Scherma, Olimpiadi Tokyo: i favoriti gara per gara. Fioretto arma di punta per l’Italia

Le Olimpiadi di Tokyo sranno le prime nella scherma senza la regola della rotazione tra le armi e dunque in Giappone ci saranno tutte gare individuali e a squadre. Si comincerà da sabato 24 luglio con le individuali e poi dal 27 inizieranno invece quelle a squadre. L’Italia avrà il contingente massimo, visto che la squadra azzurra si è qualificata in tutte le armi con una rappresentanza di 24 atleti (12 donne e 12 uomini). Andiamo a vedere nel dettaglio tutti i favoriti arma per arma

FAVORITI GARA PER GARA SCHERMA OLIMPIADI TOKYO

UOMINI

FIORETTO INDIVIDUALE – L’Italia si presenta in pedana con il numero uno del mondo e con il campione in carica, Alessio Foconi e Daniele Garozzo. I due azzurri si iscrivono assolutamente nel lotto dei principali favoriti, che comprende anche l’americano Gerek Meinhardt ed il francese Enzo Lefort. Attenzione anche agli asiatici (in particolare il giapponese Shikine), ma anche ai giovani russi, che possono sbaragliare a sorpresa la concorrenza.

FIORETTO A SQUADRE – Il duello è tra Stati Uniti ed Italia con gli americani leggermente favoriti nella corsa all’oro. La Russia ha rinnovato molto, ma è sempre pericolosa, proprio come la Francia. Da non sottovalutare Hong Kong, che può giocarsi una medaglia.

SCIABOLA INDIVIDUALE – Il sudcoreano Oh Sanguk è l’uomo da battere, ma non mancano gli avversari come l’ungherese Aron Szilagyi e l’americano Eli Dershwitz. Per una medaglia c’è sicuramente anche Luca Curatoli. Il campano è tra i migliori al mondo (n°3 del ranking) e si presenta con ambizioni importanti alla sua prima Olimpiade.

SCIABOLA A SQUADRE – Corea del Sud super favorita per la medaglia d’oro, ma l’Italia vuole provare ad interrompere il dominio asiatico. Anche l’Ungheria si inserisce nel lotto delle favorite, mentre un gradino sotto ci sono Russia e Germania.

SPADA INDIVIDUALE – Fare un pronostico su chi sia il favorito è molto difficile se non quasi impossibile con una concorrenza davvero elevatissima. L’ungherese Siklosi, l’ucraino Reizlin, il russo Bida, ma anche il francese Borel e il giapponese Yamada. Tra questi ci sta benissimo anche il nome di Andrea Santarelli.

SPADA A SQUADRE – Per la medaglia d’oro dovrebbe essere un affare tutto europeo con Francia favorita su Italia, Ucraina, Svizzera e Russia. Il quartetto azzurro va ricordato che difende l’argento conquistato cinque anni.

DONNE

FIORETTO INDIVIDUALE – Chi riuscirà a battere Inna Deriglazova? La campionessa russa sembra lanciatissima verso il bis olimpico dopo il titolo a Rio. E’ la donna da battere e le principali rivali sembrano essere le azzurre Alice Volpi ed Arianna Errigo, entrambe con ottime possibilità di podio. Non va nemmeno dimenticata la francese Ysaora Thibus o l’americana Lee Kiefer.

FIORETTO A SQUADRE – Se al maschile sarà Italia contro Stati Uniti, al femminile si ripropone l’ennesimo capitolo della grande rivalità tra Italia e Russia. Una finale che sembra già scritta salvo inserimenti di Usa e Francia.

SCIABOLA INDIVIDUALE – Ad Olga Kharlan manca solo l’oro olimpico nella sua straordinaria bacheca di trofei. L’ucraina ha nella russa Sofia Velikaya la storica e principale rivale, ma fari puntati anche sulla francese Manon Brunet e sull’ungherese Anna Marton.

SCIABOLA A SQUADRE – La Russia è il quartetto da battere e punta all’oro. Rispetto all’individuale l’Italia ha maggiori ambizioni e vuole la medaglia. Francia e Corea del Sud le altre nazioni che puntano ad un piazzamento sul podio.

SPADA INDIVIDUALE – Resta l’arma più imprevedibile e dove tutto può succedere. Proprio come al maschile anche al femminile è molto complicato trovare una vera favorita. La rumena Popescu parte forse in pole position, ma subito dietro di lei ci sono le cinesi Sun e Lin e anche la sudcoreana Choi. L’Italia vuole stupire con Mara Navarria.

SPADA A SQUADRE – La Cina è la squadra da battere e favorita per il titolo olimpico. Subito dietro la Polonia può sorprendere, ma anche Russia, Corea del Sud e magari anche l’Italia.

Foto: Bizzi/Federscherma

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.

TAG:
Scherma Tokyo 2020 Scherma Tokyo 2021

ultimo aggiornamento: 19-07-2021


Lascia un commento

ATP Gstaad 2021: Paire supera Kovalik. Bene anche Ymer, Polmans e Lopez

Ciclismo, l’Italia prova il percorso delle Olimpiadi. Caruso: “Testata la prima salita”. Nibali: “Sensazioni strane”