Internazionali d'ItaliaTennis
Matteo Arnaldi “Sto giocando senza antidolorifici, con Colangelo mi trovo bene. Jodar? Sarà una lotta”
L’eroe del giorno agli Internazionali BNL d’Italia 2026 è senza alcun dubbio Matteo Arnaldi. In apertura di giornata il tennista ligure è uscito vincitore da una battaglia contro l’australiano Alex de Minaur, testa di serie numero 6 del torneo, terminata dopo 2 ore e 57 minuti di gioco per 4-6, 7-6, 6-4.
Per il venticinquenne italiano si tratta di una vittoria importante che dà continuità al successo nel challenger 175 di Cagliari della passata settimana e gli permette di mettersi definitivamente alle spalle l’infortunio alla caviglia. Questo e molti altri temi sono stati affrontati dallo stesso Arnaldi in zona mista: “È stata una bella partita, lo sapevo già dall’inizio che sarebbe stata una bella lotta. Giochiamo molto simili, mi aspettavo tanti scambi ed alla fine quello c’è stato. Sono contento di averla vinta, il pubblico mi ha aiutato tanto. Sto giocando sempre meglio, sto ritrovando il mio tennis e mi sto sentendo sempre meglio fisicamente. Giocare sempre più partite mi sta aiutando, perché la fiducia sta aumentando“.
Sulle sue condizioni fisiche ha aggiunto: “Sto giocando libero, senza antidolorifici. Non sono ancora al 100%, ma non posso lamentarmi, ci sono stati periodi molto peggiori. Sto giocando partite lunghe, finisco con un leggero fastidio, ma il giorno dopo sto bene. Sono contento di essere qua a giocare, giocare le partite che mi mancava giocare e divertirmi in campo. Non ho mai perso il divertimento, ma il problema è che non riuscivo ad esprimermi. Non stavo bene e non è bello giocare quando non stai bene fisicamente. Una volta ritrovato quello, a me piace stare in campo, piace giocare questo tipo di partite, quindi è bello stare qua“.
Arnaldi ha poi proseguito parlando del sostegno del pubblico italiano: “In generale mi sto divertendo ed il pubblico mi sta aiutando tanto, sia a Cagliari che qua. È bello giocare davanti al pubblico italiano, mi mancava. L’anno scorso ho perso al primo turno qua, quindi è bello fare 2 partite qua più Cagliari mi fa divertire sempre di più”.
Il ligure si è poi espresso sulla nuova collaborazione iniziata qualche settimana fa con Fabio Colangelo: “Col vecchio allenatore, anche se non abbiamo potuto lavorare tanto, non c’era quel giusto feeling che avevo con il primo coach. Avevo bisogno di una persona italiana. Fabio era libero, piano piano abbiamo iniziato ad allenarci insieme dopo Madrid. Sono stati anche i primi allenamenti in cui riuscivo a giocare un po’ di più. Siamo all’inizio, ma stiamo andando bene“.
Infine Arnaldi ha rivelato cosa si attende dal prossimo incontro, dove affronterà Rafael Jodar. “Con Jodar mi aspetto una partita diversa da quella di oggi, lui attacca un po’ di più. Sto giocando bene, sono molto solido da fondo quindi sono sicuro sarà una bella lotta“.
