GP FranciaMotoGP
MotoGP, pagelle GP Francia 2026: Martin fa paura, Bezzecchi razionale, Bagnaia spreca un’occasione
PAGELLE GP FRANCIA 2026 MOTOGP
Domenica 10 maggio
Jorge Martin (Aprilia) 10: che vittoria! Dopo la sprint Race di ieri vinta alla grande, oggi lo spagnolo replica ma con un copione differente. Ieri infatti era stato in grado di salire nelle prime posizioni della classifica con una partenza strepitosa. Oggi invece ha aspettato, pazientato e nel finale è uscito allo scoperto. Disponeva di un ritmo impossibile per tutti gli altri e lo si è visto anche nel confronto diretto con il compagno di scuderia. Risale in maniera inesorabile, supera gli avversari senza patemi e non sbaglia una virgola fino al traguardo.
Marco Bezzecchi (Aprilia) 8: come ha detto lui in prima persona a fine gara, oggi non poteva fare di più. Si tiene stretto il secondo posto ben consapevole che in questo weekend francese non avesse a disposizione il passo migliore, né il feeling giusto per spingere al massimo la sua moto. Conquista punti pesanti e rimane in vetta alla classifica generale, anche se solo per una lunghezza nei confronti del rivale spagnolo. Un fine settimana che nel complesso regala spunti positivi per il romagnolo.
Ai Ogura (Aprilia Trackhouse) 7.5: il giapponese prosegue nel suo ottimo momento e conquista con pieno merito un podio di spessore. Anzi, nel finale sembra addirittura pronto a andare a attaccare anche Bezzecchi. Per sua sfortuna non ci riesce, ma la sua domenica è assolutamente positiva. E non è la prima…
Fabio Di Giannantonio (Ducati Pertamina VR46) 7: a inizio weekend sembrava disporre di un ritmo eccellente e sembrava pronto per puntare a due podi o vittorie. Il prosieguo delle giornate ha detto qualcosa di diverso. Oggi fa vedere che sa anche ragionare e nel finale conquista un quarto posto importante, superando Acosta proprio all’ultima curva.
Pedro Acosta (Red Bull KTM) 5.5: nelle prime fasi di gara sembrava in grado di fare corsa di testa per salire quantomeno sul podio. Con il passare dei giri per efficacia e addirittura chiude quinto venendo sorpassato all’ultima curva. Com’è ben noto, non dispone della moto migliore sulla piazza, ma sembra che gli manchi sempre qualcosa per fare il definitivo salto di qualità.
Fabio Quartararo (Yamaha) 6.5: per la moto che ha a disposizione centra un risultato quasi insperato. Il padrone di casa ci teneva in maniera particolare a ben figurare e la missione è assolutamente compiuta.
Francesco Bagnaia (Ducati Factory) 5: peccato. Stava disputando una gara di altissimo profilo e sembrava l’unico in grado di opporsi allo strapotere delle Aprilia. Poi, quando meno te lo aspetti, perde l’anteriore all’ingresso della Chicane e finisce al tappeto. Errore grave e imperdonabile in quel momento. Errore grave e imperdonabile a questo punto della stagione.
