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Basket, Eurolega: a Istanbul la Virtus Bologna crolla contro l’Efes, play-in lontanissimi
Si è conclusa la sfida valevole per la ventottesima giornata dell’Eurolega e al Turkcell Basketball Development Center di Istanbul sono scese in campo l’Efes e la Virtus Bologna. Un match chiave per la squadra di Dusko Ivanovic, che con tre match di gap sulla zona play-in era obbligata a vincere in Turchia per non dire quasi definitivamente addio alla postseason. Per i turchi, invece, si giocava solo per la gloria, con l’Efes tristemente penultimo. Ecco come è andata.
Faticano a trovare punti le due squadre nei primissimi minuti del match, con Bologna che si sblocca dopo 120 secondi di gioco. Prova ad alzare il ritmo la Virtus, soprattutto da oltre l’arco, e trova un piccolo break per il +5. Reagisce, però, l’Efes che richiude il gap poco dopo metà primo quarto, anche se i turchi sbagliano malamente alcune occasioni banali sotto canestro. Nonostante ciò i padroni di casa si riportano avanti a 2’30” dal primo stop, con le percentuali basse che un po’ si alzano nel finale ed Efes che va al primo stop avanti 22-19.
Il secondo quarto inizia con una tripla, con fallo subito, di Matt Morgan e match che resta in sostanziale equilibrio, con ritmi bassi. Virtus che soffre Lee e Jones, ma bolognesi che comunque restano in scia, nonostante i tanti errori. A 4’ dall’intervallo l’Efes ritrova il +5, massimo vantaggio per i padroni di casa, e un minuto dopo allunga anche sul +6. Non riesce a richiudere il gap Bologna e così si va al riposo sul 43-35, con 12 punti per Swider per l’Efes e per Smailagic in casa Virtus.
Si continua a faticare ad andare a canestro a inizio ripresa, con i primi cinque minuti che si chiudono con un parziale di 7-5 ed Efes che va a +10. È in grande difficoltà Bologna ora, non si riesce a rendere pericolosa, mentre con i falli permette ai turchi di allungare fino al +13. E poi un blackout di Matt Morgan, sia in difesa sia palla in mano, fa volare la squadra di Istanbul sul +18. Così l’Efes gestisce il finale del terzo quarto, dove la Virtus ha segnato soli 10 punti, e si va all’ultimo stop sul 64-45.
Hazer a inizio ultimo quarto fa scavallare i 20 punti di vantaggio per i turchi ed Efes che può iniziare a gestire il punteggio e far passare il tempo. Non ha più la forza, né la convinzione, la squadra di Dusko Ivanovic per provare di riaprire la sfida e, dunque, l’ultimo quarto è un lungo garbage time che vede, alla fine, l’Efes Istanbul vincere per 91-60, con 22 punti di Swider, 18 di Lee, 13 di Osmani e 10 di Dozier, mentre in casa Virtus ci sono i 12 di Smailagic e di Morgan.
