Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

CiclismoGiro d'ItaliaStrada

Oliver Naesen sul suo compagno Felix Gall: “Tecnicamente non è un fuoriclasse, più la salita è ripida più va forte”

Pubblicato

il

Felix Gall
Felix Gall / La Presse

È indubbiamente Felix Gall una delle sorprese del Giro d’Italia 2026. L’austriaco è stato fino a questo momento l’unico a reggere il ritmo infernale di Jonas Vingegaard nelle prime due vere salite della Corsa Rosa. In totale, contando solo gli arrivi del Blockaus e del Corno alle Scale, il portacolori della Decathlon CMA CGM ha perso solo 25″ dal fuoriclasse danese.

Il classe 1998 sta dimostrando una condizione eccellente e potrebbe continuare a stupire anche nella seconda settimana. Un ritratto di Gall da vicino è stato fatto dal suo compagno di squadra Oliver Naesen. Il belga, anche lui impegnato al Giro, ha raccontato alcuni aspetti del Gall corridore, soffermandosi anche su alcuni limiti che potrebbero venire a galla.

Al quotidiano Het Laatste Nieuws ha dichiarato: “Ho corso con Felix tante volte e lo conosco bene. Tecnicamente non è un fuoriclasse. Nelle discese in gruppo non riesce a trovare facilmente la traiettoria giusta e a volte fatica nel posizionamento durante i momenti più concitati della gara”.

Naesen ha poi proseguito evidenziandone le qualità in salita: “Con le sue gambe sottili che ruotano verso l’esterno a 105 giri al minuto, riesce a mantenere senza sforzo una potenza di 500 watt. Più ripida è la salita, meglio è”.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI