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Valentino Rossi e la magia del Montmelò: il sorpasso su Jorge Lorenzo che valse un titolo mondiale
Nel fine settimana, la MotoGP corre al Montmelò, teatro di uno dei sorpassi più belli e significativi della storia del Motomondiale. La narrazione vuole che ‘The Pass’, “il Sorpasso” con l’articolo determinativo, sia quello effettuato da Valentino Rossi ai danni di Casey Stoner al Cavatappi di Laguna Seca nel 2008. Lì c’è però l’ascendente della manovra analoga effettuata da Alex Zanardi su Bryan Herta nello stesso punto nel campionato CART 1996 e chiamata, appunto, ‘The Pass’ dagli americani.
In effetti, con il senno di poi, il Dottore cambiò l’inerzia di quel campionato 2008 proprio in California. Cionondimeno, il vero Sorpasso, che dovremmo rinominare “El Avançament” utilizzando l’idioma catalano (diverso dallo spagnolo), quello con l’articolo determinativo e la S maiuscola, si è concretizzato poco meno di un anno dopo, proprio al Montmelò, in occasione del Gran Premio di Catalogna 2009. Sempre Valentino a realizzarlo, stavolta ai danni di Jorge Lorenzo.
Era la sesta gara del Mondiale, il fuoriclasse di Tavullia ne aveva vinta una sola fino a quel momento, contro le due del maiorchino. Soprattutto, i precedenti due appuntamenti avevano detto bene all’iberico, che aveva scavalcato il compagno di squadra nel Mondiale. Inoltre, Casey Stoner, era ancora minaccioso. Al Montmelò c’era tantissimo in palio, ben più della vittoria dei giornata, per la quale Rossi e Lorenzo si scornano. Nel finale, sembra fatta per Jorge, in testa a due curve dalla fine. Invece Valentino si inventa un sorpasso impossibile, all’ultima piega. Una manovra apparentemente irrealizzabile, che invece il Dottore compie sfidando le leggi della fisica e del buonsenso.
È un montante morale dal quale El Martillo non si riprende più. Da quel momento, è sempre un passo indietro rispetto all’italiano, che andrà a conquistare il titolo mondiale, l’ultimo della sua carriera, festeggiato con lo slogan ‘Gallina Vecchia fa buon brodo’. Un iride, conquistato de jure a Sepang, ma de facto al Montmelò.
