Pallamano
Pallamano: Italia femminile, si cambia. Il nuovo direttore tecnico sarà Martin Albertsen
La nazionale italiana femminile di pallamano cambia direttore tecnico. Dallo spagnolo Alfredo Rodriguez Alvarez, giunto a scadenza naturale del suo accordo con la Federazione Italiana Giuoco Handball, al danese Martin Albertsen.
Tecnico di 52 anni Albertsen, con importanti esperienze a livello internazionale sia con formazioni seniores sia nel settore dello sviluppo giovanile, ha coordinato dal 2018 al 2023 il settore femminile in Svizzera aiutando le elvetiche a trovare la storica qualificazione agli Europei 2022 e una stabilità di alto livello nel contesto internazionale.
Il danese avrà un contratto, con incarico da direttore tecnico delle squadre nazionali femminili, sino al dicembre 2028: “Sono entusiasta di intraprendere questa nuova sfida con la FIGH. Guidare la Nazionale italiana rappresenta per me motivo di grande orgoglio. Ci aspetta un percorso entusiasmante e mi impegnerò al massimo per superare i limiti e innalzare il livello della pallamano femminile italiana. Ritengo che questa nazione abbia un potenziale immenso e il mio obiettivo sarà quello di sviluppare il nostro stile di gioco, valorizzare le giocatrici affermate, coltivare i giovani talenti, instaurare una mentalità vincente e una cultura di squadra competitiva. Non vedo l’ora di iniziare a lavorare con le giocatrici e lo staff: la parte più stimolante inizia ora”.
Il Presidente FIGH Stefano Podini: “Sono entusiasta di annunciare che la Federazione ha affidato l’incarico di Direttore Tecnico a Martin Albertsen, tecnico dalla comprovata esperienza e di primissimo piano sulla scena europea. Sulla scia di quanto già fatto con la nomina di Bob Hanning con le Squadre Nazionali maschili, il Consiglio Federale ha inteso dare un indirizzo internazionale, avvalendosi di figure che possano da una parte incentivare o consolidare la presenza delle nostre Nazionali ai grandi appuntamenti – e la recente qualificazione ai Mondiali ne è la riprova – e allo stesso tempo offrire una impostazione chiara in materia di cura dei talenti, con una finestra aperta su esperienze di primo piano per le nostre atlete più promettenti. Per pensare di competere tra i migliori, abbiamo bisogno di misurarci con i migliori ogni settimana, in allenamento e in campo. Siamo convinti che una figura di spicco come Martin Albertsen possa aiutare la pallamano italiana ad accelerare questo processo ed a garantire una visione per un Movimento, quello italiano, che mai come in questi anni ha fame di emergere. Come Federazione abbiamo il dovere e la volontà di fare la nostra parte con entusiasmo”.
