Internazionali d'ItaliaTennis
Puppo: “Djokovic e Federer forse stanno impazzendo vedendo che Sinner e Alcaraz mettono i loro record in pericolo”
Nessun problema al debutto sulla terra rossa del Foro Italico per Jannik Sinner, che ha battuto in due set l’austriaco Sebastian Ofner avanzando ai sedicesimi di finale del Masters 1000 di Roma, mentre la campionessa uscente degli Internazionali d’Italia Jasmine Paolini è uscita di scena al terzo turno dopo non aver sfruttato tre match point con la belga Elise Mertens. Di questo e di molto altro si è parlato nell’ultima puntata di TennisMania, trasmissione condotta da Dario Puppo e visibile sul canale Youtube di OA Sport, con ospiti Massimiliano Ambesi e Guido Monaco.
“La vittoria di Sinner è andata come previsto. Sapevamo che Ofner sarebbe stato l’avversario giusto per entrare nel torneo. Sinner era più pronto all’inizio rispetto a Madrid. Cobolli l’ho visto un po’ in apnea negli ultimi game del primo set, poi è stato molto bravo a gestire l’inizio del secondo. Per quanto riguarda Sinner, il percorso sembra in discesa“, il commento di Puppo.
“Nel leggere i tabelloni dopo il sorteggio è ricorrente pensare a quelli che saranno gli avversari di Sinner, poi succede sempre qualcosa che ne toglie almeno la metà di quelli previsti. Secondo me Djokovic sta impazzendo per il fatto che Sinner sia arrivato a 29 vittorie consecutive nei 1000, -2 dal suo record di 31. Sia lui sia Federer stanno sentendo i campanelli d’allarme, con i record messi in discussione. A Nadal invece non gliene frega niente“, aggiunge il giornalista di Eurosport.
Sul momento di Paolini: “Tra Errani e Paolini c’è un rapporto che non è solo tra giocatrice-allenatrice o da compagne di doppio. È una situazione che rende difficile prendere delle decisioni che possono essere quelle di prendersi una pausa dal doppio. Io penso che Jasmine stia vivendo il momento in maniera molto difficile. Dopo un periodo senza giocare deve prendersi del tempo e poi decidere cosa fare. Mi pare chiaro che le indicazioni non funzionino come prima. Non credo che Paolini sia una giocatrice svestita, perché ha fatto qualcosa di speciale, raggiungendo il suo massimo. Poteva anche vincere uno Slam, si è tolta grandi soddisfazioni in doppio“.
