Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

Live SportNuoto

LIVE Nuoto, Campionati Italiani nuoto 2026 in DIRETTA: tris d’assi in vasca con Ceccon, D’Ambrosio e Curtis

Pubblicato

il

Thomas Ceccon
Thomas Ceccon Andrea Masini / DeepBlueMedia.eu

CLICCA QUI PER AGGIORNARE LA DIRETTA LIVE

Buongiorno e bentrovati alla DIRETTA LIVE della quarta giornata dei Campionati Italiani Assoluti Primaverili Unipol 2026 di nuoto in vasca lunga. A Riccione si entra nella fase decisiva della rassegna tricolore: quella di oggi, venerdì 17 aprile, è la penultima giornata di gare e pesa in maniera sempre più concreta sulla costruzione della Nazionale che in estate guarderà agli Europei di Parigi. Dopo tre giorni già ricchi di riscontri, emozioni e indicazioni cronometriche, il programma odierno propone una sequenza di prove capace di offrire risposte importanti sia sul piano dei valori assoluti sia su quello della profondità del movimento azzurro.

La cornice è sempre quella della piscina comunale di Riccione, teatro di un appuntamento che continua a rappresentare il primo vero crocevia della stagione in vasca lunga. I numeri complessivi della manifestazione confermano il peso specifico dell’evento: 687 atleti, con 372 uomini e 315 donne, in rappresentanza di 164 società, per 1427 presenze gara e 109 staffette. Ma oltre ai numeri conta soprattutto il significato tecnico di questi Assoluti: non soltanto l’assegnazione dei titoli italiani, ma soprattutto la possibilità di guadagnare una corsia privilegiata verso i grandi appuntamenti internazionali. Vincere conta, nuotare forte ancora di più, perché la qualificazione passa dall’incrocio tra piazzamento e tempo, con la finale A come snodo centrale e con il Settecolli di giugno destinato a restare l’ultima vera finestra utile.

Il programma del mattino scatterà alle 10.00 con le batterie dei 100 farfalla uomini, prova che presenta fin dall’avvio contenuti tecnici di spessore. I fari sono puntati soprattutto su Michele Busa, accreditato del miglior tempo con 50”61, e su Simone Stefanì, subito alle sue spalle in 50”75: due riferimenti solidi per una gara che si annuncia rapida e combattuta. In un campo partenti di ottimo livello proveranno a inserirsi nella lotta anche Gianmarco Sansone, Federico Burdisso, che resta un nome di assoluto peso quando si parla di farfalla, e Alberto Razzetti, atleta capace di interpretare le gare con grande qualità tecnica. Attenzione poi alla componente giovanile, perché i nomi di Daniele Momoni, Francesco Ceolin e Andrea Battista Candela raccontano di una specialità che sta cercando nuovi assetti e nuove gerarchie.

Subito dopo toccherà ai 100 dorso donne, un’altra gara dal quadro estremamente interessante. La miglior iscritta è Francesca Romana Furfaro in 1’00”20, seguita da Anita Gastaldi e Federica Toma, entrambe molto vicine e pronte a trasformare la finale in un confronto apertissimo. In una prova che somma esperienza e freschezza, sarà interessante valutare anche la risposta di Francesca Pasquino, mentre il tema emergenti si intreccia con i nomi di Benedetta Boscaro, Ludovica Di Maria e Greta Rossi, tutte atlete molto giovani ma già in grado di affacciarsi su livelli di rilievo nazionale. È una gara che può dire molto non solo per il titolo, ma anche per la prospettiva della staffetta e per la tenuta complessiva del settore dorso femminile.

La terza prova individuale in programma al mattino è una delle più attese dell’intera giornata, i 200 dorso uomini, con un protagonista annunciato: Thomas Ceccon. Il campione veneto si presenta con un eccellente 1’53”89, crono che da solo alza il livello della sfida e orienta i riflettori su una gara che per valore tecnico si colloca tra le più pesanti dell’intero programma. Alle sue spalle c’è Lorenzo Mora, riferimento consolidato della specialità, mentre il gruppo degli inseguitori comprende profili giovani e molto interessanti come Daniele Del Signore e Matteo Venini. Ceccon rappresenta inevitabilmente il centro della scena, ma sarà importante capire anche chi riuscirà a seguirne il ritmo e a guadagnarsi un ruolo credibile in chiave internazionale.

La sessione mattutina proseguirà con i 200 farfalla donne, gara che mette insieme talento, versatilità e densità. In testa al ranking c’è ancora Anita Gastaldi, stavolta con 2’07”37, a conferma di un programma personale particolarmente impegnativo e della sua notevole polivalenza. Alle sue spalle si collocano Paola Borrelli e Antonella Crispino, in una prova che potrebbe vivere anche su sviluppi tattici molto delicati. Da seguire con attenzione anche Giulia Caprai, Helena Musetti, Anna Pirovano e una pattuglia di giovani che può offrire spunti molto interessanti. I 200 farfalla, più di altre gare, premiano gestione, passaggio e tenuta finale: per questo la finale serale potrebbe rivelarsi una delle più selettive dell’intera giornata.

Spazio poi ai 200 rana uomini, altra specialità che promette equilibrio e contenuti. Il miglior accredito è quello di Christian Mantegazza in 2’09”39, seguito da Gabriele Mancini e Alessandro Fusco. Sono tre nomi che garantiscono solidità e che possono costruire una finale di alto livello, ma il quadro complessivo è molto ampio, con atleti come Michele Longobardo, Edoardo Giorgetti, Stefano Saladini e Andrea Castello pronti a recitare un ruolo importante. La rana maschile italiana è da tempo alla ricerca di nuovi riferimenti stabili, e anche per questo il responso di Riccione assume un significato che va oltre il titolo nazionale.

Alle 11.11 arriveranno poi le batterie dei 50 stile libero donne, una delle prove più attese dal pubblico. Qui la sfida si annuncia immediatamente elettrica: Silvia Di Pietro e Sara Curtis sono separate da appena due centesimi, 24”09 contro 24”11, e questo basta per immaginare una finale ad altissima intensità. In agguato c’è Agata Maria Ambler, con un 24”64 che la tiene pienamente in corsa, mentre atlete come Viola Scotto di Carlo, Elena Capretta, Emma Virginia Menicucci e Chiara Tarantino proveranno a inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice. Sarà interessante anche osservare il confronto generazionale con i tanti prospetti del 2008, 2010 e persino 2011, segnale evidente di una velocità femminile in fermento.

A chiudere il turno del mattino saranno le batterie degli 200 stile libero uomini, altra gara di primissimo piano. Qui spicca il nome di Carlos D’Ambrosio, straordinariamente accreditato in 1’44”44, tempo che lo colloca su una dimensione di assoluto rilievo. Dietro di lui la concorrenza non manca: Filippo Megli, Marco De Tullio, Giovanni Caserta, Alessandro Ragaini e Luca Serio formano un blocco di altissimo livello, in una gara che parla non solo di titolo individuale ma anche di prospettive per la 4×200 stile libero. Anche in questo caso la densità è notevole, con tanti atleti ravvicinati e con la sensazione che già le batterie possano offrire indicazioni tecniche molto significative. Dalle 17.15 il via alla sessione pomeridiana con le finali J/B/A di tutte le gare individuali della giornata.

OA Sport vi offre la DIRETTA LIVE della quarta e penultima giornata degli Assoluti primaverili di nuoto 2026 in vasca lunga a Riccione: cronaca in tempo reale e aggiornamenti costanti. Si comincia alle 10.00 con la sessione mattutina dedicata alle batterie e alle serie più lente, mentre quella pomeridiana con finali e serie veloci è in programma alle 17.15. Buon divertimento!