Superbike
Superbike, Nicolò Bulega ormai lotta solo contro se stesso ed i libri di storia
Noioso? Scontato? Inesorabile? I critici possono dire quello che vogliono, intanto Nicolò Bulega prosegue per la sua strada e vince. Sempre. Ogni singola volta. Con una costanza mai vista prima. Inutile girarci attorno, il pilota del team Ducati ormai è costretto a lottare contro sé stesso ed i libri di storia.
Nel weekend appena concluso è andato in archivio il quinto appuntamento stagionale. Anche il Gran Premio della Repubblica Ceca ha visto la tripletta dell’emiliano. L’ennesima. La quinta consecutiva in questa stagione. La sesta contando anche l’ultimo appuntamento del 2025. Non solo, con la vittoria in Gara-2 del Gran Premio dell’Estoril siamo giunti a 19 trionfi uno dietro l’altro. I libri dei record sono già stati ampiamenti riscritti.
A questo punto cosa dovremo aspettarci dal prosieguo di questa annata? Nicolò Bulega veleggia al comando della classifica generale con 310 punti e 95 lunghezze di vantaggio sul suo compagno di squadra, Iker Lecuona, l’unico che sta tentando (invano) di tenere vivo un campionato che, altrimenti, sarebbe già andato in archivio in maniera completa. È sufficiente notare come il terzo nella graduatoria, Yari Montella, accusa già 189 punti da Nicolò Bulega. Un gap senza precedenti.
Il Mondiale superbike 2026, come si può facilmente capire, è ampiamente nelle mani del pilota emiliano classe 1999. A questo punto non dovrà fare altro che proseguire su questa scia. Prima della lunga pausa estiva sono ancora in programma i Gran Premi di Aragon, Emilia-Romagna e Gran Bretagna. Il titolo potrebbe già essere assegnato in larghissimo anticipo. Nicolò Bulega avrà l’imperativo di non annoiarsi e di continuare senza risparmiarsi mai. Per il resto, saranno gli altri a doversi rimboccare le maniche per inventarsi qualcosa.
