Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

Pallavolo

Perugia sul trono d’Europa! Giannelli e compagni alzano la Champions League di volley, Campioni di tutto

Pubblicato

il

Perugia volley
Perugia volley / IPA Agency

Perugia ha vinto la Champions League 2026 di volley maschile, dominando in lungo e in largo la Final Four andata in scena alla Inalpi Arena di Torino: dopo aver travolto il PGE Projekt Varsavia con il massimo scarto nella semifinale disputata ieri pomeriggio, i Block Devils hanno schiantato anche l’Aluron Warta Zawiercie con un netto 3-0 (29-27; 25-18; 25-15) nell’atto conclusivo e si sono meritati il massimo trofeo continentale per la seconda volta consecutiva.

I ragazzi di coach Angelo Lorenzetti hanno difeso il titolo conquistato dodici mesi fa, quando batterono proprio i polacchi a Lodz, e si sono confermati Campioni d’Europa, chiudendo nel miglior modo possibile una stagione che aveva già portato in dote lo scudetto e il Mondiale per Club. La corazzata umbra si è rivelata insuperabile nel contesto più prestigioso e ha permesso alla pallavolo tricolore di restare ai vertici, facendo festa di fronte al proprio pubblico: tripletta dopo i sigilli di Piacenza in CEV Cup e Milano in Challenge Cup.

Dopo un primo set tiratissimo e deciso ai vantaggi, i rossoneri hanno messo il turbo e hanno schiantato i Campioni di Polonia: nella passata stagione era servito il tie-break per mettere le mani sulla coppa ed esultare in trasferta, questa volta sono bastati 99 minuti di gioco nel capoluogo piemontese per sbrigare la pratica in maniera brillante contro il sodalizio che aveva regalato Civitanova nei quarti di finale e che ieri aveva avuto la meglio nel braccio di ferro con lo Ziraat Bankkart Ankara.

Campioni d’Italia, d’Europa, del Mondo. Contemporaneamente. Dopo aver vinto i tre titoli nella stessa stagione. Il palleggiatore Simone Giannelli (tre punti) ha mandato in doppia cifra l’opposto Wassim Ben Tara (24 punti, 58% in attacco, 3 muri, 3 ace) e lo schiacciatore Oleh Plotnytskyi (12, 48% in fase offensiva, 59% in ricezione), affiancato di banda da Kamil Semeniuk (8 punti, 53%, 43%). Ottima prova dei centrali Roberto Russo (10 punti) e Agustin Loser (5), il libero Massimo Colaci ha chiuso con il 41% di ricezione positiva. Tra le fila dello Zawiercie di coach Michal Winiarski i migliori sono stati Aaron Russell (8), Bartlomiej Boladz (8), Mateusz Bieniek (9) e Bartosz Kwolek (6).

LA CRONACA DI PERUGIA-ZAWIERCIE

Il primo parziale è stato lottato punto su punto, si è viaggiati sul filo del cambio palla fino al 23-23 e poi Perugia ha avuto tre set-point non consecutivi: le due pipe di Plotnytskyi e il primo tempo di Russo sono stati neutralizzati da un primo tempo di Gladyr, un errore al servizio dei Block Devils e un muro su Ben Tara (26-26). I polacchi hanno avuto un set-point per merito del mani-out di Russell, ma poi i rossoneri hanno messo il turbo: muro di Plotnytskyi, parallela di Ben Tara e muro di Giannelli per chiudere i conti.

I Campioni d’Europa hanno subito fatto il vuoto nella seconda frazione: muro e mani-out di Ben Tara e ace di Loser, muro e slash di Russo, errore in ricezione dello Zawiercie per il 10-5. La corazzata umbra allunga ulteriormente con un primo tempo di Russo e una staffilata di Ben Tara (17-9), gestendo poi la situazione con assoluta disinvoltura e issandosi sul 2-0: dopo la battaglia tiratissima del set d’apertura, i Campioni d’Italia si sono tolti di dosso paura e tensione, dominando in lungo e in chiaro.

Perugia recupera senza problemi un break in avvio del terzo set (da 2-4 a 4-4 con Plotnytskyi) e poi prende il largo in maniera micidiale: primo tempo di Russo, errore di Kwolek, slash di Giannelli, tre ace di fila di Ben Tara per il 10-4. Il solco è enorme, gli uomini di Lorenzetti non concedono nulla, doppiano gli avversari sul 20-10, amministrano il finale e trionfano in maniera perentoria.