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‘La Fagianata’ di Magrini: “Pellizzari ha vomitato. Non mi piace il modo di correre di Vingegaard”
L’ATTEGGIAMENTO DI VINGEGAARD
Quando dico che Vingegaard non mi piace, anche oggi ha dimostrato per quale motivo. Non ha dato cambi, è rimasto a ruota, poi è scattato a 900 metri dall’arrivo. La Decathlon non l’ho capita: tirando tutto il giorno hanno fatto un favore a Vingegaard. Io mi chiedevo come fosse possibile che la squadra del danese, che era il favorito, non tirasse mai.
LA CRISI DI GIULIO PELLIZZARI
Sono avvilito per Pellizzari. Purtroppo è stato male, ha vomitato dopo l’arrivo. Infatti sono contento lo stesso, perché comunque non ha perso più di tanto. E’ ancora in corsa per il podio. Pellizzari ha avuto problemi anche peggiori. L’anno che fecero il Grappa lui doveva andare a casa. Bisogna capire la natura del malessere. Se fosse un virus influenzale, è un problema. Se invece ha digerito male o qualcosa gli ha dato fastidio, allora è un altro discorso. Il Giro è appena iniziato, ci sono ancora due settimane. Va detto che ieri qualche avvisaglia c’era già stata nella tappa dei Muri.
SE IL GIRO ANDASSE MALE, POTREBBERO ESSERCI RIPERCUSSIONI DI CARRIERA PER PELLIZZARI?
No perché è giovane, ha ancora modo di dimostrare il suo valore. Ha il contratto fino al 2028, la squadra crede in lui. Io sono fiducioso, anzi paradossalmente forse è anche meglio quello che è successo. Adesso correrà più libero di testa. Hindley è in scadenza di contratto, quindi era da aspettarsi che cercasse di fare il massimo per mettersi in mostra. Sta cercando una nuova squadra e pare che ci sia Ineos di mezzo. Penso che questi scattini di Hindley tra Blockhaus e Fermo abbiano dato molto fastidio a Pellizzari. E magari l’atteggiamento dell’australiano gli ha creato un nervosismo che ha provocato poi il malessere.
I RIVALI (MA ESISTONO?) DI VINGEGAARD
Sono andati tutti male. L’unico che mi ha dato un brivido è stato Ciccone. E’ stato meraviglioso per come è scattato, per l’atteggiamento che ha avuto e per come ci ha provato. Peccato per l’esito, ma è stato bravo.
IL REGOLARISTA GALL
Gall ha un passo forte, per me non è una sorpresa. Già prima della Bulgaria avevo detto che sarebbe stato la sorpresa del Giro. Mi meraviglio però dell’atteggiamento della squadra, perché secondo me non dovevano fare così. Non hanno fatto fare nulla alla Visma: non è un caso che Piganzoli sia arrivato terzo, perché non ha dovuto fare il suo lavoro da gregario.
EULALIO RESTA IN MAGLIA ROSA
Eulalio è andato fortissimo oggi. Non sarà neanche facile strappargli la maglia rosa nella cronometro. Se anche perdesse 3 secondi al chilometro, sono 2 minuti. Però intanto ha fatto un numero anche oggi.
LA CRONOMETRO VIAREGGIO-MASSA DI 42 KM
Ganna va forte, non penso che abbia rivali: credo che vinca su una cronometro priva di asperità e di curve.
I POSSIBILI DISTACCHI DELLA CRONOMETRO
Penso che Vingegaard guadagni su tutti, tranne forse su Arensman. Il danese su Gall guadagna di sicuro, secondo me anche un minuto e mezzo. Hindley penso che vada meglio di Gall, può perdere 50-60 secondi da Vingegaard.
E PELLIZZARI?
Da Vingegaard avrebbe perso meno di Hindley se fosse stato al top. Credo intorno ai 40 secondi. Adesso invece rischia di perdere anche 2 minuti.
