Volley, Coppa del Mondo – Italia, i 14 azzurri ai raggi X. Per volare alle Olimpiadi 2016

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Oggi l’Italia parte per il Giappone dove dall’8 al 23 settembre si disputerà la Coppa del Mondo 2015 di volley maschile. In palio due pass per le Olimpiadi 2016.

Chicco Blengini ha convocato 14 uomini per dare la caccia a Rio 2016 direttamente attraverso questo durissimo round robin: 11 partite in 15 giorni contro 12 agguerrite Nazionali (USA, Polonia, Russia e Iran su tutte).

Vediamo più da vicino gli azzurri ai raggi X: tutte le loro carte d’identità e un’analisi descrittiva sul loro gioco e le loro potenzialità.

 

SIMONE GIANNELLI:

Data di nascita: 9 agosto 1996

Club: Trento

Altezza: 198cm

Peso: 92kg

Ruolo: palleggiatore

Numero di maglia: #6

 

Freschezza, agilità, ottima visione di gioco. Sono solo alcune delle grandi doti di questo talento infinito che in un amen si è trovato titolare della nostra Nazionale a soli 19 anni. Per suo merito e non solo per la cacciata di Travica. Dalla sua la strepitosa finale vinta con Trento, l’ottimo esordio in azzurro contro l’Australia a Verona e la bella Final Six di World League. Ottima l’intesa con i suoi bomber, interessante la varietà di colpi che possono mettere in difficoltà gli avversari, è capace di capire qualche compagno può mettere più in difficoltà chi sta dall’altra parte della rete. Si fa apprezzare anche per la sua capacità di concludere direttamente in attacco. Da verificare la sua tenuta a un torneo così logorante e soprattutto la capacità di mantenere alta la concentrazione senza andare in confusione quando i giochi si faranno duri.

 

IVAN ZAYTSEV:

Data di nascita: 2 ottobre 1988

Club: Dinamo Mosca

Altezza: 202cm

Peso: 92kg

Ruolo: opposto

Numero di maglia: #9

 

Mesi tribolati per il nostro Zar. Prima il passaggio a schiacciatore, poi la cacciata di Rio per motivi disciplinari, poi il ritorno all’amato ruolo di opposto. E proprio lì potrà fare la differenza come ha dimostrato durante tutta la sua carriera in azzurro. Indubbiamente è l’uomo simbolo, la star del gruppo, quella che fa fare la differenza a tutta la squadra e quella che spaventa di più gli avversari. Saranno fondamentali le sue bombe in attacco, specialmente se accompagnate da ottime percentuali (e qui sarà decisiva anche la capacità di Giannelli nel smarcarlo), e il suo essere implacabile al servizio. Può spaccare in due gli incontri come ha fatto più volte. I limiti li conosciamo: se inizia a sbagliare cale radicalmente il rendimento e fatica a ritornare sui suoi livelli.

 

OSMANY JUANTORENA:

Data di nascita: 12 agosto 1985

Club: Lube Civitanova

Altezza: 200cm

Peso: 85kg

Ruolo: schiacciatore

Numero di maglia: #5

 

La Pantera, la nostra arma segreta, implacabile e letale. La aspettavamo da anni, ma sembrava che la Nazionale fosse sempre troppo lontana. Poi un colpo di mano di Berruto, gli umori sistemati in spogliatoio, una convinzione di Osmany nel sostenere la causa azzurra ed eccolo finalmente qui, a caccia del sogno Olimpico. Ha dei conti aperti con il Giappone e con la Coppa del Mondo in generale, per riscrivere una storia personale che ritorna sul luogo del “delitto” dopo una vita.

Lo si è già capito contro l’Argentina: questa Italia ha bisogno di Juantorena. Sia in prima linea vista l’aggressività offensiva, sia in seconda dove è ben bilanciato in ricezione e da dove può far partire interessanti azioni azzurre. Starà ai compagni interpretare al meglio il suo contributo e sfruttare al meglio la classe dell’italocubano.

 

FILIPPO LANZA:

Data di nascita: 3 marzo 1991

Club: Trento

Altezza: 198cm

Peso: 98kg

Ruolo: schiacciatore

Numero di maglia: #10

 

Ha acquistato molta maturità nell’ultima stagione, lo ha dimostrato a Trento e lo ha fatto vedere anche durante l’ultima World League. Giovane, ma già veterano di questa Italia, una vera sicurezza di banda. Potrà contare sull’affiancamento di Juantorena, sarà servito dal compagno di squadra Giannelli: insomma ha dei punti di riferimenti forti da seguire. Sarà molto importante soprattutto in ricezione, fondamentale in cui è molto solido e che risulterà decisivo per i nostri colori. In giornata sì può prendersi sulle spalle anche il reparto offensivo e iniziare a martellare.

 

SIMONE BUTI:

Data di nascita: 19 settembre 1983

Club: Perugia

Altezza: 206cm

Peso: 100kg

Ruolo: centrale

Numero di maglia: #11

 

L’infortunio di Birarelli lo ha fatto diventare capitano della Nazionale. È l’uomo con più anni nel gruppo (ma ha spegnerà solo 32 candeline proprio durante la Coppa del Mondo, è nel pieno della maturità) e merita questo ruolo di responsabilità. Sarà lui a dover tenere unita questa Italia dopo i caos dell’ultimo anno e dopo i troppi avvicendamenti tra capitani (prima la novità Travica, poi i caos che hanno riportato la lasagna sulla casacca del Bira). Centrale molto solido e capace, molto dotato fisicamente, i suoi muri saranno un supporto tecnico fondamentale per le sorti del team guidato da Blengini.

 

MATTEO PIANO:

Data di nascita: 24 ottobre 1990

Club: Modena

Altezza: 208cm

Peso: 102kg

Ruolo: centrale

Numero di maglia: #14

 

Ritornato dall’operazione post SuperLega è carico per una nuova stagione in azzurro, dopo il promettente 2014 prima di un Mondiale non all’altezza. Si presenta fresco e motivato, sa cosa vuol dire la Nazionale, può trovare feeling con tutti i centrali e con Buti può formare una coppia molto solida. Molto prestante a muro, segna direttamente su stampatona e può fermare molti avversari soprattutto su un certo tipo di palloni.

 

MASSIMO COLACI:

Data di nascita: 21 febbraio 1985

Club: Trento

Altezza: 180cm

Peso: 75kg

Ruolo: libero

Numero di maglia: #20

 

Il libero indiscusso, uno dei pochi a salvarsi in World League, un monumento capace di volare ovunque e di salvare un mucchio di palloni. Sarà fondamentale in Coppa, soprattutto contro le big del circuito, per tirare su da terra quello che sembra essere caduto, concedendo ai compagni l’occasione di rigiocare. Solidissimo, a trent’anni ha acquistato la piena maturità per diventare un autentico pilastro.

 

DANIELE SOTTILE:

Data di nascita: 17 agosto 1979

Club: Latina

Altezza: 186cm

Peso: 73kg

Ruolo: palleggiatore

Numero di maglia: #3

Un uomo di fiducia di Blengini, palleggiatore della Latina allenata quest’anno dal coach torinese e capace di conquistare una storica semifinale scudetto. Molto esperto, figura solida che serve a fare un po’ di spogliatoio. Dovrà sostituire Giannelli quando sarà necessario, sfruttando al meglio tutta la sua esperienza.

 

LUCA VETTORI:

Data di nascita: 26 aprile 1991

Club: Modena

Altezza: 200cm

Peso: 95kg

Ruolo: opposto

Numero di maglia: #4

 

Probabilmente la nostra riserva più valida, titolare più e più volte, anche nell’ultima World League quando Ivan Zaytsev era schierato di banda. Se ci sarà da fare del turn over potremo sicuramente contare sul Vetto, bravo a scardinare difese non solidissime. Un jolly importante, da utilizzare anche se ci fossero delle difficoltà contro le big e bisognerà inventarsi qualche cambio. In una panchina probabilmente corta e quasi certamente inferiore tecnicamente ai titolari, lui spicca più di altri. Indubbiamente è l’ottavo uomo, anche per esperienza e doti tecniche mai in discussione. I problemi fisici dell’ultimo minuto rischiano di complicare le cose.

 

GIULIO SABBI:

Data di nascita: 10 agosto 1989

Club: Lube Civitanova

Altezza: 201cm

Peso: 89kg

Ruolo: opposto

Numero di maglia: #18

 

Un altro opposto per questa Italia. Blengini è andato cauto e ha scelto di portare anche Sabbi per evitare che i problemi fisici di Vettori diano noie. Un protagonista della cacciata di Rio ma allo stesso tempo un opposto solido e di buona irruenza. Valida alternativa e capace di portare sulle sue spalle tutto l’attacco. Ci ha abituato a elevate percentuali offensive e sarà fondamentale per il turnover.

 

OLEG ANTONOV:

Data di nascita: 28 luglio 1988

Club: Trento

Altezza: 198cm

Peso: 88kg

Ruolo: schiacciatore

Numero di maglia: #16

 

Se ci sarà da fare turnover, se Juantorena e Lanza avranno bisogno di rifiatare, sarà lui a prendere il loro posto. Ha talento e può dire la sua contro un certo tipo di avversari. Attenzione al suo servizio e alla potenza offensiva.

 

IACOPO MASSARI:

Data di nascita: 2 giugno 1988

Club: Paris Volley

Altezza: 185cm

Peso: 79kg

Ruolo: schiacciatore

Numero di maglia: #25

Sarà il nostro quarto schiacciatore. Quando ci sarà bisogno di turnover sarà tra i candidati al ruolo di titolare. Ha iniziato a masticare Nazionale proprio in questa stagione, ora un’occasione importante.

 

SIMONE ANZANI:

Data di nascita: 24 febbraio 1992

Club: Verona

Altezza: 204cm

Peso: 100kg

Ruolo: centrale

Numero di maglia: #19

 

Il reparto centrale è forse quello meno fissato e solido. È stato più volte titolare nell’ultimo anno con la Nazionale, molto forte a muro e al servizio. Se affiancato a un buon compagno può esprimersi al meglio e diventare un’insidia per tutti gli avversari. Da sfruttare nel migliore dei modi, in turnover o anche nei match di rilievo.

 

SALVATORE ROSSINI:

Data di nascita: 9 agosto 1986

Club: Modena

Altezza: 185cm

Peso: 82kg

Ruolo: libero

Numero di maglia: #7

Sarà difficile trovare spazio con questo Colaci. Ritrova la Nazionale dopo una World League da escluso, meritatamente dopo un’ottima stagione, lui che è un esperto della Nazionale e un veterano. Un libero sicuro e solido, garanzia di rendimento.

 

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4 thoughts on “Volley, Coppa del Mondo – Italia, i 14 azzurri ai raggi X. Per volare alle Olimpiadi 2016”

  1. Nany74 scrive:

    In effetti ogni tanto si leggono dei numeri un po’ strani. Anche in telecronaca ho sentito spesso i commentatori sollevare dubbi su questo o quel giocatore in merito ai cm dell’altezza “ufficiali”. Per carità, non è che mi cambia molto eh se devo dirla tutta, l’importante è che giochino bene e ce la mettano tutta, ma effettivamente, come dice Giuseppe, è affascinante leggere come ogni volta esca fuori un dato diverso……e si che stiamo parlando di misurare l’altezza di una persona, non di calcolare la velocità dell’orbita di Marte….
    Magari sono errori di conversione: li misurano in pollici e poi li convertono in cm….a quel punto subentra l’ostacolo INSORMONTABILE dei decimali….questi sconosciuti…. 😉
    Beato Pippo che a 24 anni cresce ancora, io mi sono fermato un bel po’ fa, ma se mi portavo a casa qualche altro centimetro “reale” non è che mi avrebbe fatto schifo…….dovevo continuare a giocare a volley…… 😀

  2. giupeppe scrive:

    Resto sempre affascinato dal come vengano alterati i dati e le statistiche. Lanza a 24 anni continua a crescere; andrebbe studiato magari riusciamo a produrre una generazione di cyborg. Scherzi a parte: sul sito di lega Lanza viene accreditato essere alto 194 centimetri. Non voglio essere io a dirvi quanto è alto. Osservate con attenzione quando cantano l’inno, se Lanza è 198, Ivan è almeno 215, se Lanza è 194 Ivan è 210, oppure alla prossima occasione andate a farvi firmare un autografo; ovviamente il buon Lanza non è l’unico a ” crescere”.La domanda da porsi è perchè vengano così marchianamente alterati i dati. Ha forse a che fare con la necessità di rendere digeribili giocatori altrimenti non ” all’altezza ” e scusate il gioco di parole. E se allenassimo i giocatori veramente alti? Trooooppo difficile.

    1. Stefano Villa scrive:

      I dati sono quelli forniti dalla FIVB. Più ufficiali di così…

    2. Al scrive:

      Tutto sommato hai indovinato: il giocatore alto si ‘vende’ meglio, perciò il giocatore quando può si aggiunge 2 centimetri, la società quando può gli aggiunge 2 centimetri… Quando la pallavolo era ancora uno sport da esseri umani, Renan Dal Zotto, alto 1,86, veniva dato 1,90. Samuele Papi, che se vogliamo lo ricorda un po’, è alto 1,88 (magari oggi anche meno, con l’età ci si accorcia!) e viene dato a 1,90.
      Per dirti come viene vista l’altezza nella pallavolo di vertice, io negli anni Novanta per un torneo 3×3 avevo la disponibilità di un ragazzo delle giovanili del Milan Volley: come no, a 14 anni era alto 1,96. Poi scoprimmo che il ragazzo era complessato perché alla sua età non era alto ‘nemmeno’ due metri!

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