La nostra Diretta termina qui, grazie per averci seguito. Appuntamento al prossimo Live, buona serata da OA Sport.
Ian Matteoli fa sognare dopo queste qualificazioni. L’italiano ha messo a segno il miglior salto della serata nella prima manche, ottenendo 93.75 punti con un x bs19 me. L’azzurro ha poi ottenuto 80.75 nella terza manche, dove ha provato un Nb Cab 14 I.
Questa la classifica finale delle qualificazioni del Big Air maschile:
1. Hiroto Ogiwara JPN 178.50
2. Ian Matteoli ITA 174.50
3. Kira Kimura JPN 173.25
4. Yiming Su CHN 172.75
5. Taiga Hasegawa JPN 172.25
6. Francis Jobin CAN 170.75
7. Lyon Farrell NZL 170.00
8. Rocco Jamieson NZL 168.25
9. Oliver Martin USA 167.50
10. Ryoma Kimata JPN 164.75
11. Dane Menzies NZL 164.00
12. Valentino Guseli AUS 163.00
13. Marcus Kleveland NOR 162.00
14. Eli Bouchard CAN 161.25
15. Jake Canter USA 160.25
16. Mons Roisland NOR 158.00
17. Romain Allemand FRA 157.00
18. Clemens Millauer AUT 156.25
19. Wenlong Yang CHN 155.75
20. Redmond Gerard USA 155.50
21. Txema Mazet Brown GBR 151.75
22. Cameron Spalding CAN 145.50
23. Oyvind Kirkhus NOR 142.00
24. Jonas Hasler SUI 139.25
25. Sean Fitzsimons USA 136.00
26. Rene Rinnekangas FIN 110.25
27. Enzo Valax FRA 109.75
28. Jakub Hrones CZE 86.00
29. Chunyu Ge CHN 75.75
30. Noah Vicktor GER 73.50
Qualificato!! Farrell riesce a chiudere il frontside 1800 tg, ottiene 81.50 punti e sale in settima posizione. Eliminato Kleveland.
DNI per l’elvetico nell’ultimo trick. Tocca ora a Lyon Farrell, ultimo atleta della serata.
58.25 per Valax che termina così la sua qualificazione. Ora è il momento di Jonas Hasler.
Il norvegese migliora decisamente il suo backside 16 melon ma non a sufficienza per rientrare nei primi dodici: Rosiland ottiene 71.25 con l’ultimo trick ed è quindicesimo. Ora è il momento di Enzo Valax.
Millauer non chiude l’ultimo trick e rimane fuori dalle prime dodici posizioni chiudendo la finale in 156.25. Tocca ora a Mons Roisland, che deve riscattare l’errore della seconda manche.
Che trick di Guseli!!! L’australiano chiude il backside 1900 ed ottiene 91.50 punti che sale in undicesima posizione con un totale di 163.00. Quasi incredulo Guseli.
Il cinese chiude l’ultimo salto ma commette diverse sbavature nel trick ed ottiene “solo” 75.50 punti che non basta per qualificarsi. Ora è il momento di Valentino Guseli.
Chiude in crescendo il tedesco che ottiene 63.50 punti con l’ultimo salto. Ora è il momento di Wenlong Yang.
Tante sbavature anche nel terzo trick per Hrones che ottiene 46.00 e chiude questa qualificazione con un totale di 86.00. Ora è il momento di Noah Vicktor.
Caduta per Txema Mazet Brown che chiude la qualificazione con un DNI ed è eliminato. Tocca ora a Jakub Hrones, già eliminato.
Forte della qualificazione alla finale, Matteoli non forza con l’ultimo trick e riprova il salto fatto nella manche precedente. L’azzurro si migliora ottenendo 80.75 punti e sale in seconda posizione con un totale di 174.50.
Jamieson ottiene 84.75 punti con l’ultimo trick ed è settimo con un totale di 168.25. Ora è il momento di Ian Matteoli.
Si migliora il canadese che ottiene 86.00 punti e chiude a 170.75. Jobin è in sesta posizione alle spalle di Matteoli. Ora è il momento di Rocco Jamieson.
Allemand riscatta l’errore della prima manche con un 67.25. Il francese è quattordicesimo con 157.00 punti. Tocca a Francis Jobin.
Non si migliora Kleveland che ottiene 79.75 con il terzo trick. Il norvegese finisce a 162.00 punti ed è undicesimo. Ora tocca a Romain Allemand.
Atterraggio sbagliato per il finlandese che ottiene 47.50 punti, per un totale di 110.25 ed è eliminato. Ora è il momento di Marcus Kleveland.
Sbaglia anche l’americano che chiude con 136.00 punti totali ed è eliminato. Ora è il momento di Rene Rinnekangas.
Errore per Cameron Spalding che sbaglia l’ultimo salto ed è eliminato. Tocca a Sean Fitzsimons.
Sbaglia ancora Chunyu Ge che ottiene solamente 16.00 con l’ultimo trick. Qualifica da dimenticare per il cinese. Tocca ora ad Oyvind Kirkhus.
Si salva Su!! Il cinese sporca leggermente l’atterraggio ma il trick è perfetto: 85.00 punti per il campione olimpico che chiude a 172.75, che lo porta in terza posizione.
Si migliora Bouchard che ottiene 82.25 e migliora il 73.75 del primo trick. Il canadese ha un totale di 161.25 ed è undicesimo. Momento decisivo: tocca a Yiming Su che non può sbagliare dopo l’errore del primo trick.
Bene Martin con l’ultimo salto. L’americano ottiene 85.25 punti per un totale di 167.50 punti che lo porta in sesta posizione. Tocca ora a Eli Bouchard.
Sbaglia Ogiwara all’ultimo salto. Il giapponese era andato all-in forte della qualificazione già in tasca. Tocca ora a Oliver Martin che vuole completare la rimonta dopo l’errore nel primo trick.
Taiga Hasegawa sporca l’atterraggio sul frontside 18 I ma ottiene 87.25 punti riscattando l’errore della seconda manche. Il giapponese è terzo con 172.25 e si inserisce davanti a Matteoli. Tocca ora a Hiroto Ogiwara.
72.00 per Redmond Gerard che migliora leggermente il primo trick e porta il suo punteggio complessivo a 155.50. Undicesimo posto per l’americano che rimane sul filo.
Ottimo backside 1900 di Kimata che ottiene 89.50 e migliora il 75.75 del primo salto. Il giapponese è sesto con un punteggio di 164.75
Sbaglia Dane Menzies che cade nell’atterraggio. Il neozelandese non migliora il 164.00 e rimane in quinta posizione. Tocca ora a Ryoma Kimata.
91.50 per Kimura con l’ultimo trick in switch backside 19. Il giapponese sale in seconda posizione con 173.25. Ora è il momento di Dane Menzies.
Errore per Canter che non migliorerà il 160.25. L’americano è ottavo ed ora è costretto a guardare gli altri atleti. Tocca ora a Kira Kimura.
Inizia la terza manche con Jake Canter, che proverà a migliorare il 71 del secondo trick.
Questa la classifica dopo la seconda manche:
1. Hiroto Ogiwara JPN 178.50
2. Ian Matteoli ITA 171.50
3. Francis Jobin CAN 169.50
4. Rocco Jamieson NZL 165.50
5. Dane Menzies NZL 164.00
6. Marcus Kleveland NOR 162.00
7. Kira Kimura JPN 161.50
8. Jake Canter USA 160.25
9. Clemens Millauer AUT 156.25
10. Redmond Gerard USA 154.25
11. Eli Bouchard CAN 152.75
12. Txema Mazet Brown GBR 151.75
13. Ryoma Kimata JPN 151.00
14. Cameron Spalding CAN 145.50
15. Valentino Guseli AUS 144.75
16. Jonas Hasler SUI 139.25
17. Sean Fitzsimons USA 136.00
18. Romain Allemand FRA 105.25
19. Mons Roisland NOR 104.75
20. Taiga Hasegawa JPN 93.00
21. Wenlong Yang CHN 92.75
22. Lyon Farrell NZL 88.50
23. Yiming Su CHN 87.75
24. Oyvind Kirkhus NOR 84.25
25. Oliver Martin USA 82.25
26. Chunyu Ge CHN 65.75
27. Rene Rinnekangas FIN 62.75
28. Enzo Valax FRA 51.50
29. Jakub Hrones CZE 40.00
30. Noah Vicktor GER 10.00
Il neozelandese chiude il backside 1800 ed ottiene 88.50. Farrell ha riprovato il medesimo trick sbagliato in precedenza.
Jonas Hasler ottiene 68.50 punti per un totale di 139.25. Tocca ora a Lyon Farrell, ultimo atleta della seconda manche, che in precedenza aveva ottenuto 25.50
Valax sporca l’atterraggio ed ottiene 51.50. Il francese aveva sbagliato nella prima manche ed è eliminato.
Roisland per poco non riesce a completare l’atterraggio ed ottiene 18.00. Il norvegese nella prima manche aveva realizzato 86.75. Tocca ora a Enzo Valax.
Nono posto per l’austriaco con un totale di 156.25, dopo aver realizzato 78.00 con il secondo trick. Ora è il momento di Mons Roisland.
Valentino Guseli realizza 71.50 con il secondo trick per un totale di 144.75. Tocca ora a Clemens Millauer.
Dopo l’errore nel primo trick il cinese decide di non correre grandi rischi con il secondo ed ottiene 80.25 punti. Wang ha deciso di fare la seconda variazione, quindi nella terza manche proverà a migliorare il 12 ottenuto in precedenza.
DNI anche per Noah Vicktor che sbaglia anche il secondo salto ed è il secondo eliminato. Tocca ora a Wenlong Yang.
Hrones cade nell’atterraggio sul secondo trick dopo i 40.00 punti della prima manche. Il ceco è il primo eliminato.
Hrones cade nell’atterraggio sul secondo trick dopo i 40.00 punti della prima manche. Il ceco è il primo eliminato.
Txema Mazet Brown ottiene 84.25 con il secondo trick e nella terza manche potrà andare all’attacco con la prima rotazione per migliorare il 64.75. Tocca ora a Jakub Hrones.
Matteoli è in seconda posizione alle spalle di Ogiwara. L’italiano ha praticamente ipotecato la qualificazione dopo la seconda manche. Ma attenzione alle sorprese della terza, con molti atleti che andranno all-in per strappare il pass.
GRANDE IAAAAN!!! Ottimo secondo trick dell’italiano che si conferma ad altissimi livelli, ottiene 77.75 con un crab 1440 no sbatter. Il totale di Matteoli è di 171.50 che gli permette di ipotecare la qualificazione alla finale.
83.50 punti per Jamieson che sale a 165.50 dopo due trick. Tocca ora a Ian Matteoli che torna in azione dopo lo splendido 93.75 della prima manche.
83.50 punti per Jamieson che sale a 165.50 dopo due trick. Tocca ora a Ian Matteoli che torna in azione dopo lo splendido 93.75 della prima manche.
Stacca altissimo Francis Jobin che chiude il trick con un buon atterraggio. 84.75 punti in entrambe le manche per il canadese che con 169.50 punti mette un piede e mezzo in finale. Tocca ora a Rocco Jamieson, poi è il momento di Ian Matteoli.
Kleveland realizza 80.25 con il secondo trick e sale ad un totale di 162.00. Anche il norvegese mette una mezza ipoteca sulla finale. Ora è il momento di Romain Allemand.
Il finlandese sbaglia l’atterraggio e cade. Rinnekangas ottiene un DNI con il secondo tentativo frontside, non migliora il 62.75 della prima manche e mette a rischio la qualificazione. Tocca ora a Marcus Kleveland.
Frontside TC 1400 per Fitzsimons che ottiene 75.25 punti per un totale di 136.00. Ora è il momento di Rene Rinnekangas.
Frontside TC 1400 per Fitzsimons che ottiene 75.25 punti per un totale di 136.00. Ora è il momento di Rene Rinnekangas.
62.75 per Spalding che ha tentato un frontside 1400. Tocca ora a Sean Fitzsimons.
Oyvind Kirkhus chiude bene il secondo trick riscattando l’errore della prima manche. 84.25 per il norvegese che torna in corsa per la qualificazione. Tocca ora a Cameron Spalding.
Ge non chiude il backside 1800 e sbatte pesantemente il ginocchio con la caduta all’atterraggio. Solamente 6 punti per il cinese.
Non sbaglia Su!! Il cinese chiude benissimo il backside 1800, trick fallito in precedenza, ed ottiene 87.75. Ora è il momento di Chunyu Ge.
Bouchard realizza 79.00 punti con il secondo trick ed un totale di 152.75. Momento delicato: tocca a Yiming Su, che nella prima manche ha sbagliato ottenendo solo 22.oo punti.
Martin questa volta chiude il backside 1800 ed ottiene 82.25 punti. L’americano ha eseguito la medesima rotazione del primo salto che quindi viene scartato. Ora è il momento di Eli Bouchard.
Backside 1800 di Ogiwara che ottiene 88.00 punti nella seconda manche per un totale di 178.50. Il giapponese è già certo della qualificazione alla finale dopo due splendidi salti. Ora è il momento di Oliver Martin, che non può più sbagliare dopo il 19.75 della prima run.
Brutto atterraggio del giapponese che cade rovinosamente ed ottiene 8.00 dopo l’85.00 della prima manche. Hasegawa a rischio dopo due terzi di gara. Tocca ora a Ogiwara.
Gerard ottiene 83.50 e riscatta una prima manche al di sotto delle aspettative. L’americano è quarto con 154.25 punti. Ora è il momento di Taiga Hasegawa
Splendido backside 1800 melon di Menzies che ha chiuso il trick in aria ed ottiene 86.25 punti. Prima posizione per il neozelandese con 164.00 punti. Ora è il momento di Ryoma Kimata.
Switch backside 1800 per Kimura che ottiene 79.75 punti in questa seconda manche e balza in testa con un totale di 161.50. Tocca ora a Dane Menzies.
Iniziata la seconda manche con Jake Canter che ottiene 71.25 per un totale di 160.25. Punteggio molto interessante ai fini della qualificazione.
Questa la classifica della prima manche:
1. Ian Matteoli ITA 93.75
2. Hiroto Ogiwara JPN 90.50
3. Jake Canter USA 89.00
4. Mons Roisland NOR 86.75
5. Taiga Hasegawa JPN 85.00
6. Francis Jobin CAN 84.75
7. Cameron Spalding CAN 82.75
8. Rocco Jamieson NZL 82.00
9. Marcus Kleveland NOR 81.75
10. Kira Kimura JPN 81.75
11. Clemens Millauer AUT 78.25
12. Dane Menzies NZL 77.75
13. Ryoma Kimata JPN 75.75
14. Eli Bouchard CAN 73.75
15. Valentino Guseli AUS 73.25
16. Jonas Hasler SUI 70.75
17. Redmond Gerard USA 70.75
18. Txema Mazet Brown GBR 67.50
19. Rene Rinnekangas FIN 62.75
20. Sean Fitzsimons USA 60.75
21. Chunyu Ge CHN 59.75
22. Jakub Hrones CZE 40.00
23. Lyon Farrell NZL 25.50
24. Yiming Su CHN 22.00
25. Oliver Martin USA 19.75
26. Romain Allemand FRA 15.50
27. Oyvind Kirkhus NOR 15.00
28. Wenlong Yang CHN 12.50
29. Enzo Valax FRA 12.00
30. Noah Vicktor GER 10.00
Farrell non chiude l’ultima rotazione ed inizia la propria qualificazione con 25.50. Tanti atleti hanno sbagliato in questa prima manche ed ora sono spalle al muro.
70.75 per l’elvetico. Tocca ora a Lyon Farrell, ultimo atleta della prima manche.
Caduta per il francese che inizia il proprio percorso olimpico con 12.00 punti. Ora è il momento di Jonas Hasler.
Roisland apre la propria qualificazione con 86.75 punti che lo proiettano in quarta posizione con uno switch backside double rodeo. Tocca ora ad Enzo Valax.
Errori clamorosi hanno caratterizzato la partita degli azzurri che hanno iniziato malissimo, con lo 0-5 del primo set e sono andati in difficoltà. Non sono riusciti a trovare le contromisure e la partita di fatto non c’è stata.
L’austriaco inizia con un backside 1800, sporca leggermente l’atterraggio ma riesce a tenerlo realizzando 78.25 punti. Ora è il momento di Mons Roisland.
End annullato e si chiude qui! L’Italia vede fermata la sua serie positiva nel momento peggiore. Una mazzata per gli azzurri, sconfitti 2-7 dal Canada
Tredicesima posizione per Guseli con 73.25. Ora è il momento del “veterano” Clemens Millauer.
Il cinese non chiude la rotazione ed ottiene 12.50 punti. Tocca ora a Valentino Guseli.
Cade il tedesco che ottiene 10.00 ed è spalle al muro al termine della prima manche. Ora è il momento di Wenlong Yang.
Diciottesima posizione per il ceco con 40.00 punti. Ora è il momento di Noah Victor.
67.50 per Mazet Brown che si posiziona in quattordicesima posizione. Tocca ora a Jakub Hrones.
Una stone a punto per l’Italia quando mancano 4 tiri alla fine dell’end
Siamo solamente alla prima delle tre manche, ma il segnale mandato da Matteoli è estremamente convincente. L’azzurro ha realizzato un punteggio super con il primo trick ed ha fatto un passo avanti verso la finale. Attenzione però a festeggiare troppo presto: il punteggio finale sarà composto dalla somma dei due migliori punteggi.
PRIMOOOOOOOOO!!! Grandissimo Iaaan!!! L’azzurro parte con uno switch, stacca benissimo e chiude perfettamente il backside 19, che gli vale 93.75. STREPITOSO MATTEOLI
Sesta posizione per il neozelandese con 82.00 punti con il backside 1800 ng. Tocca ora al primo trick di Ian Matteoli.
Il Canada conquista un punto nel quinto end, gestisce al meglio il vantaggio, mano per l’Italia, 2-7
Ottima partenza per il canadese che chiude benissimo il primo trick, ottiene 84.75 punti e sale in quarta posizione. Tocca ora a Rocco Jamieson, poi sarà il momento di Matteoli.
Allemand sbaglia completamente l’atterraggio ed ottiene 15.50. Anche il transalpino è spalle al muro dopo la prima manche. Ora è il momento di Francis Jobin.
Quasi sorpreso il norvegese nel vedere il proprio punteggio di 81.75. Tocca ora a Romain Allemand.
Stone canadese a punto dopo 4 tiri del quinto end
Rinnekangas inizia con un trick backside con il primo 180 iniziato ancora sulla rampa. Il finlandese non chiude benissimo il trick ed ottiene 62.75. Ora è il momento di Marcus Kleveland.
Fitzsimons inizia la propria qualificazione con 60.75 ed è decimo. Tocca ora al finlandese Rene Rinnekangas.
Spalding inizia con un backside 1800 chiuso in maniera pulita ed ottiene 82.75 punti. Ora è il momento di Sean Fitzsimons.
Niente da fare, serataccia per gli azzurri, Constantini sbaglia la bocciata e arriva un solo punto, 2-6
Sbaglia anche il norvegese che totalizza 15.00 punti nella prima manche. Tocca ora a Cameron Spalding.
Qualche sbavatura sull’atterraggio per Ge che ottiene 59.75 con un frontside rodeo. Ora è di Oyvind Kirkhus
Due punti canadesi quando mancano tre tiri
Due punti canadesi quando mancano tre tiri
Sbaglia anche Su!! Il cinese tenta un backside 1800 ma fallisce l’atterraggio ed ottiene solamente 22.00 punti. Spalle al muro il vincitore della Coppa del Mondo. Ora è il momento del connazionale Chunyu Ge.
ELi Bouchard inizia la propria qualificazione con 73.75 punti. Tocca ora a Yiming Su.
Punto canadese dopo 2 tiri del quarto end
Errore per l’americano che tenta il primo 21 della serata fallendo l’atterraggio ed ottenendo solamente 19.75 punti. Martin spalle al muro dopo la prima manche.
Grandissimo primo trick per Ogiwara che balza in testa alla classifica con il primo backside di questa serata che gli vale 90.50 punti. Ora è il momento di Oliver Martin.
Un punto per il Canada che riesce a trovare la bocciata giusta. Possono permettersi di gestire la situazione i nordamericani, 1-6
Ottima partenza per Hasegawa che inizia la qualificazione con 85.00 punti un Cab 18 Mu. Ora è il momento di Hiroto Ogiwara.
70.75 punti per Gerard, che non è stato perfetto in questa prima manche. L’americano è virtualmente in ultima posizione. Tocca ora a Taiga Hasegawa.
Due stone azzurre a punto dopo 3 tiri del terzo end
Kimata sporca leggermente l’atterraggio sfiorando la neve con la mano ed inizia la qualificazione con 75.75 punti. Tocca ora a Redmond Gerard.
Un punto per l’Italia nonostante i tre errori di Mosaner. Italia in grande difficoltà
Menzies parte con un frontside triplo 1800 da 77.75 punti. Tocca ora al secondo giapponese in gara, Ryoma Kimata.
Atterraggio pulito per Kimura che inizia la gara con 81.75 e 1850 rotazioni. Ora è il momento di Dane Menzies
Subito l’asticella altissima con l’americano Canter che chiude il proprio trick ed ottiene 89.00 punti. Tocca ora a Kira Kimura.
Si parte!! Inizia la prima manche delle qualificazioni con Jake Canter.
Questa la start list:
1. USA Jake Canter
2. JPN Kira Kimura
3. NZL Dane Menzies
4. JPN Ryoma Kimata
5. USA Redmond Gerard
6. JPN Taiga Hasegawa
7. JPN Hiroto Ogiwara
8. USA Oliver Martin
9. CAN Eli Bouchard
10. CHN Yiming Su
11. CHN Chunyu Ge
12. NOR Oyvind Kirkhus
13. CAN Cameron Spalding
14. USA Sean Fitzsimons
15. FIN Rene Rinnekangas
16. NOR Marcus Kleveland
17. FRA Romain Allemand
18. CAN Francis Jobin
19. NZL Rocco Jamieson
20. ITA Ian Matteoli
21. GBR Txema Mazet Brown
22. CZE Jakub Hrones
23. GER Noah Vicktor
24. CHN Wenlong Yang
25. AUS Valentino Guseli
26. AUT Clemens Millauer
27. NOR Mons Roisland
28. FRA Enzo Valax
29. SUI Jonas Hasler
30. NZL Lyon Farrell
Ricordiamo il format di questa competizione: le qualificazioni si svolgeranno in tre manche, con i migliori 12 della classifica che accederanno alla finale. La classifica verrà stilata unendo le due migliori manche di ciascun atleta.
Il campione del mondo in carica è il giapponese Ryoma Kimata, che lo scorso 28 marzo ha battuto Taiga Hasegawa ed Oliver Martin. A vincere la brevissima stagione di Coppa del Mondo è stato il cinese Su Yiming, trionfatore sia a Secret Garden che a Pechino, davanti a Kiri Kimura. A conquistare il successo nella tappa di Coppa del Mondo di Steamboat è stato il nipponico Hiroto Ogiwara. Tutti i quattro atleti giapponesi saranno al via delle qualificazioni.
Nelle tre gare stagionali Matteoli ha superato solamente una volta le qualificazioni, nell’evento di Pechino del 6 dicembre, dove ha chiuso in sesta posizione. Nelle altre due gare l’italiano ha raccolto un dodicesimo posto a Secret Garden il 27 novembre ed un tredicesimo a Steamboat il 13 dicembre. Rendimento diverso nella scorsa stagione per Matteoli che ha conquistato due podi in Coppa del Mondo ed il settimo posto ai Mondiali.
Saranno 30 gli atleti che andranno all’inseguimento della finale olimpica del Big Air di snowboard. L’Italia ripone tutte le proprie speranze sulle spalle di Ian Matteoli. In questa specialità il ventenne di Torino parte tra gli outsider per una medaglia, ma il primo obiettivo è quello di superare le qualificazioni.
Il Livigno Snow Park apre i battenti per la prima gara di questa rassegna a cinque cerchi. Tra pochi minuti andranno in scena le tre manche delle qualificazioni maschili del big air di snowboard.
Tra pochi minuti al via la seconda sfida dell’Italia nel torneo misto a coppie contro il Canada
Si chiude qui la Diretta Live testuale delle prove del singolo femminile. Il prossimo appuntamento con lo slittino è domani mattina alle 10 con la quinta e sesta discesa di prova del singolo maschile. Buon proseguimento di serata!
18.47 Ecco la top ten della seconda prova:
1 LAT BOTA Elina 53.54
2 GER BERREITER Anna 53.647 +0.106
2 ITA HOFER Verena 53.647 +0.106
4 GER TAUBITZ Julia 53.655 +0.114
5 ITA ROBATSCHER Sandra 53.660 +0.119
6 CAN SUSKO Embyr-Lee 53.711 +0.170
7 AUT PROCK Hannah 53.720 +0.179
8 USA FARQUHARSON Ashley 53.753 +0.212
9 USA FISCHNALLER Emily 53.796 +0.255
10 AUT SCHULTE Lisa 53.811 +0.270
Le posizioni di classifica lasciano per ora il tempo che trovano. Le azzurre però hanno dimostrato di gradire il tracciato ampezzano e di riuscire a rimanere incollate alle migliori. Vedremo se Hofer e Robatscher saranno in grado di aumentare il livello quando i giochi si fanno seri.
Buonissima la prova di Elina Bota, che segna nettamente il miglior crono di giornata con un decimo di vantaggio su Hofer e Berreiter seconde a pari merito.
Ancora buone le prove delle azzurre! Hofer si migliora di 49 millesimi rispetto alla prima discesa e si piazza al secondo posto. Lievissimo peggioramento (7 millesimi) di Robatscher, che comunque conclude al quinto posto.
Chiude penultima con oltre due secondi di distacco Ravenna, si chiude qui la seconda prova di slittino femminile!
Le ucraine si confermano molto abili nella spinta. Tunytska fa segnare il secondo parziale nei primi metri di pista, salvo poi perdere costantemente e concludere in quindicesima posizione con 625 millesimi di distacco. Adesso l’argentina Ravenna, sarà l’ultima prova giornaliera.
Oltre il secondo anche l’ucraina Smaha, che conclude in ventesima posizione nonostante una partenza ottima.
Brutta la prova di Aprarjode. La seconda lettone commette diversi errori e chiude a quasi due secondi dalla connazionale.
Grandissimo tempo di Elina Bota! La lettone chiude con un vantaggio di oltre 1 decimo! Il suo 53.541 è nettamente il miglior tempo della giornata!
Wang chiude con 865 millesimi di distacco dalla vetta. La cinese si piazza al momento in quindicesima posizione.
La romena Busatoiu si migliora rispetto alla prima prova, ma il suo tempo vale solamente la sedicesima posizione provvisoria con quasi un secondo di ritardo.
Ottavo tempo provvisorio per l’ultima americana in gara. Fischnaller parte molto bene, ma perde alla lunga.
Britcher finisce anche stavolta lontana dalle migliori. Decimo tempo per l’americana che accumula 271 millesimi di ritardo.
Buona la prova di Farquharson. L’americana chiude con un decimo di svantaggio, ma con un netto miglioramento rispetto alla prima discesa.
Olesik parte ancora una volta bene, ma nella parte più tecnica della pista perde molto terreno. Tempo finale di 53.904.
Male la svedese Kohala che accusa quasi 2 secondi di ritardo e si piazza nella penultima posizione provvisoria.
Hofer vola in testa! Gran prova dell’azzurra che si migliora di quasi 50 millesimi rispetto alla prima manche e segna il miglior tempo a parimerito con Berreiter! Ottima la prova della slittinista classe 2001!
Ancora una buona prova per l’azzurra! Robatscher paga qualcosa in partenza per poi recuperare nella fase centrale. L’azzurra però accusa anche nell’ultimo settore e si piazza terza con 13 millesimi di ritardo. Ora è il momento di Hofer!
Buona prova di Susko che si migliora sensibilmente e si piazza in terza posizione con 64 millesimi di ritardo. Ora tocca a Robatscher!
Sesta provvisoriamente la canadese Ellis con oltre 3 decimi di ritardo.
Si migliora di un secondo la coreana Jung, il suo tempo è però ancora molto lontano dalle migliori. Quasi un secondo di ritardo da Berreiter per l’asiatica.
Berreiter ancora davanti alle compagne! La meno accreditata fra le tedesche si piazza in testa per soli 8 millesimi. Per lei crono di 54.647.
Lontanissima Fraebel che dopo una buona partenza accusa 800 millesimi dalla compagna di squadra.
Taubitz in testa! La tedesca vola nell’ultimo settore e prende il comando grazie ad un netto miglioramento rispetto alla prima discesa. Cronometro fermato a 53.655.
Tempi che si confermano leggermenti più alti della prima discesa anche per Maag. L’elvetica accusa 3010 millesimi di ritardo sul traguardo e si piazza momentaneamente terza.
Domaradzka spinge bene in partenza, ma la sua discese è poi costellata di errori. La polacca termina al quarto posto con due secondi e mezzo di svantaggio.
Schulte si piazza seconda con un ritardo di 91 millesimi sulla compagna di squadra. L’austriaca paga soprattutto una partenza a rilento.
Prock sale subito in testa con il tempo di 53.720, anche per lei però un lieve peggioramento rispetto alla prima manche.
E’ cominciata la seconda prova. Dorothea Schwartz ferma il cronometro a 54.336, facendo segnare un tempo nettamente più alto rispetto al suo crono nella prima prova.
17.55 Ecco la top ten della prima prova:
1 ITA ROBATSCHER Sandra 53.553
2 GER BERREITER Anna 53.616 +0.063
3 GER FRAEBEL Merle Malou 53.636 +0.083
4 AUT PROCK Hannah 53.672 +0.119
5 LAT BOTA Elina 53.673 +0.120
6 AUT SCHULTE Lisa 53.695 +0.142
7 ITA HOFER Verena 53.706 +0.153
8 LAT APARJODE Kendija 53.713 +0.160
9 USA FISCHNALLER Emily 53.820 +0.267
10 GER TAUBITZ Julia 53.829 +0.276
Fra pochi minuti prenderà il via anche la seconda discesa di giornata.
Buona anche la prova dell’italiana più accreditata per giocarsi un posto sul podio. Hofer è partita molto bene, salvo poi rallentare nella parte finale di gara. Per lei comunque un onesto settimo posto, anche se oggi più delle posizioni in classifica sono le sensazioni delle atlete ad essere importanti.
Termina qui la prima prova di slittino singolo femminile! Buonissime le prestazioni delle azzurre! Soprattutto Robatscher è stata autrice di una discesa con pochissime sbavature, che l’ha portata sorprendentemente in testa alla classifica!
Parte male e conclude anche peggio l’unica atleta in gara proveniente dall’emisfero sud. Ravenna termina la prova con quasi due secondi di svantaggio e si piazza in terzultima posizione.
Ottima la partenza anche della seconda ucraina Tunytska! Anche lei però perde con il proseguire della discesa ed accumula in fondo un ritardo di 724 millesimi. Adesso in pista l’ultima atleta, l’argentina Ravenna.
L’ucraina Smaha, dopo una fase di spinta molto buona, accumula millesimi di svantaggio e chiude dietro di mezzo secondo.
Le lettoni sembrano apprezzare molto questa pista. Buona anche la prova di Aparjode che conclude la sua discesa con 160 millesimi di ritardo che le valgono l’ottavo posto.
Ottima la prova di Elina Bota. La lettone riesce a stare davanti all’azzurra ai primi tre rilevamenti cronometrici, salvo poi perdere abbondantemente nel finale terminando alle spalle di Robatscher di 120 millesimi
Anche Wang termina abbondantemente dietro a Robatscher. La cinese perde in ogni settore e sfiora i due secondi di ritardo sul traguardo.
Non buona la discesa della romena Buzatoiu che conclude la sua prova con il 17 tempo ed un ritardo sopra il secondo.
Ottima la partenza di Fischnaller! La statunitense fa il miglior tempo dopo la spinta, salvo poi arrivare dietro a Robatscher per 267 millesimi. Settimo posto per lei, una posizione dietro l’altra azzurra Hofer.
Abbondantemente dietro Britcher che termina quattordicesima con 759 millesimi di ritardo.
E’ scesa la prima delle tre statunitensi. Il tempo di Farquharson è piuttosto alto con un ritardo poco sotto il mezzo secondo. Adesso al via la temibile Britcher.
La russa, che corre sotto bandiere neutrale, Olesig chiude la sua prova al nono posto con un ritardo di 391 millesimi.
La svedese Kohala termina molto lontana con un ritardo di 778 millesimi e si piazza dodicesima.
Sesto tempo per Hofer. L’azzurra è partita alla grande facendo i miglori tempi fino a metà gara. Molto però il terreno perso nella seconda parte di discesa e ritardo finale di 153 millesimi.
Miglior tempo provvisorio di Robatscher! L’azzurra conduce una prova in rimonta e ferma il cronometro a 53.553. Al cancelletto di partenza adesso c’è Hofer.
L’altra atleta canadese Susko conclude la sua prova con quasi mezzo secondo di ritardo e si posiziona nona.
Decimo tempo provvisorio per la canadese Ellis, che accusa 278 millesimi di ritardo all’arrivo.
Va male la coreana Jung che conlcude la sua prova con oltre due secondi di ritardo da Berreiter.
Berreiter scalza subito la propria compagna di nazionale dalla prima posizione! Ottima la prova della tedesca che, grazie ad un settore conclusivo super, si posizione in testa con il tempo di 53.616.
Fraebel! La tedesca è davanti a Prock in ogni settore della discesa! Tempo conclusivo di 53.636.
Discesa fatta di alti e bassi quella della fortissima tedesca Taubitz. Buona la partenza e anche il settora finale, molto meno la fase centrale della discesa. La tedesca si classifica al momento terza con 157 millesimi di ritardo.
Non male la prova dell’elvetica Maag. L’elvetica, dopo una buona partenza, perde tutto il vantaggio guadagnato nei settori finali terminando col tempo di 53.950.
Ampiamente dietro Domaradzka. La polacca conclude la prova accumulando un ritardo superiore al secondo dalla leader.
Arrivata al traguardo anche un’altra atleta papabile per la vittoria. Schulte si classifica in seconda posizione a soli 23 millesimi dalla compagna Prock.
Prock mantiene la testa dal primo intermedio fino al traguardo. L’austriaca va in testa con il tempo di 53.672.
La prima a scendere è l’austriaca Dorothea Schwartz, che ferma il cronometro con il tempo di 53.991. Alla partenza una delle favorite della competizione, Hannah Prock.
Ecco la startlist completa:
1 Aut SCHWARZ Dorothea
2 AUT PROCK Hannah
3 Aut SCHULTE Lisa
4 Pol DOMARADZKA Klaudia
5 Sui MAAG Natalie
6 Ger TAUBITZ Julia
7 Ger FRAEBEL Merle Malou
8 Ger BERREITER Anna
9 Kor JUNG Hyesun
10 Can ELLIS Trinity
11Can SUSKO Embyr-Lee
12 Ita ROBATSCHER Sandra
13 Ita HOFER Verena
14 Swe KOHALA Tove
15 Ain OLESIK Daria
16 Usa FARQUHARSON Ashley
17 Usa BRITCHER Summer
18 Usa FISCHNALLER Emily
19 Rou BUZATOIU Ioana-Corina
20 Chn WANG Peixuan
21Lat BOTA Elina
22 Lar APARJODE Kendija
23 Ukr SMAHA Olena
24 Ukr TUNYTSKA Yulianna
25 Arg RAVENNA Veronica Maria
È FINITAAAA! Italia – Francia 4-1. Arriva la prima storica vittoria dell’Italia femminile in un girone Olimpico
Sono 25 le atlete al via, fra queste anche le due azzurre Verena Hofer e Sandra Robartscher, le speranze italiane sono affidate soprattutto alla prima. La slittinista classe 2001 è alla sua seconda Olimpiade e quest’anno è stata autrice di grandi prove in Coppa del Mondo. Sono due i podi ottenuti in questa stagione; l’azzurra è infatti arrivata seconda a Park City e terza a Winterberg. Per Sandra Robatscher sarà la terza Olimpiade dopo quelle di Sochi e Pyeongchang. Per l’esperta bolzanina non sono molte le speranze di agguantare una medaglia; l’obiettivo minimo potrebbe essere il miglioramento del 14esimo posto di 8 anni fa.
Scure in volto le transalpine. Mancano 180 secondi a qualcosa di storico.
16′ Penalità per Della Rovere. Italia in inferiorità numerica per 2 minuti.
16′ Penalità per Della Rovere. Italia in inferiorità numerica per 2 minuti.
15′ Cinque minuti al termine della sfida ed Italia saldamente sul +3.
L’Italia non vince una medaglia in questa specialità (al femminile) dalle Olimpiadi di Lillehammer del 1994, quando la bolzanina Gerda Weissensteiner ottenne una splendida medaglia d’oro. Sarà difficile interrompere questo lungo digiuno che dura da 32 anni, ma i Giochi Olimpici possono sempre regalare grandi sorprese e le atlete azzurre, se in giornata, hanno dimostrato di poter ambire alle posizioni di vertice.
Buon pomeriggio amici ed amiche di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale delle prove dello slittino singolo femminile. La prima delle due manche previste per oggi prenderà il via alle 18.00, fra 20 minuti!
7′ Saltano i nervi alle francesi, che reagiscono ad un duro intervento vanificando la superiorità numerica. Fuori Heidenberger per l’Italia e Barbirati per la Francia.
6′ Si alza il coro Italia Italia dopo il 4-1 delle azzurre.
5′ GOOOOOL ITALIAAAAA! Pubblico in delirio per un’Italia straordinaria. Pressing ultra offensivo delle azzurre, con Della Rovere che approfitta del recupero del disco trafiggendo Philbert.
1′ GOOOOL ITALIA! Giocata stellare di Fantin, che di rovescio manda il disco all’incrocio. Italia-Francia 3-1
1′ Inizia il terzo ed ultimo periodo di Italia-Francia. Azzurre avanti 2-1
Con lo slittino per il momento è tutto! Alle 17.00 ci saranno le prime due manche di prova della categoria femminile mentre, per quanto riguarda la maschile, l’appuntamento è a domani con la quinta e sesta manche: Fischnaller, Felderer e Rugler cercano le ultime conferme in vista della gara ufficiale.
Questa la classifica dei migliori dieci:
1 – Leon Felderer ITA 53.976
2 – Dominik Fischnaller ITA +0.008
3 – Wolfgang Kindl AUT +0.078
4 – Felix Loch GER +0.178
5 – Max Langenhan GER +0.201
6 – Nico Gleirscher AUT +0.232
7 – Kristers Aparjods LAT +0.308
8 – Gints Berzins LAT +0.393
9 – Jonathan Gustafson USA +0.422
10 – Timon Grancagnolo GER +0.479
Termina anche la quarta e ultima manche di giornata, con Felderer che chiude al primo posto, seguito dal solito Fischnaller che sta diventando sempre più una conferma per la squadra italiana, soprattutto in ottica medagliere. In crescita anche Gufler che si migliora in classifica, ma non nei tempi: quasi nessuno è andato più veloce di ieri.
Lo svedese migliora il tempo della terza manche ma scende di una posizione con 54.698.
BERZINS SPAVENTA FELDERER! Il lettone si perde dopo una grandissima prima parte di gara e chiude all’ottavo posto con un 54.320. Purtroppo Gufler non resiste ed esce dai migliori dieci.
Italia avanti 2-1 al termine del secondo periodo sulla Francia.
Settimo posto per il lettone che chiude con un 54.284, facendo scivolare Rugler in decima posizione. Restano primo e secondo Felderer e Fischnaller!
Ancora male Kobayashi che chiude al diciannovesimo posto con un brutto 55.394.
L’ultimo degli statunitensi è Gustafson, che chiude al settimo posto con 54.398. Mentre resistono Felderer e Fischnaller in prima e in seconda posizione, Gufler al momento è nono.
16′ GOOOOOOL ITALIA!!! Esplode la festa azzurra! Contropiede micidiale di Della Rovere, si salva ancora una volta Philbert ma sulla ribattuta Roccella è lestissima. Italia 2 Francia 1.
Greiner fa meglio del polacco chiudendo la quarta e ultima manche di giornata al nono posto! 54.515 per lui.
Sochowicz chiude al diciassettesimo posto con un 55.654.
MUELLER FA MALISSIMO! L’austriaco, che ha chiuso le ultime tre manche nelle prime cinque posizioni, commette diversi errori nella seconda parte della pista Eugenio Monti e chiude al quindicesimo posto con un pessimo 54.984!
Neanche Gleirscher impensierisce gli azzurri! Sesto posto per lui a 54.208.
Kindl chiude terzo a 54.054! La prima e la seconda posizione rispettivamente di Felderer e Fischnaller resta ancora viva, per il momento.
Ecco gli austriaci, il primo è Kindl!
Male il cinese Bao, che chiude alla quindicesima posizione con un 56.330. Prima, l’asiatico è riuscito a peggiorare i due ventiquattro posti delle prime due manche chiudendo alla venticinquesima posizione.
Cretu fa meglio del suo connazionale chiudendo all’ottavo posto e con un discreto 54.579.
Ecco il primo dei rumeni, Cranciun chiude a più di un secondo e mezzo di distanza da Felderer che aspetta gli austriaci per sapere se resterà al primo posto. Intanto, il rumeno appena citato chiude al tredicesimo posto con un 55.982.
8′ Palo di Fantin! Giocata spettacolare di Matilde, che manda al bar l’avversaria diretta prima di lasciare andare la conclusione che si stampa sul palo.
Ferlazzo chiude all’undicesimo posto con un 54.781. L’australiano non migliora di pochissimo il tempo della sua terza manche.
Non la miglior prova della carriera per Ninis. Lo slovacco chiude all’ottavo posto con 54.624.
Ottavo posto per Repilov che chiude con un 54.646.
8′ Penalità per Rozier. Arriva finalmente il primo power play per l’Italia. Superiorità numerica di 2 minuti per le azzurre.
Hyman raggiunge la nona posizione in classifica, con una distanza di poco più di un secondo da Felderer. 55.084 per lui.
Il suo connazionale Dukach lo supera con un 54.528 e si prende la settima posizione.
Mandziy chiude al settimo posto in classifica con un 54.766.
Passiamo agli ucraini, con Mandziy che sarà seguito da Dukach.
L’ultimo tedesco in gara è Grancagnolo che termina la sua giornata a 54.455 e il quinto posto provvisorio.
4′ Girandola di cambi da una parte e dall’altra. Gli head coach cercano di tenere alti i ritmi di gioco.
Langenhan chiude al quarto posto con un 54.177, chiudendo a poco più di due decimi dal tempo di Felderer.
Loch chiude al terzo posto con un 54.154, facendo scivolare fuori dal podio Gufler.
1′ Inizia il secondo periodo tra Italia e Francia femminile. Si riparte dall’1 pari.
Secondo Fischnaller! L’azzurro peggiora il tempo della manche precedente con un 53.984. Resiste la prima posizione di Felderer.
GUFLER! L’azzurro migliora il tempo della terza manche con un 54.477. Secondo posto provvisorio per Alex che punta ancora ad entrare nei migliori dieci.
Termina la giornata di Felderer che ovviamente si piazza al primo posto provvisorio con un 53.976, migliorando il tempo di prima.
I primi tre a partire nella quarta e ultima manche saranno sempre gli azzurri, nello stesso ordine della terza.
Questi i migliori dieci della terza manche:
1 – Dominik Fischnaller ITA 53.923
2 – Jonas Mueller AUT +0.017
3 – Wolfgang Kindl AUT +0.049
4 – Felix Loch GER +0.169
5 – Kristers Aparjods LAT +0.260
6 – Leon Felderer ITA +0.320
7 – Gints Berzins LAT +0.335
8 – Nico Gleirscher AUT +0.336
9 – Timon Grancagnolo GER +0.534
10 – Alex Gufler ITA +0.647
Siamo in attesa dell’inizio della quarta manche.
Fischnaller resiste e chiude al primo posto la terza manche di prova dello slittino singolo maschile, seguito dagli austriaco Mueller e Kindl. Felderer chiude al sesto posto mentre Gufler migliora la dodicesima e la tredicesima posizione di ieri con un decimo posto positivo.
Termina sull’1-1 il primo periodo tra Italia e Francia. Gran reazione delle azzurre dopo il vantaggio delle francesi.
L’ultimo della prima manche è lo svedese Kohala, che chiude al sedicesimo posto con un 54.737.
Il secondo lettone in startlist, Berzins, non fa meglio del connazionale chiudendo settimo a 54.258.
Aparjodz chiude quinto a 54.183, facendo scendere Felderer in sesta posizione.
17′ Francesi molto scaltre alla balaustra con l’Italia in difficoltà. Cronometro nuovamente fermo ai -3:36.
Il giapponese Kobayashi peggiora, e di molto, le prove di ieri con un 56.620. Ventunesimo posto per il nipponico.
Il connazionale Gustafson fa meglio del suo collega con un 54.721 che lo porta in tredicesima posizione.
Greiner non fa meglio di ieri con il suo 54.915. Quattordicesimo posto per lo statunitense.
Il polacco Sochowicz chiude al sedicesimo posto provvisorio con un 55.359 che lascia a desiderare.
MUELLER NON CE LA FA! L’austriaco è secondo a 0.017 secondi di distanza dal nostro bronzo olimpico! 53.940 per lui.
L’austriaco vuole confermare le prove di ieri con un 54.259 che lo manda alla quinta posizione provvisoria.
Siamo in attesa della partenza di Gleischer, che ieri ha chiuso con un quinto posto in prima manche, e con il sesto dopo la seconda prova.
GOOOOL ITALIA!Reazione immediata delle azzurre con una splendida azione solitaria di Mattivi che fornisce un assist al bacio per Tutino. 1-1.
SECONDO KINDL! L’austriaco, che ieri ha chiude con due secondi posti, vuole ripetersi anche oggi terminando la sua gara con un 53.972. Fischnaller resta primo ma Felderer scende alla quarta posizione, perdendo il podio.
0-1 Francia. Dalla distanza De Serres punisce le azzurre.
10′ Fallo grave di Stocker, che sgambetta l’avversaria con il bastone. Prima superiorità numerica per le francesi. Le azzurre subiranno per 2 minuti il power play.
Il cinese Bao chiude con un 56.873. Nella giornata di ieri ha terminato le due manche entrambe al ventiquattresimo posto, vediamo se riuscirà a fare meglio.
Buon tempo per Cretu che chiude settimo a 54.601. Il rumeno ha pagato un finale in calo, ahi lui.
8′ Si salva la Francia con l’intervento di Philbert. Ottima combinazione Fortino-Tutino, ma ci mette una pezza l’estremo difensore francese.
C’è più di un secondo e mezzo di distacco tra Cranciun e Fischnaller, che resta primo. Il rumeno chiude a 55.939.
L’australiano Ferlazzo chiude all’ottavo posto provvisorio con un 54.655, senza migliorare i tempi di ieri.
Ninis punta ai migliori dieci tempi ma fa peggio delle prime due manche: il suo 54.618 non lo porterà lontano, è già undicesimo.
Repilov si piazza al settimo posto, con un 54.794.
4′ Ci prova l’azzurra Reyes, ma le transalpine si salvano e ripartono in contropiede.
Hyman migliora il tempo in seconda manche ma non quello della prima. Il suo 55.403 difficilmente lo porterà nei primi venti.
Terminano gli atleti ucraini con Dukach che supera il compagno con un 54.988. Settimo posto per lui.
Settimo posto per l’ucraino Mandziy che chiude a 55.038. Al momento Fischnaller è ancora primo, con Felderer che resiste i terza posizione.
Distacco di cinque centesimi, poco più, tra Grancagnolo e Fischnaller. Il tedesco fa meglio del suo connazionale che lo ha preceduto e va al quarto posto.
Langenhan fa peggio di Felderer e Rugler e va al quinto posto con un 54.573, ci sono più di sei centesimi tra lui e Fischnaller.
54.092 per Loch! Il tedesco fa meglio di Fischnaller nei primi tre intermedi ma nella seconda parte di pista si perde. Seconda posizione per lui al momento.
Fischnaller chiude a 53.923, posizionandosi in prima posizione provvisoria ma non migliorando i due tempi di ieri, davvero ottimi.
L’azzurro è a 33.612 al terzo intermedio, va per la prima posizione!
Gufler non fa meglio del connazionale azzurro. Alex chiude a 54.570, peggiorando i due tempi di ieri. Ora tocca a Fischnaller.
Ci avviciniamo all’esordio delle azzurre. Italia che sfida la Francia nel match valido per il gruppo B femminile
Buona prova per Felderer che chiude a 54.243, peggiorando però i tempi di ieri. Difficile che possa entrare nella top 3 in questa manche.
L’azzurro viene da due ottime manche che lo hanno visto chiudere alla quarta e alla terza posizione, che oggi punterà a migliorare con il secondo posto. Il miglior tempo di ieri per lui è stato un positivo 53.590.
Manca poco all’inizio della terza manche delle prove singolo di slittino maschile. Tra cinque minuti Felderer aprirà la giornata.
Questa la lista di partenza:
1 – Leon Felderer ITA
2 – Alex Gufler ITA
3 – Dominik Fischnaller ITA
4 – Felix Loch GER
5 – Max Langenham GER
6 – Timon Grancagnolo GER
7 – Andriy Mandziy UKR
8 – Anton Dukach UKR
9 – Ondrej Hyman CZE
10 – Pavel Repilov AIN
11 – Josef Ninis SVK
12 – Alexander Ferlazzo AUS
13 – Eduard-Mihai Cranciun ROU
14 – Valentin Cretu ROU
15 – Zhenyu Bao CHN
16 – Wolfgang Kindl AUT
17 – Nico Gleirscher AUT
18 – Jonas Mueller AUT
19 – Mateusz Sochowicz POL
20 – Matthew Grenier USA
21 – Jonathan Gustafson USA
22 – Seiya Kobayashi JPN
23 – Kristers Aparjods LAT
24 – Gints Berzins LAT
25 – Svante Kohala SWE
I tre azzurri che parteciperanno alla competizione saranno anche i primi tre atleti a scendere in pista. In ordine, Leon Felderer aprirà le danze, seguito poi da Alex Gufler e da Dominik Fischnaller.
Dopo una grande prima giornata di prove sulla pista Eugenio Monti, Fischnaller e i suoi compagni italiani vogliono continuare a fare bene nelle manche dello slittino singolo maschile. Manca poco all’inizio della terza, che verrà seguita dalla quarta e ultima di giornata.
Domani è prevista la terza prova cronometrata. Vedremo se gli organizzatori decideranno di cancellarla per preservare la pista e permettere agli atleti di recuperare energie in vista della gara di sabato.
Questa la classifica della seconda prova:
1. Mattia Casse (ITA) 1:52.85
2. Florian Schieder (ITA) 1:53.30 (+0.45)
3. Giovanni Franzoni (ITA) 1:53.72 (+0.87)
4. Maxence Muzaton (FRA) 1:53.84 (+0.99)
5. Nils Allegre (FRA) 1:53.84 (+0.99)
6. Alexis Monney (SUI) 1:54.01 (+1.16)
7. Christof Innerhofer (ITA) 1:54.03 (+1.18)
8. Miha Hrobat (SLO) 1:54.05 (+1.20)
9. Niels Hintermann (SUI) 1:54.39 (+1.54)
10. Cameron Alexander (CAN) 1:54.45 (+1.60)
11. Stefan Babinsky (AUT) 1:54.59 (+1.74)
12. Vincent Kriechmayr (AUT) 1:54.68 (+1.83)
13. Raphael Haaser (AUT) 1:54.70 (+1.85)
14. Stefan Rogentin (SUI) 1:54.74 (+1.89)
15. Alban Elezi Cannaferina (FRA) 1:54.87 (+2.02)
16. Dominik Paris (ITA) 1:54.88 (+2.03)
17. Martin Cater (SLO) 1:54.95 (+2.10)
18. Adrian Smiseth Sejersted (NOR) 1:54.96 (+2.11)
19. Kyle Negomir (USA) 1:55.10 (+2.25)
20. Jan Zabystřan (CZE) 1:55.17 (+2.32)
21. Elian Lehto (FIN) 1:55.32 (+2.47)
22. James Crawford (CAN) 1:55.34 (+2.49)
23. Marco Odermatt (SUI) 1:55.57 (+2.72)
24. Brodie Seger (CAN) 1:55.60 (+2.75)
25. Simon Jocher (GER) 1:55.64 (+2.79)
26. Franjo von Allmen (SUI) 1:55.72 (+2.87)
27. Bryce Bennett (USA) 1:55.75 (+2.90)
28. Ryan Cochran-Siegle (USA) 1:56.04 (+3.19)
29. Jeffrey Read (CAN) 1:56.35 (+3.50)
30. Sam Morse (USA) 1:56.40 (+3.55)
31. Nils Alphand (FRA) 1:56.45 (+3.60)
32. Riley Seger (CAN) 1:56.63 (+3.78)
33. River Radamus (USA) 1:56.71 (+3.86)
34. Arnaud Alessandria (MON) 1:56.86 (+4.01)
35. Barnabas Szollos (ISR) 1:56.96 (+4.11)
36. Marco Pfiffner (LIE) 1:57.44 (+4.59)
37. Simen Sellaeg (NOR) 1:57.55 (+4.70)
38. Lukas Feurstein (AUT) 1:59.20 (+6.35)
39. Elvis Opmanis (LAT) 2:00.32 (+7.47)
40. Dmytro Shepiuk (UKR) 2:03.02 (+10.17)
41. Cormac Comerford (IRL) 2:06.32 (+13.47)
Leggermente più nascosto Dominik Paris che ha chiuso in sedicesima posizione. Non hanno forzato neppure gli svizzeri con Odermatt e Von Allmen che hanno provato a tutta “solamente” Carcentina e salto del San Pietro.
Tanta Italia in questa seconda prova cronometrata con Mattia Casse in testa, con una porta saltata, davanti a Florian Schieder e Giovanni Franzoni, il quale nella parte alta ha tenuto molto.
Quarantesimo Shpiuk, quarantunesimo Comerford. Termina qui la seconda prova della discesa maschile.
Trentatreesima posizione per River Radamus a 3.86 dalla testa. L’americano si inserisce davanti al monegasco Arnaud Alessandria.
Non sono partiti Fredrick Moeller, vittima di una caduta nella prova di ieri, ed Anton Grammel.
Trentatreesimo Szollos a 4.11.
Sellaeg è trentatreesimo a 4.70 da Casse. Poco più avanti Riley Seger che chiude in trentaduesima posizione facendo slittare di una posizione il norvegese.
Trentesimo posto per Sam Morse che chiude a 3.55. Già in pista Lukas Feurstein
Ventinovesimo posto per Jeffrey Read a 3.50.
Ventiquattresima posizione per Jocher. Quindicesimo posto per Elezi Cannaferina, che ha fatto vedere buone cose e sull’ultimo salto ha concesso un po’ di spettacolo.
Sedicesimo posto per Cater con un ritardo di 2.10
Seger è ventiduesimo con un ritardo di 2.75, lavorando poco il salto di San Pietro.
Zabytsran termina la prova a 2.32 secondi da Casse. Già partito Brodie Seger.
Negomir chiude in 1:55.10 a 2.25 da Casse, che ricordiamo ha saltato una porta dopo la Carcentina.
Settimo posto per Innerhofer a 1.18 che spinge bene San Pietro ed i due settori finali, facendo registrare il miglior tempo in fondo.
Decima posizione per Babinsky a 1.74. Tocca a Christof Innerhofer.
Decima posizione per Babinsky a 1.74. Tocca a Christof Innerhofer.
Diciannovesimo posto per Bennett a 2.90 con l’americano che non ha forzato.
Undicesimo tempo per Raphael Haaser a 1.85 con l’austriaco che si rialza nel finale.
Nono tempo per Alexander che ha spinto il salto del San Pietro ed il settore immediatamente successivo, rialzandosi poi nell’ultimo intermedio.
Settimo posto per Hrobat a 1.20 da Casse. Ci avviamo verso una conclusione di prova con tre italiani nelle prime tre posizioni.
Undicesima posizione per Sejersted che chiude a 2.11 senza quasi mai spingere. Il norvegese non è al meglio fisicamente e si è visto.
Muzaton fa i migliori tempi negli ultimi settori e chiude in quarta posizione a pari merito con Allegre.
Quinto Monney ad 1.16 da Casse. Queste prove stanno confermando che per le medaglie sarà principalmente Italia contro Svizzera, con entrambe le nazioni che potranno contare su quattro atleti.
Sesta posizione per Kriechmayr che chiude 1.83 da Casse. Già partito Monney, che è certo di essere al via della gara di sabato.
La spinge quasi tutta Paris che fa bene la Carcentina, dove perde solamente 1 decimo da Casse che ha saltato una porta, si rialza all’ultimo intermedio e chiude in settima posizione a 2.03.
Secondo posto per Schieder! L’azzurro chiude a 45 centesimi da Casse. Al momento ci sono tre italiani in vetta alla classifica quando tocca a Dominik Paris.
1:53.72 per Giovanni Franzoni che chiude alle spalle di Casse. Il giovane azzurro non ha tirato molto nella parte alta, spingendo però dal San Pietro in poi. È questo il primo tempo “ufficiale” vista la porta saltata da Casse.
Tempo molto alto per Von Allment che taglia il traguardo in 1:55.72. L’elvetico ha forzato solamente in alcuni punti del tracciato, come fatto in precedenza da Odermatt.
Seconda posizione per Nils Allegre che chiude a 99 centesimi da Casse. Tocca ora a Franjo Von Allmen.
Cochran-Siegle chiude in 1:56.04 a 3.19 da Casse. L’americano ha provato la velocità nella parte alta, rialzandosi nel resto della pista.
Partito Cochran-Siegle, che in uscita dal cancelletto non ha spinto.
Odermatt chiude a 2.72 da Casse. Lo svizzero ha tirato ingresso in Carcentina e salto del San Pietro, rialzandosi negli altri settori della pista.
Partito Marco Odermatt. Il tempo di Casse non vale ai fini della classifica di questa prova, in quanto l’azzurro ha saltato una porta.
1:25.58 per Hintermann al salto del San Pietro. Lo svizzero è dietro rispetto a Rogentin
Tocca ora a Niels Hintermann che si gioca con Rogentin la qualificazione. Ricordiamo che varrà il tempo all’intermedio del San Pietro.
Ottima prova di Casse che balza in testa in 1:52.85. L’azzurro ha tirato fino alla fine in questa prova.
Riparte la prova con Mattia Casse, primo azzurro a scendere quest’oggi.
Bruttissimo spavento per Hemetsberger che però è già al colloquio con il proprio tecnico. Caduta che ha rischiato di essere veramente molto pericolosa vista la perdita del casco prima dell’impatto con le reti. C’è ancora molto da lavorare per la sicurezza…
Hemetsberger si sta coprendo il naso con un fazzoletto, forse per coprire una leggera perdita di sangue. L’austriaco è stato molto fortunato ad uscire praticamente illeso da questa caduta.
Brutta caduta per l’austriaco che è tanto inclinato, si appoggia troppo sullo sci interno, prende in pieno una porta e finisce nella reti. Hemetsberger perde il casco nell’impatto con il palo e poi è lucidissimo nel proteggersi la testa prima dell’impatto con le reti. L’austriaco si rialza subito e fa segno con la mano di essere okay.
Solido esordio della coppia oro a Pechino 2022. Stefania Constantini ed Amos Mosaner sono andati via via in crescendo dimostrando le loro capacità. Questa sera gli azzurri torneranno sul ghiaccio per la sfida al Canada.
Tocca ora a Daniel Hemetsberger.
Bocciamo anche un altro sasso della Corea del Sud. E’ fatta, l’Italia vince l’esordio Olimpico nel round robin di doppio misto.
Seconda posizione per Crawford, che si fa portare molto lungo dalla Carcentina, guadagna molto dopo il San Pietro, dove Rogentin si è rialzato, e chiude a 6 decimi dallo svizzero.
Partito James Crawford.
Alphand chiude ad 1.71 da Rogentin. Il francese ha spinto fino in fondo dopo il problema di ieri ed all’arrivo si tiene il braccio destro.
Partito Nils Alphand.
Mosaner rimuove la guardia avversaria aprendo il gioco.
Mosaner rimuove la guardia avversaria aprendo il gioco.
Rogentin chiude in 1:54.74. L’elvetico si è rialzato dopo il salto del San Pietro, dov’è transitato in 1:25.15.
Azzurri che possono giocare prettamente in maniera difensiva visti i 4 punti di margine.
Si parte!! Iniziata la seconda prova di Stefan Rogentin, che si gioca il posto per sabato con Niels Hintermann fino al salto del San Pietro.
Inizia l’ottavo end, l’ultimo in caso di punteggio non in parità. L’Italia avrà a disposizione il tiro conclusivo.
Scegliamo la via conservativa, ovvero concedere punti agli avversari senza rischiare l’imbarcata. Kim sbaglia l’ultimo tiro, ne lasciamo soltanto due di punti. Italia 8 Corea del Sud 4 dopo sette end.
Condizioni climatiche perfette quest’oggi a Bormio. È il migliore dei modi per avvicinarsi alla gara di sabato.
Situazione spinosa. Ci sono tre punti sudcoreani quando mancano soltanto gli ultimi tiri. Timeout Italia, con Constantini che lancerà l’ultima stone.
Questa la start list della seconda prova, che inizierà tra pochi minuti:
1 ROGENTIN Stefan SUI
2 ALPHAND Nils FRA
3 CRAWFORD James CAN
4 HEMETSBERGER Daniel AUT
5 CASSE Mattia ITA
6 HINTERMANN Niels SUI
7 ODERMATT Marco SUI
8 COCHRAN-SIEGLE Ryan USA
9 ALLEGRE Nils FRA
10 von ALLMEN Franjo SUI
11 FRANZONI Giovanni ITA
12 SCHIEDER Florian ITA
13 PARIS Dominik ITA
14 KRIECHMAYR Vincent AUT
15 MONNEY Alexis SUI
16 MUZATON Maxence FRA
17 SEJERSTED Adrian Smiseth NOR
18 HROBAT Miha SLO
19 ALEXANDER Cameron CAN
20 LEHTO Elian FIN
21 HAASER Raphael AUT
22 BENNETT Bryce USA
23 BABINSKY Stefan AUT
24 INNERHOFER Christof ITA
25 NEGOMIR Kyle USA
26 ZABYSTRAN Jan CZE
27 SEGER Brodie CAN
28 CATER Martin SLO
29 JOCHER Simon GER
30 ELEZI CANNAFERINA Alban FRA
31 READ Jeffrey CAN
32 MOELLER Fredrik NOR
33 PFIFFNER Marco LIE
34 MORSE Sam USA
35 FEURSTEIN Lukas AUT
36 SELLAEG Simen NOR
37 SEGER Riley CAN
38 SZOLLOS Barnabas ISR
39 ALESSANDRIA Arnaud MON
40 OPMANIS Elvis LAT
41 GRAMMEL Anton GER
42 RADAMUS River USA
43 SHEPIUK Dmytro UKR
44 COMERFORD Cormac IRL
Bocciata mancata da Mosaner. Occasione per gli asiatici con gli ultimi due tiri.
Questa la classifica della prima prova, disputata nella giornata di ieri:
1 Ryan Cochran-Siegle USA 1:56.08
2 Giovanni Franzoni ITA 1:56.24 +0.16
3 Marco Odermatt SUI 1:56.48 +0.40
DQP Alexis Monney SUI 1:56.74 +0.66
5 Dominik Paris ITA 1:57.02 +0.94
6 Vincent Kriechmayr AUT 1:57.08 +1.00
7 Franjo von Allmen SUI 1:57.09 +1.01
8 Stefan Rogentin SUI 1:57.32 +1.24
9 Stefan Babinsky AUT 1:57.39 +1.31
10 Jeffrey Read CAN 1:57.45 +1.37
11 Nils Allegre FRA 1:57.56 +1.48
12 Daniel Hemetsberger AUT 1:57.60 +1.52
13 Mattia Casse ITA 1:57.68 +1.60
14 Christof Innerhofer ITA 1:57.85 +1.77
15 Florian Schieder ITA 1:57.86 +1.78
DQP Kyle Negomir USA 1:57.98 +1.90
17 Elian Lehto FIN 1:58.09 +2.01
18 Niels Hintermann SUI 1:58.14 +2.06
19 Adrian Smiseth Sejersted NOR 1:58.36 +2.28
20 Cameron Alexander CAN 1:58.43 +2.35
21 Brodie Seger CAN 1:58.46 +2.38
21 Raphael Haaser AUT 1:58.46 +2.38
23 Alban Elezi Cannaferina FRA 1:58.58 +2.50
24 Simon Jocher GER 1:58.61 +2.53
25 Bryce Bennett USA 1:58.62 +2.54
26 Miha Hrobat SLO 1:58.76 +2.68
27 Martin Cater SLO 1:58.77 +2.69
28 James Crawford CAN 1:58.94 +2.86
29 Maxence Muzaton FRA 1:59.16 +3.08
30 Jan Zabystran CZE 1:59.48 +3.40
31 Sam Morse USA 1:59.65 +3.57
32 Simen Sellaeg NOR 1:59.94 +3.86
33 Arnaud Alessandria MON 2:00.26 +4.18
34 Riley Seger CAN 2:00.52 +4.44
DQP Lukas Feurstein AUT 2:00.57 +4.49
36 River Radamus USA 2:00.91 +4.83
37 Barnabas Szollos ISR 2:01.75 +5.67
38 Marco Pfiffner LIE 2:02.63 +6.55
39 Elvis Opmanis LAT 2:07.38 +11.30
40 Dmytro Shepiuk UKR 2:09.23 +13.15
41 Nils Alphand FRA 2:09.71 +13.63
DNF Fredrik Moeller NOR
DNF Cormac Comerford IRL
DNS Tiziano Gravier ARG
DNS Anton Grammel GER
Corea del Sud che avrà a disposizione l’ultimo tiro per cercare di allungare il match.
Curiosità per vedere se ci sarà una risposta degli elvetici. Nella prova cronometrata di ieri Marco Odermatt, favorito per l’oro sia in Super G che in Discesa, ha chiuso in tersa posizione a 4 decimi dalla testa. Subito alle sue spalle si è classificato Alexis Monney, che ha chiuso a 66 centesimi saltando una porta, mentre leggermente più attardati Franjo Von Allmen e Stefan Rogentin, rispettivamente settimo ed ottavo a 1.01 e 1.24 di ritardo.
Curiosità per vedere se ci sarà una risposta degli elvetici. Nella prova cronometrata di ieri Marco Odermatt, favorito per l’oro sia in Super G che in Discesa, ha chiuso in tersa posizione a 4 decimi dalla testa. Subito alle sue spalle si è classificato Alexis Monney, che ha chiuso a 66 centesimi saltando una porta, mentre leggermente più attardati Franjo Von Allmen e Stefan Rogentin, rispettivamente settimo ed ottavo a 1.01 e 1.24 di ritardo.
Ci avviamo verso il termine del primo impegno per Constantini e Mosaner. Basterà anche forzare il punto agli avversari in questo end.
Quinta posizione per Dominik Paris, che ha aperto la propria rassegna olimpica sull’amata Stelvio con una prova a 94 centesimi da Cochran-Siegle.
Non sbaglia Stefania! Arrivano altri due punti per gli azzurri. Italia 8 Corea del Sud 2 dopo sei end.
Super doppia bocciata con annesso draw di Amos Mosaner. Abbiamo 4 punti quando mancano gli ultimi tiri.
Alle spalle dell’americano ieri si è classificato Giovanni Franzoni, che ha chiuso a 16 centesimi. L’italiano ha confermato di essere uno dei favoriti per la medaglia sulla Stelvio, pista che ben si addice alle sue caratteristiche, dopo il doppio podio di Wengen ed il successo in discesa a Kitzbuhel.
Cochran-Siegle ha un feeling speciale con la Stelvio, dove nel 2020 ha trionfato in Super-G, nel 2021 ha chiuso quarto in Super G e nel 2022 quinto in discesa.
Fioccano gli errori dei sudcoreani. Occasionissima per gli azzurri, che riempiono la casa di stone.
Fioccano gli errori dei sudcoreani. Occasionissima per gli azzurri, che riempiono la casa di stone.
Lunghissimo il tiro d’esordio di Kim. Possiamo approfittarne in quello che potrebbe essere l’ultimo end dell’incontro.
Nella giornata di ieri è andata in scena la prima prova cronometrata, dove il più veloce è stato l’americano Ryan Cochran-Siegle. Lo statunitense ha tagliato il traguardo in 1:56.08 grazie ad un’ottima velocità lungo tutto il tracciato, seppur senza mai far registrare il miglior tempo in un settore
Si torna in azione sulla Stelvio con la seconda prova cronometrata. Gli atleti proseguono lo studio della pista in vista della discesa di sabato che assegnerà le medaglie.
I sudcoreani giocano il power play ma sbagliano incredibilmente l’ultimo tiro. Un solo punto per gli asiatici. Italia 6 Corea del Sud 2 dopo cinque end.
Mettiamo ancora pressione sui nostri avversari con Mosaner che boccia in pieno la guardia sudcoreana ed un punto azzurro in casa a due pietre dal termine dell’end.
Inizia il quinto end. Martello ancora agli asiatici dopo la seconda mano rubata di fila.
MANO RUBATA DA 3 PUNTI! Italia 6 Corea del Sud 1 dopo il quarto end.
Non va il difficilissimo tiro della sudcoreana. Altra mano rubata, si effettua la misurazione per capire se da 2 o 3 punti.
Constantini e Mosaner scelgono di chiudere lo spazio anche dal lato destro piazzando una seconda guardia. Tiro complesso per Kim, che deve forzare.
Perfetto il draw di Mosaner, mentre Jeong commette una nuova sbavatura. Sono due i punti italiani prima degli ultimi tiri.
Erroraccio di Jeong, con il tiro che sbatte sulla guardia italiana rendendo ancor più arduo il compito degli asiatici.
Una stone azzurra nel cuore della casa e tante pietre ravvicinate. Mettiamo pressione sugli avversari.
Siamo nel corso del quarto end che porterà a metà gara. In virtù della mano rubata la Corea del Sud conserva il martello.
Arriva l’errore di Kim! Mano rubata da 2 punti per gli azzurri! Italia 3 Corea del Sud 1 al termine del terzo end.
Constantini gioca un gran draw mettendo il secondo punto. Tocca alla sudcoreana.
Doppia bocciata di Jeong, mancano gli ultimi tiri.
Avvio aggressivo degli azzurri, che piazzano tre stone a punto.
Corea del Sud che torna ad avere a disposizione l’ultimo tiro.
Ci accontentiamo di un solo punto. La bocciata di promozione è troppo piena, e la stone esce dalla zona secondo punto. Italia-Corea del Sud 1-1.
Sbavatura di Mosaner, che brucia praticamente una stone. C’è un punto italiano al momento, ma gli asiatici possono metterci pressione.
Sbavatura di Mosaner, che brucia praticamente una stone. C’è un punto italiano al momento, ma gli asiatici possono metterci pressione.
Buon draw appoggiandosi alla stone azzurra per Kim Seonyeong e punto degli asiatici. Italia 0 Corea del Sud 1 dopo il primo end.
Errore di Jeong Yeongseok, occasione per gli azzurri che piazzano per ora il secondo punto.
Errore di Jeong Yeongseok, occasione per gli azzurri che piazzano per ora il secondo punto.
Lo storico stadio del ghiaccio di Cortina è pronto ad accogliere i fuoriclasse italiani. Corea del Sud che punta su Kim Seonyeong e Jeong Yeongseok. Per gli asiatici ieri è arrivata la netta sconfitta per 10-3 all’esordio contro la Svezia.
Alle 10.05 via ad Italia-Corea del Sud. Inizia il nuovo cammino per Stefania Constantini ed Amos Mosaner, imbattuti a Pechino 2022.
Buongiorno amici di OA Sport. In questo liveblog troverete gli aggiornamenti relativi a tutti gli sport di questa giornata 5 febbraio 2026. Buon divertimento!