Seguici su

Biathlon

Biathlon, Dorothea Wierer può diventare la donna più vincente di sempre ad Anterselva. Andrea Henkel nel mirino

Pubblicato

il

Dorothea Wierer

Il 16 febbraio del 2020, Dorothea Wierer entrò nella storia del biathlon, diventando la prima atleta di sempre a vincere una medaglia d’oro in un grande appuntamento (Giochi olimpici o Campionati Mondiali) sulle nevi della località di cui è originaria.

Non si fa riferimento al concetto di “nazione”, bensì a quello di borgo natale. La veterana altoatesina è cresciuta agonisticamente proprio ad Anterselva, dove quasi quattro anni orsono si è appunto fregiata di due ori iridati (all’inseguimento ha fatto il paio l’individuale).

Quel tandem di affermazioni è arrivato tredici mesi dopo il trionfo nella mass start del gennaio 2019 ed è stato seguito da altri due successi, artigliati nella mass start del gennaio 2022 e nella sprint del gennaio 2023. La sudtirolese, stanziatasi in Trentino dopo le nozze, assomma dunque 5 vittorie nella sua culla sportiva.

Classifica Coppa del Mondo biathlon femminile 2023-2024: 3ª Lisa Vittozzi a -60 da Tandrevold

A questo punto, l’obiettivo può essere quello di diventare la donna più blasonata in assoluto ad Antholz. Il mirino è puntato, in senso metaforico beninteso, su Andrea Henkel. La tedesca si è imposta 6 volte in Alto Adige, coprendo un impressionante arco temporale di 14 anni (dal 22 gennaio 2000 al 18 gennaio 2014), durante il quale ha abbrancato anche un oro mondiale (mass start 2007).

Manca un’affermazione per pareggiare i conti con la teutonica, ne servono due per scavalcarla sul piano prettamente algebrico. Cionondimeno, è doveroso sottolineare un dato di fatto relativo alla distribuzione dei successi dell’una e dell’altra.

Wierer, ad Anterselva, ha già vinto in ogni format. Al contrario, Henkel non si è mai imposta in una competizione contro il cronometro. L’oggi quarantaseienne proveniente dalla Turingia è difatti passata per prima sul traguardo in 4 inseguimenti e 2 partenze in linea. Dinamica curiosa, anzichenò!

Foto: La Presse