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NBA, i risultati della notte (31 gennaio): Curry trascina Golden State al successo, Boston vince ancora. Bene New York

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È proseguita questa notte la stagione 2023-2024 di NBA. Dalle 1:00 italiane in poi si sono disputati cinque incontri validi per la regular season e come sempre lo spettacolo non è mancato. Andiamo a scoprire tutto quello che è successo. 

New York prende il largo nei primi tre quarti contro Utah e poi gestisce il vantaggio fino al 118-103 finale. Fondamentali per i Knicks, alla loro ottava vittoria di fila, i 33 punti di Donte DiVincenzo, i 29 punti e 9 assist di Jalen Brunson, i 18 di Precious Achiuwa e la tripla doppia da 1o punti, 10 rimbalzi e 10 assist di Josh Hart. Dall’altra parte non bastano invece i 22 punti di Collin Sexton, i 15 di Keynote George e i 14  punti, 5 rimbalzi e un assist dell’italiano Simone Fontecchio.

Sorride ancora Boston, che supera Indiana per 129-124 e ottiene l’ottava vittoria nelle ultime dieci partite, salendo a 37-11 in stagione (miglior record nell’Eastern Conference). Decisivi per i Celtics i 30 punti di Jayson Tatum, i 25 di Jaylen Brown, i 23 di Derrick White e i 17 a testa di Kristaps Porzingis (per lui anche 12 rimbalzi) e Jrue Holiday, mentre per i Pacers sono ininfluenti i 26 punti e 12 rimbalzi di Aaron Nesmith, i 23 di Pascal Siakam e i 13 punti e 10 rimbalzi del rientrante Tyrese Haliburton.

Atlanta vince tutti i quarti contro i Los Angeles Lakers (senza Anthony Davis) e chiude con un netto +16 (138-122). A fine match il top scorer è Trae Young con i suoi 26 punti (per lui anche 13 assist), ma in casa Hawks sono importanti anche i 24 di DeJount Murray, i 19 punti e 11 rimbalzi di Jalen Junson e i 13 punti e 12 rimbalzi di Clint Capela. Inutili dall’altra parte i 28 punti di Austin Reaves e i 20 punti, 9 rimbalzi e 8 assist di LeBron James.

Bene poi Toronto, che vince in rimonta sul campo di Chicago per 118-107 e torna al successo dopo cinque sconfitte consecutive. Sugli scudi per i Raptors soprattutto Gary Trent Jr. con i suoi 24 punti e Bruce Brown con i suoi 19, ma vanno evidenziate anche le buonissime prove di Jordan Nwora (17 punti), Dennis Schroder (16 punti e 10 assist) e Thaddeus Young (16). Ai Bulls non servono a niente i 25 di DeMar DeRozan e i 21 di Ayo Dosunmu.

Infine, Golden State sconfigge Philadelphia per 119-107 e porta il proprio record sul 20-24. Fondamentali per i Warriors (privi di Klay Thompson) i 37 punti di un ispiratissimo Steph Curry, i 26 di Jonathan Kuminga e i 23 di Andrew Wiggins, mentre dall’altra parte non sono sufficienti i 26 punti e 10 rimbalzi di Tobias Harris e i 19 di Furkan Korkmaz.

I RISULTATI DELLA NOTTE

New York Knicks (31-17) – Utah Jazz (24-25) 118-103
Boston Celtics (37-11) – Indiana Pacers (27-21) 129-124
Atlanta Hawks (20-27) – Los Angeles Lakers (24-25) 138-124
Chicago Bulls (22-26) – Toronto Raptors (17-30) 107-118
Golden State Warriors (20-24) – Philadelphia 76ers (29-17) 119-107

Foto: LaPresse