Pallamano
Pallamano: Cassano Magnago è campione d’Italia
La Proger Cassano Magnano vince il primo scudetto della sua storia nella pallamano. I lombardi sono campioni d’Italia dopo aver vinto anche gara -2 delle finali tricolori della Serie A Gold (gara -1 30-29 fra le mura amiche, ndr). Affermazione in trasferta, sul campo di Sassari, con il risultato di 22-27.
LA CRONACA
La partita inizia con Cassano Magnago subito protagonista: la rete di Adamo vale il momentaneo 4-7, quella di Fantinato il 10-5. Il tempo scorre, Sassari riapre i conti grazie a Furtado: si val sul 10-12, che diventa 10-13 all’intervallo, per effetto della rete di Savini (alla fine saranno 7 per l’azzurro).
Nella ripresa lo score ondeggia sulle 2 reti di differenza, sino al 15-17 del 40′. Da quel momento Cassano Magnago va: le parate di parate di Mate Volarevic e le zampate di Savini e Östling aprono il gap. Il punteggio trasloca sul 18-24 al 51′: gli ultimi giri di lancette servono solo a definire il risultato. la Proger Cassano Magnago è campione d’Italia
Matteo Bellotti, allenatore della Proger Cassano Magnago, al sito FIGH: “Quest’anno è stata una grande stagione, in cui alla fine siamo riusciti a vincere lo Scudetto, ma questo successo viene davvero da molto più indietro. Io sono allenatore di questa squadra da quattro anni, ma ancora da prima, credo che questa vittoria nasca veramente da parecchi anni fa. Lo dicevo oggi ai ragazzi: io ho iniziato ad allenare a Cassano Magnago alcuni di questi ragazzi in Under 12, con alcuni ho anche giocato. Si è creato un gruppo bellissimo, grazie al lavoro nostro, di chi come Davide Kolec ha allenato questo gruppo in passato e siamo riusciti a dare una grossa continuità di lavoro. È una vittoria di questo gruppo, ma di tutta la società. È indescrivibile perché non so quante volte possa succedere in un campionato di avere una squadra del genere, con ragazzi del territorio ma anche speciali, che fanno grandi sacrifici in tutta la stagione. Rivolgo loro i miei complimenti perché mai come quest’anno credo che chiunque sia stato indispensabile, fra tantissimi infortuni, anche molto pesanti, ma chiunque è entrato in campo ha sempre fatto quel qualcosa in più, anche in mesi molto difficili e quindi complimenti a tutti perché credo che quest’anno abbiamo meritato in pieno questo Scudetto”.
