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IL MEDAGLIERE DEGLI EUROPEI DEGLI SPORT ACQUATICI 2026
IL MEDAGLIERE DEGLI EUROPEI DI TUFFI 2026
IL MEDAGLIERE DEGLI EUROPEI DI NUOTO ARTISTICO 2026
Buongiorno e benvenuti alla diretta live testuale integrale di tutti gli eventi che assegnano un titolo per gli Europei senior 2026. OA Sport vi propone la diretta live testuale integrale delle rassegne continentali di tuffi, nuoto di fondo e nuoto artistico: tutti i risultati delle gare di oggi, martedì 4 agosto, con la cronaca in tempo reale, minuto per minuto, per non perdersi davvero nulla.
IL PROGRAMMA DEGLI EUROPEI DI NUOTO DI FONDO E GLI AZZURRI IN GARA
IL PROGRAMMA DEGLI EUROPEI DI NUOTO ARTISTICO E GLI AZZURRI IN GARA
IL PROGRAMMA DEGLI EUROPEI DI TUFFI E GLI AZZURRI IN GARA
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Oro per Chiara Pellacani, argento per la britannica Harper, bronzo per la russa Trifonova e ancora un quarto posto di prestigio per l’azzurra Chiara Pizzini che continua a crescere
Vittoria di autorità per l’azzurra Chiara Pellacani. Vittoria mai in dubbio, alcuni tuffi di assoluto valore. E’ un guanto di sfida al resto del mondo. Turtte dovranno fare i conti con l’azzurra!
E’OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO PELLACANIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII! Ultimo tuffo da 67.50 per l’azzurra che ha dominato. Chiude con 358.05, un vantaggio di 40 punti sulla seconda! Quarto oro per l’az<zurra
Sarà medaglia per la russa Trifonova che chiude la sua prova con 58.90, scavlcata da Harper. Totale di 312.40. Ora Pellacani a chiudere
Buon tuffo in chiusura di Bent-Ashmel che chiude con un punteggio di 63, totale di 283.95, giù comunque dal podio
Finale da dimenticare e gara da dimenticare per Bibikina che chiude con 40.50, totale di 259.30
Chiude con il punteggio di 58.50 Kuzina, totale di 275.50, gara al di sotto delle aspettative
Chiude bene la tedesca Hentschel con unn punteggio di 66.65 per un totale di 297.65
Non perfetta in ingresso in acqua la tedesca Muller che ottiene 60.45 totale di 285.45
Qualche spruzzo di troppo per Skrzek che ottiene 54.60, totale di 281.05
E’ bravissima la britannica Harper che non sbaglia l’ultimo salto e ottiene 68.20. Sarà sul podio con 318.70
Punteggio di 63, punteggio finale di 260 per l’ucraina Bocher
Ottima la chiusura di Elisa Pizzini! 67.50, punteggio totale di 306.25. La medaglia è difficile ma va bene così
Classifica dopo 4 round:
1 Chiara Pellacani (ITA) 290,55
2 Nadezhda Trifonova (NAB) 253,50
3 Yasmin Harper (GBR) 250,50
4 Elisa Pizzini (ITA) 238,75
5 Lena Corona Hentschel (GER) 231,00
6 Kaja Skrzek (POL) 226,45
7 Jette Muller (GER) 225,00
8 Desharne Bent-Ashmeil (GBR) 220,95
9 Aleksandra Bibikina (ARM) 218,80
10 Elizaveta Kuzina (NAB) 215,00
11 Kseniia Bochek (UKR) 197,00
le viene tutto così naturale! Altro tuffo senza sbavature per Pellacani che totalizza 72 punti, va in testa con 290.55
Buon tuffo per Trifonova che ottiene 64.50, punteggio di 253.50. Ora Pellacani con il doppio e mezzo rovesciato carpiato
Sbaglia la britannica Bent-Ashmeil che ottiene 46.50, totale di 220.95
Leggermente scarsa l’armena Bibikina che ottiene 54 punti, totale di 218.80
Buono il triplo e mezzo in avanti di Kuzina che totalizza 62, totale di 215
Abbondante Hentschel che totalizza 55.50,l totale di 231
buon ingresso in acqua per Muller che entra in acqua con 61.50, raggiunge 225 punti
Abbondante in ingresso la polacca Skrzek che totalizza 49 punti, totale di 226.45
Si salva la britannica Harper che totalizza 57 punti lontano dal trampolino, totale di 250.50
Buon tuffo di Bocher che totalizza 62, totale di 197
Punteggio di 60 al quarto salto per Elisa Pizzini che prova a risalire la china, totale di 238.75
Questa la classifica dopo 3 round:
1 Chiara Pellacani (ITA) 218,55
2 Yasmin Harper (GBR) 193,50
3 Nadezhda Trifonova (NAB) 189,00
4 Elisa Pizzini (ITA) 178,75
5 Kaja Skrzek (POL) 177,45
6 Lena Corona Hentschel (GER) 175,50
7 Desharne Bent-Ashmeil (GBR) 174,45
8 Aleksandra Bibikina (ARM) 164,80
9 Jette Muller (GER) 163,50
10 Elizaveta Kuzina (NAB) 153,00
11 Kseniia Bochek (UKR) 135,00
Molto bene ancora Chiara Pellacani! Punteggio di 79.50, totale di 218.55, è in fuga
Molto bene la russa Trifonova che resta in corsa e totalizza 58.50, totale di 189 punti. Ora il triplo e mezzo avanti carpiato di Pellacani
Abbondante la britannica Bent-Ashmel che totalizza 51, totale di 174.45
Errore grave per Bibikina che totalizza 49.60, totale di 164.80
Scarsa in ingresso in acqua Kuzina che totalizza 40.50, totale di 153
La tedesca Muller totalizza nel terzo salto 54, totale di 163.50
Molto lontana dal trampolino la polacca skrzek che si salva e totalizza 60.45, totale di 177.45
Buono il tuffo della britannica Harper che totalizza 69, totale di 193.50
Errore di Bochek che totalizza 28.50 per un totale di 135
Si ferma la corsa di Pizzini che entra in acqua scarsa, 54.25 il punteggio, totale di 178.75, perderà terreno sulle migliori
Così la classifica dopo 2 round:
1 Chiara Pellacani (ITA) 139,50
2 Nadezhda Trifonova (NAB) 130,50
3 Elisa Pizzini (ITA) 124,50
3 Yasmin Harper (GBR) 124,50
5 Desharne Bent-Ashmeil (GBR) 123,45
6 Kaja Skrzek (POL) 117,00
7 Aleksandra Bibikina (ARM) 115,20
8 Lena Corona Hentschel (GER) 112,50
8 Elizaveta Kuzina (NAB) 112,50
10 Jette Muller (GER) 109,50
11 Kseniia Bochek (UKR) 106,50
E’ molto buono il tuffo di Chiara pellacani che scava il primo solco. 72 punti e totale di 139.50, primo posto
Trifonova prosegue la sua buona gara, 66 punti, è prima con 130.50. Ora Pellacani
Bene la britannica Bent-Hashmel che totalizza il punteggio di 60.45, totale di 123.45. Si ritira la svizzera Heimberg che aveva sbagliato il primo tuffo
Bibikina totalizza 58.40, totale di 115.20, quinto posto
E’ leggermente scarso in ingresso in acqua il tuffo della russa Kuzina, 63 punti totale di 112.50
Commette un errore Hentschel che arriva abbondante, 54 punti, totale di 112.50
La tedesca Muller trova un buon doppie mezzo rovesciato da 64.50, totale di 109.50
la polacca Skrzek solleva molti schizzi e totalizza 58.50, per un totale di 117.
L’ucraina Bochek con 45 punti, arriva a 106.50. per la britannica Harper arrivano 63 punti, è prima con Pizzini con 124.50
Ottimo secondo tuffo di Elisa Pizzini. Punteggio di 61.50, totale di 124.50
Questa la classifica dopo la prima rotazione:
1 Chiara Pellacani (ITA) 67,50
2 Nadezhda Trifonova (NAB) 64,50
3 Elisa Pizzini (ITA) 63,00
3 Desharne Bent-Ashmeil (GBR) 63,00
5 Kseniia Bochek (UKR) 61,50
5 Yasmin Harper (GBR) 61,50
7 Kaja Skrzek (POL) 58,50
7 Lena Corona Hentschel (GER) 58,50
9 Aleksandra Bibikina (ARM) 56,70
10 Elizaveta Kuzina (NAB) 49,50
11 Jette Muller (GER) 45,00
11 Michelle Luisa Heimberg (SUI) 45,00
Buono l’avvio di Pellacani che solleva qualche schizzo ma va in testa con 67.50
Trifonova va in testa con 64.50. Ora Pellacani con un doppio e mezzo indietro carpiato
La svizzera Heimberg commette un grave errore e totalizza 45 punti
Sotto i 60 punti la polacca Skrzek, mentre la tedesca Muller sbaglia pesantemente il suo primo tuffo totalizzando solo 45 punti con un ingresso in acqua troppo abbondante.
L’ucraina Bochek e la britannica Harper ottengono 61.50 punti a testa e si inseriscono subito alle spalle di Elisa Pizzini.
Comincia molto bene la finale di Elisa Pizzini! 7 di media e parziale di 63 punti per l’azzurra.
Ci siamo! È arrivato il momento dell’unica gara di giornata: la finale femminile dai 3 metri con al via le azzurre Chiara Pellacani ed Elisa Pizzini.
Questa la classifica finale del sincro dalla piattaforma maschile:
1 Russia 443,82
2 Italia 416,46
3 Ucraina 406,05
4 Gran Bretagna 397,59
5 Germania 392,43
6 Polonia 390,18
7 Austria 362,34
8 Bielorussia 289,47
Oro per la Russia, argento per l’Italia con Conte e Pelligra e bronzo per l’Ucraina
Una delle più belle e incredibili medaglie dell’Italia a questi Europei. Due ragazzi giovanissimi, ex campioni del mondo juniores ma già competitivi ai massimi livelli. Continuità, talento, determinazione. L’Italia potrebbe avere trovato due campioni in prospettiva. Oggi hanno gareggiato da campioni, si sono lasciati alle spalle la Gran bretagna, l’Ucraina di Sereda, la Germania, atleti con grande esperienza. Loro al debutto hanno ceduto solo alla Russia che ha tenuto un livello elevatissimo
Buono l’ultimo tuffo dei tedeschi che totalizzano 83.16, totale di 392.43
Sono dietrooooooooo i britannici! Leggermente abbondanti in ingresso in acqua. Punteggio di 76.68, totale di 397.59: E’ ARGENTOOOOOOOOOOOOO ITALIAAAAAAAAAAAAAAAAA
La Bielorussia chiude con 289.47 punti
Non perfetto il tuffo degli azzurri, con qualche spruzzo di troppo. Coefficente di 3.7, altissimo. Punteggio di 81 e l’Italia è seconda! La medaglia è vicinissima!
Non perfetto ma è comunque un buon tuffo quello dei russi che totalizzano 85.32 e chiudono con 443.82. Ora gli azzurri
E’ un buon tuffo quello degli ucraini con qualche spruzzo all’ingresso in acqua. Punteggio di 84.24, totale di 406.05
Buono il tuffo dei polacchi che totalizzano 74.88, totale di 390.18
L’Austria chiude la sua prova con un punteggio di 63, totale di 362.34
Classifica dopo 5 round:
1 Russia 358,50
2 Italia 335,43
3 Ucraina 321,81
4 Gran Bretagna 320,91
5 Polonia 315,30
6 Germania 309,27
7 Austria 299,34
8 Bielorussia 228,99
Sbavature anche per i tedeschi, soprattutto in ingresso in acqua. Punteggio di 76.59, totale di 309.27
Errore della Gran Bretagna. Il quadruplo e mezzo non entra come speravano, tanti spruzzi. Punteggio di 72.15, totale di 320.91
Errore dei bielorussi. Entrano entrambi scarsi. Punteggio di 42.57, totale di 228.99
CI SONO! Precisi e ottimi nel sincro e nell’ingresso in acqua. Punteggio di 81.60, totale di 335.43.
Ancora un grande tuffo dei russi. Il quadruplo e mezzo viene eseguito bene con qualche problema in ingresso in acqua. 88.80 il punteggio, totale di 358.50. Ora gli azzurri
Molti spruzzi in ingresso in acqua per gli ucraini. Bene il sincro. Punteggio di 69.36, totale di 321.81
Qualche schizzo di troppo in ingresso per i polacchi. Punteggio di 72.42, totale di 315.30
L’Austria totalizza 71.04, totale di 299.34
Classifica dopo 4 round:
1 Russia 269,70
2 Italia 253,83
3 Ucraina 252,45
4 Gran Bretagna 248,76
5 Polonia 242,88
6 Germania 232,68
7 Austria 228,30
8 Bielorussia 186,42
Errore grave per i tedeschi, ingresso abbondante in acqua. Punteggio di 56, totale di 232.68
Buono il tuffo dei britannici, qualche spruzzo di troppo. Punteggio di 71.28, totale di 248.76, sono dietro agli azzurri!
Male i bielorussi, che sollevano tanti spruzzi in ingresso in acqua. Punteggio di 40.32, totale di 186.42
Buon sincro per gli azzurri, leggermente scarsi in ingresso in acqua, punteggio di 80.19, totale di 253.83, sono lì con i migliori
Un grande tuffo per i russi. Sincro e ingresso in acqua impeccabili. Punteggio di 96.12 totale di 269.70
Coefficiente altissimo degli ucraini, ingresso in acqua non perfetto, punteggio di 78, totale di 262.45
Bene il sincro dei polacchi, un po’ scarsi in ingresso. Punteggio di 71.28, totale di 242.88
Non perfetto il tuffo degli austriaci che totalizzano 68.34, totale di 228.30
Classifica dopo tre rotazioni:
1 Gran Bretagna 177,48
2 Germania 176,52
3 Ucraina 173,64
3 Italia 173,64
5 Russia 173,58
6 Polonia 171,60
7 Austria 159,96
8 Bielorussia 146,10
bene la sincronia, non bene l’ingresso in acqua, entrambi abbondanti. Punteggio di 75.48, primo posto con 177.48
ualche spruzzo di troppo per i bielorussi che totalizzano un punteggio di 58.50, totale di 146.10
Splendido il tuffo dei giovani azzurri! Bene la sincronia e anche l’ingresso con pochissimi spruzzi. Punteggio di 75.84, totale di 173.64, primo posto assieme all’Ucraina!
Non bene la coppia russa che perde sincronia e solleva molti schizzi all’ingresso in acqua. Punteggio di 70.38, totale di 173.59, secondo posto. Ora l’Italia
Non sbagliano anche gli ucraini che totalizzano 80.64, totale di 173.64 e primo posto
Bene anche i polacchi col primo tuffo libero. Punteggio di 76.80, totale di 171.60
Gli austriaci totalizzano un punteggio di 72.96, totale di 159,96
Classifica dopo due rotazioni:
1 Russia 103,20
2 Gran Bretagna 102,00
3 Germania 99,00
4 Italia 97,80
5 Polonia 94,80
6 Ucraina 93,00
7 Bielorussia 87,60
8 Austria 87,00
Qualche schizzo in ingresso in acqua, buona la sincro con il punteggio di 48.60, totale di 99 e terzo posto
la coppia britannica totalizza un punteggio di 50.40, totale di 102 e secondo posto
Discreta anche l’esecuzione dei bielorussi che totalizzano 43.20, totale di 87.60
Ottimo ingresso in acqua, forse qualche sbavatura nella sincro, punteggio di di 49.80, totale di 97.80, secondi per ora
Non perfetta la sincronia della coppia russa che ottiene 50,40, totale di 103.20, primi per ora
Non perfetta l’entrata in acqua per i due ucraini. Punteggio di 45, totale di 93 punti
Buono l’ingresso in acqua, un po’ meno il sincro per i polacchi che totalizzano di 48 punti, totale di 96.40
Per l’Austria punteggio di 38.40, totale di 87 con un errore evidente
Classifica dopo la prima rotazione:
1 Russia 52,80
2 Gran Bretagna 51,60
3 Germania 50,40
4 Austria 48,60
5 Ucraina 48,00
5 Italia 48,00
7 Polonia 46,80
8 Bielorussia 44,40
Inizia bene anche l’avventura dei tedeschi. Punteggio di 50.40
Bene la coppia britannico con l’uno e mezzo avanti, punteggio di 51.60 e secondo posto
Buon sincro per gli azzurri, qualche spruzzo in acqua, punteggio di 48
Spariscono in acqua i russi, punteggio di 52.80 e primo posto. Ora gli azzurri
Inizia in modo positivo la gara degli ucraini che totalizzano 48 ma non vanno in testa
bene anche i polacchi, con qualche piccola sbavatura sul sincro: punteggio di 46.80
Buon primo tuffo obbligatorio degli austriaci che totalizzano 48.60
Molto pericolosa anche la coppia neutrale formata da Nikita Shleikher e Ruslan Ternovoi. Shleikher vanta grande esperienza internazionale e una notevole completezza tra trampolino e piattaforma, mentre Ternovoi ha già mostrato qualità importanti nelle prove di squadra. Se troveranno sincronia e pulizia negli ingressi, potranno inserirsi pienamente nella corsa all’oro. Tra i principali candidati al podio figurano anche i britannici Ben Cutmore ed Euan McCabe. La Gran Bretagna ha una tradizione di altissimo livello nel sincro dalla piattaforma e la nuova coppia proverà a proseguire quella scuola fatta di grande controllo tecnico, solidità nei tuffi obbligatori e programmi generalmente molto competitivi. Attenzione inoltre ai tedeschi Luis Carlo Avila Sanchez e Jaden Shiloh Eikermann Gregorchuk, due profili giovani ma già abituati al contesto internazionale.
La favorita principale è l’Ucraina, che schiera Oleksii Sereda e Mark Hrytsenko. Sereda è il riferimento assoluto della gara: otto volte campione europeo, argento mondiale individuale dalla piattaforma nel 2025 e vincitore del titolo continentale nel sincro proprio insieme al giovanissimo Hrytsenko. La coppia ucraina unisce l’esperienza e il talento purissimo di Sereda alla freschezza del compagno ed è quella che offre le maggiori garanzie sia sul piano tecnico sia su quello della difficoltà complessiva
Tra un quarto d’ora il via della sessione serale dei tuffi. L’Italia si presenta nella finale del sincro maschile dalla piattaforma con Simone Conte e Raffaele Pelligra, due atleti ancora in piena crescita ma già capaci di ritagliarsi uno spazio importante nella squadra azzurra. Pelligra arriva all’appuntamento con l’entusiasmo dell’oro conquistato nel Team Event, mentre Conte prosegue il proprio percorso internazionale in una specialità che richiede non soltanto qualità individuale, ma soprattutto precisione, simultaneità e capacità di gestire la pressione.
LA TOP TEN DELLA FINALE DEL TECNICO A SQUADRE
1-NAB 303.2467
2-Spagna 296.4299
3-Italia 284.6725
4-Francia 276.4857
5-Ucraina 272.4366
6-Grecia 270.7376
7-Israele 252.9074
8-Gran Bretagna 237.3576
9-Bulgaria 212.9699
10-Turchia 202.9867
Ufficiale il podio dell’Italia! Le azzurre bissano il bronzo griffato nel programma libero, come peraltro il podio completo ricalca quanto visto ieri. Per Israele settimo posto con lo score di 252.9074.
ORO RUSSIA! 303.2467 il meritato score delle atlete che concorrono sotto bandiera neutrale. 2.1000 i punti sottratti per la sincronia, 186.1717 il punteggio degli elementi, 117.0750 quello dell’impressione artistica. L’Italia scivola al terzo posto. La gara si conclude con Israele.
Addirittura quinto posto per la Grecia con il punteggio di 270.7375. E’ praticamente fatta per l’Italia quando mancano soltanto le atlete russe ed Israele.
Dopo la delusione del mattino con gli uomini, arriva il trionfo nella gara femminile per la spedizione azzurra. “Mi è sembrato quasi di essere da sola in acqua, mancavano le avversarie di sempre. Johnson in particolare mi è proprio mancata. Non è stato facile perchè ho nuotato da sola per quasi un mese, speravo di arrivare qui e fare qualcosa di buono. Avevo l’ansia di perdere da favorita ma alla fine è andata bene” Queste le dichiarazioni molto franche di Ginevra Taddeucci
Per le britanniche quinto posto provvisorio con lo score di 237.3576. Occhi puntati adesso sulla Grecia.
Oro dunque per Ginevra Taddeucci, argento per la ungherese Mihalyvari-Farkas, terzo posto per Linda Caponi che nel finale ha fatto valere la sua velocità di base
Dieci anni dopo il trionfo di Rachele Bruni, arriva l’oro di Ginevra Taddeucci che si conferma Regina della Senna. prima di lei, solo Bruni e Martina Grimaldi avevano vinto l’Europeo nella 10 km. Fantastica gara anche per Linda Caponi che al debutto sale sul terzo gradino del podio con una gara di altissimo livello
BRONZOOOOOOOOOOOOOOO CAPONIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO TADDEUCCIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
IMBUTO VICINISSIMO! TADDEUCCI NETTAMENTE AVANTI!
Ed è terzo posto per la Francia, che ottiene il punteggio di 276.4857 a poco più di 8 punti dalle azzurre. Pericolo scampato per l’Italia, che si avvicina al podio. Spazio ora alla Gran Bretagna.
CONTINUA A GUADAGNARE TADDEUCCI, SEMPRE PIU’ VICINA ALL’IMBUTO, Caponi ancora terza
SE NE VA TADDEUCCI! L’azzurra guadagna qualche metro e non manca molto alla fine!
Ci prova con tutte le forze l’ungherese a non staccarsi definitivamente da Taddeucci, Caponi è terza ma Martinez si avvicina
Sembra guadagnare Taddeucci, mentre Martinez sembra avvicinarsi a Caponi
La spagnola Martinez non ha ancora mollato ma ha una decina di metri di ritardo da Caponi
Taddeucci vicinissima ai battelli, Mihalyvari-Farkas tenta di non perdere contatto, stessa cosa per Caponi
C’è luce tra le prime tre e le inseguitrici. Davanti Taddeucci, Mihalyvari-Farkas e Caponi
284.6725 e seconda posizione per l’Italia! 4.0667 i punti sottratti per la sincronia, 175.0725 lo score degli elementi, 109.6000 quello dell’impressione artistica. Dovrebbe bastare per un nuovo podio.
Stavolta non è riuscita la rimonta a Martinez, che è quarta alle spalle di Taddeucci, Mihalyvari-Farkas e Caponi
BRAVISSIME AZZURRE! Ovazione del pubblico parigino. Esercizio complesso portato a termine in maniera brillante e convincente. Ibridi faticosi con apnee lunghe e cambi di formazione notevoli. Vedremo la giuria cosa ne penserà.
Taddeucci converge verso Martinez, seguita da Caponi, Mihalyvari-Farkas resta all’esterno
Taddeucci converge vero l’interno, poi torna all’esterno, Martinez è all’interno. Mihalyvari-Farkas supera Capni alle spalle di Taddeucci
Adesso sono due le azzurre davanti! Taddeucci, Caponi, Mihalyvari-Farkas, Martinez prova a risalire dall’interno
272.4366 il punteggio ottenuto dall’Ucraina, che va a prendersi la seconda posizione momentanea. Ci siamo, tocca alle azzurre!
Inizia l’ultimo giro! Taddeucci, Mihalyvari-Farkas, Caponi, Sorokina, Kasvio, Tarasevich
Si allunga il gruppo dopo l’azione di Taddeucci, resiste alle sue spalle Mihalyvari-Farkas
Prima della penultima boa Taddeucci va in testa
Quasi concluso il penultimo giro, difficilmente ci si fermerà per il rifornimento ora
Punteggio mostruoso della Spagna, che ottiene ben 296.4299. Meno di 2 punti di penalizzazione per il sincro, 173.2299 lo score degli elementi, 123.2000 quello dell’impressione artistica. E’ il momento dell’Ucraina.
E’ Sorokina a prendere le caviglie di Taddeucci, al suo fianco Caponi, poi più indietro Martinez, Tarasevich e Delacroix
inizia il secondo lato lungo del penultimo giro con Mihalyvari-Farkas davanti, seconda Taddeucci, poi Sorokina, Martinez e Caponi sulla stessa linea
Stavolta la sortita di Martinez non ha pagato come nello scorso giro, restano davanti Mihalyvari-Farkas e Taddeucci alla boa che chiude il primo lato lungo del settimo giro
Ora tre esibizioni con cui il livello si innalzerà. Tocca alla Spagna, poi sarà la volta di Ucraina ed Italia.
Svariati errori da parte delle anatoliche, e difatti la giuria non perdona. Oltre 11 punti sottratti a causa della mancata sincronia. Lo score della Turchia è di 202.9867.
Ancora una volta gruppo diviso in due e al centro del campo gara c’è ancora Martinez che prova a cambiare marcia
212.9699 per la Bulgaria, che viene penalizzata di ben 8 punti per quel che riguarda la sincronia. Si prosegue con la Turchia.
Si completa il sesto di otto giri. Davanti sempre Mihalyvari-Farkas e seconda Taddeucci
Martinez, Taddeucci, Mihalyvari-Farkas, Delacroix poco dopo la metà del sesto giro
Martinez è in testa con l’azione al centro del campo di gara, Taddeucci si accorge della situazione e si mette all’inseguimento della spagnola scavalcando Mihalyvari-Farkas
Come nel giro precedente Martinez si porta nella parte centrale del fiume e recupera terreno
Al passaggio della fine del quinto giro dopo il rifornimento torna in testa Mihalyvari-Farkas. Taddeucci ha fatto le prove generali per il penultimo o l’ultimo giro e forse ha capito dove si può fare il forcing
Squadra italiana composta da Beatrice Andina, Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice.
Buona anche la reazione di Linda Caponi che è terza alle spalle di Mihalyvari-Farkas
L’accelerazione di Taddeucci ha fatto male a tante. Qualche elemento del gruppo di testa si sta staccando
Accelerazione importante di Taddeucci che ha staccato Pou che l’aveva seguita e ha apparentemente superato anche Mihalyvari-Farkas
Dalle 16.00 spazio alla finale del tecnico a squadre. L’Italia vuole tornare sul podio dopo la medaglia colta ieri nel programma libero
Taddeucci lascia il gruppo e si avvicina ai battelli, più centrale Mihalyvari-Farkas
Gruppo diviso in due: dalla parte sinistra Mihalyvari-Farkas, sulla destra Martinez
Gruppo diviso in due: dalla parte sinistra Mihalyvari-Farkas, sulla destra Martinez
Pou va in testa prima del rifornimento
Superata l’ora di gara: Pou è alle spalle di Mihalyvari-Farkas, terza Taddeucci, poco più indietro Caponi
Mihalyvari-Farkas, Taddeucci, Pou, Caponi e Martinez a metà del quarto giro
Il rifornimento premia la monegasca Pou che si piazza al secondo posto alle spalle dell’ungherese, poi Taddeucci e Caponi
Sorokina affianca Taddeucci al secondo posto alle spalle di Mihalyvari-Farkas
Caponi al momento è quarta dietro a Martinez e davanti a Sorokina dopo poco più di metà del terzo di otto giri
Taddeucci si rimette in scia di Mihalyvari Farkas quando sta per chiudersi il lato lungo di andata del terzo giro
Rifornimento e poi passaggio alla fine del secondo giro: Mihalyvari-Farkas, Sorokina, Taddeucci, Pou, Martinez, Caponi
Taddeucci sempre alle spalle di Mihalyvari Farkas
Situazione cristallizzata in testa con Taddeucci sulle caviglie dell’ungherese a metà del primo lato lungo del secondo giro
Si sta completando il primo giro. Situazione cristallizzata: Mihalyvari-Farkas, Taddeucci, Sorokina. Caponi settima, Berton nona
Il gruppo femminile, a differenza degli uomini, non si avvicina ai battelli nel tratto di ritorno.
Mihalyvari-Farkas a fare l’andatura, Taddeucci sulle sue caviglie e poi la polacca Tarasiewicz
Partita la gara
14.29: Questa la lista di partenza della 10 km femminile: 1 Linda Caponi (ITA)
2 Ines Delacroix (FRA)
3 Hedwig Bolt (NED)
4 Spela Perse (SLO)
5 Tuna Erdogan (TUR)
6 Ofek Adir (ISR)
7 Angela Martinez Guillen (ESP)
8 Georgia Makri (GRE)
9 Viktoria Mihalyvari-Farkas (HUN)
10 Clemence Coccordano (FRA)
11 Lisa Pou (MON)
12 Alena Benesova (CZE)
13 Gokce Ozturk (TUR)
14 Polina Koziakina (NAB)
15 Angelica Andre (POR)
16 Emily Golos (ISR)
17 Giulia Berton (ITA)
18 Klaudia Tarasiewicz (POL)
19 Rebeka Gitel Androvic (ISR)
20 Ekaterina Sorokina (NAB)
21 Su Inal (TUR)
22 Julie Pleskotova (CZE)
23 Louna Kasvio (FIN)
24 Caroline Jouisse (FRA)
25 Candela Sanchez Lora (ESP)
26 Leonie-Sarah Josephine Tenzer (FIN)
27 Ginevra Taddeucci (ITA)
28 Amelie Blocksidge (GBR)
29 Iana Kurtseva (NAB)
30 Hana Krasnohorska (SVK)
31 Mafalda Rosa (POR)
32 Clara Martinez de Salinas Pena (ESP)
L’Italia non punterà però soltanto sulla sua atleta di punta. Linda Caponi, nona a Soma Bay, e Giulia Berton, protagonista di una stagione in costante crescita, cercheranno di confermare i progressi mostrati nell’ultimo anno e di acquisire ulteriore esperienza internazionale.
14.25: Tra le pretendenti alle medaglie forfait dell’ultima ora per la tedesca Lea Boy, mentre la Spagna si affiderà ad Angela Martinez Guillen, due volte seconda quest’anno tra Ibiza e Golfo Aranci, e a Maria De Valdes, altra atleta di grande esperienza. Da seguire anche la monegasca Lisa Pou, bronzo iridato nel 2025 proprio alle spalle di Johnson e Taddeucci, oltre alla polacca Klaudia Tarasiewicz e alla francese Caroline Laure Jouisse, pronta a sfruttare il sostegno del pubblico di casa.
La rivale da battere sembra essere ancora l’ungherese Viktoria Mihalyvari-Farkas, campionessa continentale uscente e atleta sempre estremamente competitiva, come dimostrano il secondo posto di Setubal e il terzo di Ibiza nel circuito mondiale. L’Ungheria potrà contare anche su Bettina Fabian, protagonista di una stagione molto regolare e vicinissima al successo a Setubal, dove ha chiuso seconda a poco più di un secondo da Johnson.
La classifica finale delle qualificazioni da 3 metri:
1 Chiara Pellacani (Italia) 336.85
2 Nadezhda Trifonova (Atleti Neutrali B) 303.70
3 Michelle Luisa Heimberg (Svizzera) 300.20
4 Desharne Bent-Ashmeil (Gran Bretagna) 291.30
5 Aleksandra Bibikina (Armenia) 286.35
6 Elizaveta Kuzina (Atleti Neutrali B) 282.45
7 Lena Corona Hentschel (Germania) 280.55
8 Jette Muller (Germania) 276.50
9 Kaja Skrzek (Polonia) 274.80
10 Yasmin Harper (Gran Bretagna) 270.00
11 Kseniia Bochek (Ucraina) 269.90
12 Elisa Pizzini (Italia) 268.60
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13 Elna Widerstrom (Svezia) 267.30
14 Juliette Landi (Francia) 247.30
15 Amelie Bayol (Francia) 244.35
16 Oona Abbema (Paesi Bassi) 242.95
17 Aleksandra Blazowska (Polonia) 238.30
18 Amelie-Enya Foerster (Romania) 234.15
19 Aliaksandra Puz (Atleti Neutrali A) 230.05
20 Tereza Jelinkova (Cechia) 217.20
21 Luisa Arco (Portogallo) 212.90
22 Diana Karnafel (Ucraina) 212.25
23 Valeria Angelina Antolino Pacheco (Spagna) 208.25
24 Caroline Kupka (Norvegia) 187.70
25 Belissima Aydin (Turchia) 187.05
26 Patricia Kun (Ungheria) 184.70
27 Tekle Sharia (Georgia) 168.65
La squadra italiana ha rifinito la preparazione a Livigno, scegliendo ancora una volta il lavoro in altura per arrivare nelle migliori condizioni all’appuntamento più importante della stagione europea. Oltre a Taddeucci, saranno al via anche Linda Caponi e Giulia Berton, chiamate a confrontarsi con un lotto di avversarie di altissimo livello. Ginevra Taddeucci si presenta in Francia con credenziali importanti. Il bronzo conquistato alle Olimpiadi di Parigi 2024 ha definitivamente consacrato la toscana tra le protagoniste mondiali della disciplina, confermando un percorso di crescita che l’ha portata a collezionare podi anche nelle principali manifestazioni internazionali. Nel 2025 arrivò infatti l’argento agli Europei, alle spalle della sola Viktoria Mihalyvari-Farkas, seguito pochi mesi dopo dal secondo posto ai Mondiali di Singapore, dove soltanto l’australiana Moesha Johnson, assente per ovvi motivi dalla rassegna continentale, riuscì a precederla.
Questa la classifica dei preliminari del trampolino tre metri femminili, con la finale che inizierà alle 21.15 di questa sera. Il programma serale inizierà alle 19.00 con la finale della piattaforma sincro maschile.
Tra poco più di 15′ il via della 10 km femminile
Harper esegue un triplo e mezzo in avanti carpiato che le da 46 punti e un totale di 270. Bayol, invece, esegue un doppio e mezzo rovesciato raggruppato che le da un totale di 244! Pizzini si qualifica come dodicesima!!
Bent-Ashmeil conquista un totale di 291 dopo un buon doppio e mezzo in avanti con un avvitamento carpiato, mentre Trifonova esegue un triplo e mezzo in avanti carpiato da 68 punti e un totale di 303.
Pellacani esegue un doppio e mezzo rovesciato carpiato che le da 64 punti e chiude a 336, completamente di un altro livello la nostra Chiara!
Triplo e mezzo in avanti carpiato per Jelinkova che chiude a 217 punti di totale, mentre Pachecho esegue un doppio e mezzo in avanti con un avvitamento carpiato che le consegna 48 punti e un totale di 208.
Doppio e mezzo in avanti con un avvitamento carpiato per Foerster che chiude la sua gara a 234 dopo un tuffo da 48. Stesso tuffo per Karnafel che fa meglio trovando 54 punti ma chiudendo con 212 di totale.
Faticoso il doppio e mezzo in avanti con un avvitamento carpiato per Bochek che conquista 49 punti per un finale di 269, mentre Aydin si tuffa quasi di pancia con il doppio e mezzo ritornato raggruppato. La turca trova solo 25 punti e chiude a 187.
Heimberg esegue un doppio e mezzo in avanti con un avvitamento che le da 63 punti per 300 punti di totale.
Hentschel esegue un triplo e mezzo in avanti carpiato da 48 punti e chiude a 280, mentre con lo stesso tuffo Arco conquista 37 punti e chiude a 212.
Doppio e mezzo ritornato carpiato per Pizzini! L’azzurra conquista 60 punti, supera Widestrom e sale a 268 punti!!
Doppio e mezzo in avanti con un avvitamento carpiato per Sharia che ottiene 34 punti e chiude a 168. Muller esegue un triplo e mezzo in avanti carpiato molto positivo, che le da 62 punti per un totale di 272.
Puz chiude la sua gara con un totale di 230 dopo un buon doppio e mezzo ritornato raggruppato, mentre Kuzina non è perfetta con il doppio e mezzo in avanti con un avvitamento carpiato che le da il finale di 282.
Doppio e mezzo indietro raggruppato per Landi. La padrona di casa chiude con 47 punti e finisce la sua gara con un totale di 247. Stesso tuffo per Skrzek che conquista 54 punti e chiude a 274.
Doppio e mezzo ritornato carpiato per Bibikina che trova 63 punti e sale a 286.
Buono il doppio e mezzo in avanti con un avvitamento carpiato per Widestrom che conquista 58 punti e sale a 267. Pizzini deve fare 58.80 punti per superarla.
Un salto e mezzo ritornato con un avvitamento per Kupka che chiude a 187, mentre Kun esegue un doppio e mezzo ritornato carpiato da soli 22 punti.
Doppio e mezzo in avanti con un avvitamento per Abbema che chiude a 242, mentre Blazowska esegue un doppio e mezzo in avanti con un avvitamento carpiato che la porta a 238.
Pellacani sempre più prima, quando manca un tuffo alla fine della gara preliminare. Pizzini lotta per un posto in finale.
Bayol chiude il quarto round con un triplo e mezzo in avanti raggruppato da 46 punti per un totale di 189.
Doppio e mezzo ritornato carpiato anche per Trifonova che torva 61 punti e sale a 235. Anche Harper esegue lo stesso tuffo e trova 40 punti per un totale di 223.
Quasi perfetto il doppio e mezzo rovesciato carpiato di Chiara che ottiene 67 punti per un totale di 271. Stesso tuffo per Bent-Ashmeil che porta a casa 60 punti e un totale di 225.
Doppio e mezzo indietro carpiato per Pacheco che conquista 49 punti e 160 di totale. Adesso c’è Pellacani!
Karnafel esegue un doppio e mezzo ritornato carpiato e raccoglie 31 punti con un totale di 138. Doppio e mezzo in avanti con un avvitamento carpiato per Jelinkova e porta a casa 51 punti per un totale di 189.
Aydin trova un doppio e mezzo indietro raggruppato da 42 punti e sale a 161, mentre Foerster esegue un doppio e mezzo ritornato raggruppato che le consegna 51 punti e un totale di 186.
Heimberg esegue un doppio e mezzo ritornato carpiato 60 punti per un totale di 237. Triplo e mezzo avanti carpiato per Bochek che trova 43 punti per un totale di 220.
Doppio e mezzo in avanti con un avvitamento carpiato per Hentschel che ottiene 66 punti per un totale di 232. Arco, invece, esegue un doppio e mezzo ritornato raggruppato da 37 punti e sale a 175.
Doppio e mezzo rovesciato carpiato da 51 punti e un totale di 218 per la nostra Elisa, serviva qualcosa in più ma per ora va bene cosi!
Doppio e mezzo in avanti con un avvitamento carpiato per Muller che le consegna 60 punti per un totale di 214. Adesso tocca a Pizzini!
Puz esegue un doppio e mezzo indietro raggruppato da 57 punti e sale a 188, mentre Kuzina con un triplo e mezzo in avanti carpiato ottiene 60 punti per un totale di 228. Triplo e mezzo in avanti raggruppato invece per Sharia che trova 25 punti dopo un errore, e sale a 134.
Landi esegue un doppio e mezzo ritornato carpiato abbondante, e non poco, nell’ingresso in acqua. La francese conquista 39 punti e sale a 199. Doppio e mezzo ritornato raggruppato invece per Skrzek che conquista 50 punti per un complessivo di 220.
Triplo e mezzo in avanti carpiato per Widestrom che trova 55 punti e sale a 208, mentre Bibikina esegue un doppio e mezzo indietro carpiato da 63 punti e sale a 223.
Kupka esegue un doppio e mezzo indietro raggruppato da 35 punti e conquista un complessivo di 142, mentre Kun esegue un doppio e mezzo in avanti con un avvitamento carpiato che le consegna 43 punti con un complessivo di 163.
Doppio e mezzo ritornato carpiato per Abbema che con il suo penultimo tuffo trova 46 punti e sale a 188. Blazowska esegue un doppio e mezzo ritornato carpiato che la porta a 190.
Pellacani vola al comando dopo tre tuffi, mentre Pizzini è dodicesima e in lotta per la qualificazione!
Harper esegue un doppio e mezzo rovesciato carpiato da 61 punti e sale a 183. Chiude il terzo turno Bayol con un doppio e mezzo in avanti con un avvitamento carpiato che da alla francese 42 punti per un totale di 142.
Bent-Ashmeil esegue un doppio e mezzo indietro carpiato da 54 punti e sale a 164. Stesso tuffo per Trifonova che conquista 58 punti e sale a 174.
Bellissimo il triplo e mezzo in avanti carpiato per Pellacani che conquista 72 punti e sale a 204!
Jelinkova esegue un doppio e mezzo indietro carpiato da 36 punti e un totale di 138. Doppio e mezzo ritornato carpiato per Pacheco che non è perfetta, la spagnola conquista 33 punti e sale a 110.
Doppio e mezzo indietro carpiato per Foerster che sbaglia e conquista solo 34 punti salendo a 134 di totale, mentre Karnafel esegue un doppio e mezzo indietro carpiato da 58 punti e sale a 126.
Bochek esegue un salto e mezzo ritornato con un avvitamento e mezzo libero e sale a 177, mentre Aydin con lo stesso tuffo trova 37 punti e sale a 119.
Doppio e mezzo in avanti con un avvitamento carpiato per Arco che trova 54 punti e un totale di 137. Bochek esegue un doppio e mezzo ritornato carpiato da 61 punti e sale a 177.
Triplo e mezzo in avanti carpiato non perfetto per Pizzini che trova 49 punti e un totale di 157. Doppio e mezzo ritornato carpiato per Hentschel che conquista 51 punti e sale a 166.
Sharia esegue un doppio e mezzo rovesciato raggruppato da 44 punti e un totale di 104. Doppio e mezzo rovesciato carpiato invece per Muller che conquista 45 punti e sale a 154.
Doppio e mezzo in avanti con un avvitamento carpiato per Puz che sale a 130, mentre Kuzina esegue un doppio e mezzo ritornato carpiato da 54 punti e sale a 168.
Doppio e mezzo in avanti raggruppato per Landi che trova 48 punti e sale a 160, mentre Skrzek esegue un triplo e mezzo in avanti carpiato da 55 punti e sale a 169.
Doppio e mezzo ritornato carpiato per Widestrom che trova 54 punti per un totale di 153. Triplo e mezzo in avanti carpiato per Bibikina che conquista 46.50 e un totale di 160.
Doppio e mezzo ritornato raggruppato per Kupka che sale a 107, mentre Kun sbaglia il doppio e mezzo indietro carpiato da 27 punti.
Doppio e mezzo indietro carpiato per Abbema che sale a 142 punti, mentre Blazowska esegue un triplo e mezzo in avanti raggruppato e ottiene 51 punti per un totale di 140.
Pellacani prima dopo due turni, mentre Pizzini insegue la qualificazione al tredicesimo posto.
Doppio e mezzo indietro carpiato per Harper che trova 61 punti e sale ad un complessivo di 121. Chiude il secondo turno Bayol che esegue un doppio e mezzo ritornato raggruppato che la porta a 100 punti.
Triplo e mezzo in avanti carpiato per Bent-Ashmeil da 55 punti e 111 di totale. Doppio e mezzo in avanti con un avvitamento carpiato da 58 punti e un totale di 115 per Trifonova.
Sbaglia il triplo e mezzo in avanti carpiato per Antolino che ottiene solo 38 punti e sale a 77. Doppio e mezzo in avanti con un avvitamento carpiato bellissimo della nostra Pellacani! L’azzurra trova 70 punti e sale a 132.
Triplo e mezzo in avanti carpiato per Karnafel che trova solo 23 punti e sale a 68. Doppio e mezzo ritornato raggruppato per Jelinkova che trova 58 punti e 102 di totale.
Doppio e mezzo rovesciato raggruppato per Aydin che trova 39 punti e sale a 82 di totale. Stesso tuffo per Foerster che raccoglie 52 punti e un totale di 100.
Doppio e mezzo indietro raggruppato per Arco che trova 43 punti e sale a 83.90. Triplo e mezzo in avanti carpiato non perfetto, anzi, per la svizzera Heimberg e trova 52 punti per un totale di 115, mentre Bochek esegue un doppio e mezzo indietro carpiato da 60 punti e un totale di 118.
Doppio e mezzo in avanti con un avvitamento carpiato per Pizzini che trova 54 punti e sale a 108. Doppio e mezzo indietro carpiato per Hentschel che conquista 57 punti e sale a 115.
Doppio e mezzo ritornato raggruppato per Sharia che sale a 64 punti, mentre Muller ne trova 55.50 e sale a 109 con un doppio e mezzo ritornato carpiato.
Puz esegue un doppio e mezzo in avanti carpiato da 54 punti e un totale di 90. Doppio e mezzo indietro carpiato per Kuzina che trova 54 punti con un totale di 114.
Doppio e mezzo in avanti con un avvitamento carpiato per Skrzek che conquista 54 punti e sale a 114.
Buon triplo e mezzo in avanti raggruppato per Landi che riparte con 56 punti e un totale di 112.
Doppio e mezzo rovesciato raggruppato per Bibikina che ottiene 58 punti e sale a 113.
Doppio e mezzo indietro carpiato per Widestrom che conquista 58 punti e un totale di 99.
Kupka esegue un doppio e mezzo in avanti carpiato che la porta a 69 punti, mentre Kun conquista 39 punti e un totale di 92 con un triplo e mezzo in avanti raggruppato.
Triplo e mezzo in avanti carpiato per Abbema che sale a 98 punti, mentre Balozowska esegue un triplo e mezzo in avanti raggruppato da 44 punti con un totale di 89.
La francese Bayol chiude il turno con un doppio e mezzo indietro raggruppato da 54.60.
Doppio e mezzo in avanti con un avvitamento carpiato per la britannica Harper che inizia il suo preliminare con60 punti.
Doppio e mezzo rovesciato carpiato per la britannica Bent-Ashmeil che parte con 55.50 punti. Anche la russa Trifonova esegue questo tuffo da 57.
Doppio e mezzo indietro carpiato per Chiara che non esegue un tuffo perfetto ma che resta comunque di livello alto. L’azzurra conquista 61.50 punti.
Prima di Pellacani c’è la spagnola Pacheco, anche lei con un doppio e mezzo rovesciato carpiato che le da 39 punti.
Si ritorna al doppio e mezzo rovesciato carpiato con l’ucraina Karnafel che trova 45 punti. Stesso tuffo per la ceca Jelinkova che parte con un buon 43.
Doppio e mezzo in avanti carpiato per la turca Aydin che parte con 43.20 punti. Stesso tuffo per la rumena Foerster che conquista 48 punti.
Anche la svizzera Heimberg esegue un doppio e mezzo rovesciato carpiato e trova 63 punti, andando in testa. L’ucraina Bochek continua la scia con lo stesso tuffo e conquista degli ottimi 58 punti.
Doppio e mezzo rovesciato carpiato per la tedesca Hentschel, 58.50 punti per lei. La portoghese Arco con lo stesso tuffo ne raccoglie solo 40.50.
C’è Pizzini sul trampolino che inizia i suoi preliminari con un doppio e mezzo indietro carpiato, l’azzurra parte con 54 punti.
Doppio e mezzo indietro raggruppato per la georgiana Sharia che ottiene 26.60 punti. La tedesca Muller inizia con un doppio e mezzo indietro carpiato da 54.
Inizia la gara della russa Kuzina, con un doppio e mezzo rovesciato carpiato da 60 punti.
Doppio e mezzo rovesciato carpiato per Skrzek che ottiene 60 punti, mentre con la bielorussa Puz si ritorna al doppio e mezzo rovesciato raggruppato che le da 44.55 punti.
Bibikina esegue lo stesso tuffo della svedese ma fa meglio, ottenendo 55.35 punti. Anche Landi parte con un doppio e mezzo rovesciato raggruppato, la francese parte con 56.70 punti.
L’ungherese Kun parte con 54 punti con un buon doppio e mezzo rovesciato carpiato. Doppio e mezzo rovesciato raggruppato per la svedese Widestrom, che parte con 40.50 punti.
Doppio e mezzo rovesciato raggruppato per la norvegese Kupka che parte con 24.30 punti.
Stesso tuffo per la polacca Blazowska, abbondante nel finale. I punti per lei sono 45.
Si parte, con il doppio e mezzo rovesciato carpiato di Abbema che conquista 54 punti.
La prima a tuffarsi sarà l’olandese Abbema con un doppio e mezzo rovesciato carpiato.
Alle 12.30 l’inizio dei preliminari tre metri trampolino, con Pellacani e Pizzini alla ricerca della finale. Questa la startlist:
Questa la classifica finale della 10 km maschile:
1 Florian Wellbrock (GER) 1h55’18″3
2 David Betlehem (HUN) 1h55’20″5
3 Oliver Klemet (GER) 1h55’24″8
4 Gregorio Paltrinieri (ITA) 1h55’34″8
5 Marcello Guidi (ITA) 1h55’36″7
6 Hector Pardoe (GBR) 1h55’43″3
7 Andrea Filadelli (ITA) 1h55’46″8
8 Luca Karl (AUT) 1h55’48″7
9 Logan Fontaine (FRA) 1h55’49″1
10 Marc-Antoine Olivier (FRA) 1h55’52″3
11 Athanasios Charalampos Kynigakis (GRE) 1h56’05″4
12 Paul Niederberger (SUI) 1h56’07″0
13 Mario Mendez Puga (ESP) 1h56’07″1
14 Logan Vanhuys (BEL) 1h56’07″6
15 Bartosz Kapala (POL) 1h56’12″5
16 Hunor Kovacs Seres (HUN) 1h56’15″2
17 Mateo Garcia Castro (ESP) 1h56’19″6
18 Martin Straka (CZE) 1h56’22″2
19 Denis Borovka (CZE) 1h57’07″4
20 Muhammed Yavuz Selim Oguz (TUR) 1h57’09″2
21 Sacha Velly (FRA) 1h57’10″1
22 Diogo Cardoso (POR) 1h57’13″6
23 Kristof Rasovszky (HUN) 1h58’02″3
24 Christian Schreiber (SUI) 1h58’47″0
25 Yonatan Ahdut (ISR) 1h58’55″5
26 Denis Adeev (NAB) 1h59’41″9
27 Jakub Gabriel (SVK) 1h59’50″9
Delusione Italia ma anche per i padroni di casa. Velly e Olivier erano stati fra i grandi protagonisti fino al giro finale poi hanno perso contatto dai primi, crollando letteralmente. Ancora una volta probabilmente le correnti hanno fatto la differenza. Bravi i tedeschi e glui ungheresi, come ai Giochi Olimpici, ad essere performanti in queste condizioni
Rmonta incredibile di Gregorio Paltrinieri che dall’ottavo posto risale fino al quarto posto, quinto posto per Guidi, sesto Pardoe, settimo Filadelli. Peccato per gli azzurri
Oro per il tedesco Wellbrock, argento per l’ungherese Betlehem, bronzo per il tedesco Klemet
Wellbrock entra primo all’imbuto finale
Wellbrock ora è davanti, Betlehem reagisce e resta all’interno ma qualche metro dietro
Lanciata la volata Wellbrock-Betlehem, Klemet alle loro spalle. Peccato perchè Guidi è partito un po’ tardi
Affiancati Betlehem e Wellbrock, più indietro Klemet, Guidi aumenta il ritmo, difficilissimo agganciare Klemet
Incredibile Wellbrock, sembrava in crisi e invece va ad affiancare Betlehem a 500 metri dalla fine
Prosegue l’azione di testa di Betlehem, Wellbrock affianca un Klemet che forse sta pagando un po’ dazio alla fatica, Guidi ci prova da dietro ma la distanza è ampia
7 i secondi di ritardo di Guidi e Filadelli sui tre di testa
Purtroppo si amplia il distacco del gruppo inseguitore rispetto ai primi tre. C’è davvero poco da fare. Podio ormai praticamente sicuro
Se ne sono andati i primi tre, ora Filadelli e Guidi cercano a chiudere il gap
Sono in tre davanti:; Betlehem, Klemet, Wellbrock, c’è luce tra il terzo e Olivier che è quarto e alle sue spalle ci sono gli italiani
prosegue l’azione di Betlehem, alle sue spalle Klemet, poi Wellbrock, i francesi e i tre italiani
Betlehem sta facendo il forcing, Wellbrock sembra fare più fatica, Kelemet lo affianca. Purtroppo gli azzurri al momento non sono nel vivo della gara
Betlehem in testa, Wellbrock secondo affiancato all’ungherese, poi Velly, Olivier, Klemet e subito dietro Guidi e Filadelli
Paltrinieri sembra aver perso contatto dal gruppo dei primi nella seconda parte del penultimo giro
Sembra fare fatica Paltrinieri in questa fase, è attorno alla decima posizione. Davanti Betlehem affianca Wellbrock
Sembra perdere qualche metro Paltrinieri, mentre Guidi è subito alle spalle dei tre di testa. Vediamo se è una questione di tattica o l’azzurro è in difficoltà
tre quarti di gara, Paltrinieri ha perso un paio di metri. Wellbrock davanti, Betlethem e Velly alle sue spalle, poi Paltrinieri e Guidi assieme ad Olivieri e Pardoe nella terza schiera, leggermente più indietro Filadelli
7 km di gara: Wellbrock, Paltrinieri, Velly, Olivier, Guidi, Betlehem, Padroe, Adeev, Filadelli nelle prime 10 posizioni
Quasi a metà del sesto giro, Iniziano gli ingaggi alle spalle di Wellbrock con Paltrinieri, Betlehem e Velly a caccia della scia del tedesco
Si vede anche Olivier nelle prime posizioni del gruppo all’inizio del quinto giro. Paltrinieri sulle caviglie di Wellbrock
Gruppo vicinissimo ai battelli anche nel ritorno del quinto giro, gruppo più allungato. Sempre Wellbrock davanti, poi Betlehem e gli azzurri
Si spezza in diversi tronconi il gruppo, si staccano diversi atleti in fondo ma i migliori sono tutti nel gruppo di testa. Sembra un po’ indietro Rasovszky ma distanza ampiamente recuperabile
Betlehem, Paltrinieri e Velly appaiati all’inseguimento di Wellbrock che è avanti con tutta la figura, poco prima del passaggio numero 4
Situazione invariata a metà gara. Sempre Wellbrock a fare l’andatura, sempre il gruppo dei migliori ad inseguire
Al termine del terzo giro Velly senza rifornimento passa per primo, si fermano tutti gli altri. Alle spalle del francese Wellbrock, Rasovszky, Paltrinieri, Guidi
Si ricompatta il gruppo con Wellbrock davanti, seguito da Paltrinieri, Rasovszky, Betlehem, Velly e Filadelli
Paltrinieri e Rasovszky tengono la traiettoria del giro precedente, rasente alle navi, mentre Wellbrock resta più verso il centro del fiume
Al km 3.12, a metà del terzo giro, Wellbrozk e Paltrinieri affiancati, poi Velly, Rasovszky, Filadelli. Guidi è nono
Wellbrock in testa, il gruppo va a rasentare le navi da mini-crociera che sono vicine alla riva, laddove la corrente non è un fattore
Doppia coppia davanti: Paltrinieri-Wellbrock, Rasovszky-Velly quasi a metà del secondo giro
Ora è Paltrinieri a fare l’andatura, gli altri azzurri sono attorno al sesto, settimo posto. Wellbrock ha un po’ rallentato e ora tocca all’italiano ad essere davanti
Al primo passaggio Wellbrock, Klemet, Paltrinieri, Rasovszky. E’ risalito l’azzurro, assieme a Guidi e Filadelli
LA TOP TEN DELLA FINALE DEL SOLO TECNICO
1-Iris Tio Casas (ESP) 263.6250 oro
2-Vasilina Khandoshka (NAA) 263.3817 argento
3-Klara Bleyer (GER) 258.0400 bronzo
4-Enrica Piccoli (ITA) 246.8250
5-Vasiliki Pagona Alexandri (GRE) 243.8917
6-Marloes Lisolette Steenbeek (NED) 243.4267
7-Valeriia Plekhanova (NAB) 242.2349
8-Maria Alavidze (GEO) 240.0183
9-Selin Hurmeric (TUR) 235.0550
10-Zofia Strapekova (SVK) 230.1000
Strappa la top ten Strapekova, decima con il punteggio di 230.1000. Termina dunque la finale del solo tecnico con il trionfo della spagnola Iris Tio Casas dinanzi alla bielorussa Khandoshka ed alla tedesca Bleyer. Ancora un quarto posto per Enrica Piccoli.
Wellbrock, Velly, Betlehem verso la fine del primo giro del circuito sulla Senna
Alla prima boa Filadelli 16mo, Guidi 21mo e Paltrinieri 22mo
Gara che si conclude ora con l’esibizione della slovacca Zofia Strapekova. Intanto la ceca Diana Cipova ottiene il penultimo score con 196.6033.
Paltrinieri alle spalle di Wellbrock stretto fra i due ungherese Rasovszky e Betlehem
243.8917 per l’ellenica Alexandri, che chiude anch’essa dietro l’azzurra Piccoli. Altro quarto posto per l’italiana, che bissa il risultato ottenuto ieri nel solo libero.
Apparentemente inapprezzabile la corrente ma vedremo nel corso della gara cosa potrà cambiare
Subito ritmo alto e due tronconi del gruppo. E’ Wellbrock in testa
Partita la gara
Partita la gara
Questa la lista di partenza della 10 km maschile:
1 David Betlehem (HUN)
2 Hector Pardoe (GBR)
3 Marcello Guidi (ITA)
4 Gregorio Paltrinieri (ITA)
5 Aleksandr Stepanov (NAB)
6 Kristof Rasovszky (HUN)
7 Mario Mendez Puga (ESP)
8 Logan Fontaine (FRA)
9 Florian Wellbrock (GER)
10 Dogukan Ulac (TUR)
11 Bartosz Kapala (POL)
12 Denis Borovka (CZE)
13 Nolan Carrel (SUI)
14 Jakub Gabriel (SVK)
15 Martin Straka (CZE)
16 Paul Niederberger (SUI)
17 Vladimir Ivanov (NAB)
18 Marc-Antoine Olivier (FRA)
19 Denis Adeev (NAB)
20 Mateo Garcia Castro (ESP)
21 Francisco Amaral (POR)
22 Muhammed Yavuz Selim Oguz (TUR)
23 Petar Cekov (MKD)
24 Yonatan Ahdut (ISR)
25 Diogo Cardoso (POR)
26 Luca Karl (AUT)
27 Hunor Kovacs Seres (HUN)
28 Christian Schreiber (SUI)
29 Jaan Pasko (EST)
30 Athanasios Charalampos Kynigakis (GRE)
31 Andrea Filadelli (ITA)
32 Oliver Klemet (GER)
33 Logan Vanhuys (BEL)
34 Sacha Velly (FRA)
E’ quinta Steenbeek. L’olandese termina alle spalle di Enrica Piccoli ottenendo il punteggio di 243.4267. Spazio ora alla greca Vasiliki Pagona Alexandri.
Il livello tecnico della gara si preannuncia elevatissimo. Il principale punto di riferimento sarà l’ungherese Kristof Rasovszky, campione olimpico della distanza, affiancato dal connazionale David Betlehem, bronzo ai Giochi e ormai presenza fissa nelle posizioni di vertice. Da seguire con attenzione anche la fortissima Germania, che schiera due specialisti come Florian Wellbrock, autentica leggenda del fondo mondiale con un palmarès ricchissimo, e Oliver Klemet, oltre alla Francia, intenzionata a sfruttare il fattore campo con Marc-Antoine Olivier, Logan Fontaine e Sacha Velly.
L’Italia si presenta con un terzetto di assoluto valore formato da Gregorio Paltrinieri, Marcello Guidi e Andrea Filadelli. Il capitano azzurro torna nella Senna con il desiderio di cancellare la delusione olimpica, quando mancò il podio al termine di una gara condizionata anche dalle difficoltà del contesto. Paltrinieri arriva all’appuntamento dopo aver completato la preparazione in altura a Livigno, dove ha rifinito il lavoro insieme a gran parte della squadra italiana. Al suo fianco ci saranno Guidi e Filadelli, entrambi protagonisti di una stagione molto positiva e capaci di lottare ai massimi livelli anche nelle tappe della Coppa del Mondo.
Questa volta il teatro della competizione sarà diverso. Se le gare olimpiche si disputarono nei pressi del Pont Alexandre III, il percorso europeo è stato spostato nella zona di Grenelle, attorno all’Île aux Cygnes, con partenza dal Pont de Grenelle, dove dal 1889 si trova la celebre copia della Statua della Libertà donata dagli Stati Uniti alla Francia. Il circuito misura 1.250 metri e dovrà essere completato otto volte per coprire la distanza olimpica. I concorrenti affronteranno un lungo tratto di circa 600 metri a favore di corrente e uno altrettanto impegnativo controcorrente, con una corrente sensibilmente inferiore rispetto a quella registrata durante le Olimpiadi. Anche la temperatura dell’acqua dovrebbe risultare favorevole, superiore ai 20 gradi grazie al caldo che sta interessando la capitale francese.
Non basta lo score di 263.3818! Resta al comando la spagnola Tio Casas per poco più di due decimi di punto su Khandoshka! Scivola purtroppo fuori dal podio Enrica Piccoli.
Eccellente la routine della giovane turca. Per Hurmeric arrivano 235.050 punti e la sesta posizione provvisoria. Ora il momento della verità con la bielorussa Vasilina Khandoshka, che porta in acqua il coefficiente più alto di giornata (38.3).
La finlandese Moilala si inserisce in ottava posizione ottenendo il punteggio di 212.3724. E’ il momento della turca Selin Hurmeric.
tra circa 15 minuti prenderà il via la 10km maschile che assegna il titolo europeo.
Nonostante la visibile fatica la belga Sandra riesce ad evitare i base mark. Nonostante ciò arriva l’ultima posizione con lo score di 189.3333.
198.8783 per la bulgara Furnadzhieva, prima atleta sotto i 200 punti. Si continua con la belga Fien Sandra. Enrica Piccoli resta stabile in terza posizione, ma tra poco toccherà alla bielorussa Khandosha ed alla greca Alexandri.
Nessuna penalizzazione per la britannica, che tuttavia scivola in ultima posizione con il punteggio di 219.2233. Tocca alla bulgara Raya Furnadzhieva, che ha il penultimo coefficiente di difficoltà.
240.0183 per la georgiana Alavidze, che trova la quinta posizione. Gara che prosegue con la britannica Loya Cenkci.
Ed invece vola al comando Tio Casas! Impressione artistica stellare per la spagnola, che ottiene lo score di 263.6250 (149.4250 elementi, 114.2000 impressione artistica). Tocca alla georgiana Maria Alavidze.
Molto bene Enrica Piccoli! Validi tutti gli elementi, ed arriva un buon 246.8250 che vale la seconda posizione momentanea. L’azzurra ottiene 145.5250 con gli elementi, e 101.3000 con l’impressione artistica. Ora subito una importante esibizione. In acqua la spagnola Iris Tio Casas.
Nessun base mark per Plekhanova, che si inserisce in seconda posizione con lo score di 242.2349. Ci siamo, è il momento di Enrica Piccoli!
Buona la routine della juniores proveniente da Malta, che riceve il punteggio di 219.6167. Si prosegue con la russa Valeriaa Plekhanova.
258.0400 lo score ottenuto da Bleyer, che porta a casa 150.6900 con gli elementi, e 107.3500 con l’impressione artistica. Tocca alla maltese Zea Montfort.
In acqua la tedesca Klara Bleyer, medaglia d’argento nella finale del solo libero disputata ieri.
Dalle 9.00 si partirà con la finale del solo tecnico femminile. C’è la nostra Enrica Piccoli