Tennis
Matteo Arnaldi: “Non è stata una bella partita ma l’importante era vincere. Con De Minaur sarà diverso”
Nella piovosa giornata degli Internazionali d’Italia, Matteo Arnaldi trova una preziosa vittoria sul campo centrale del Foro Italico e continua la sua striscia di vittorie dopo il titolo nel Challenger di Cagliari. Il ligure, scivolato al n.106 del ranking ed in tabellone grazie ad una Wild Card, ha superato nel primo turno lo spagnolo Jaume Munar per 6-3 3-6 6-3 in una partita molto combattuta.
L’azzurro sta cercando pian piano di risollevare la sua stagione dopo i problemi fisici avuti. Il percorso di Arnaldi nel Masters 1000 italiano incrocerà ora quello di Alex De Minaur. Sarà un match proibitivo ma con la spinta del pubblico ed una condizione migliore tutto può succedere. Intanto Matteo può tornare a sorridere per aver ritrovato la forma e soprattutto il gioco.
Ai microfoni di Sky Sport, il ligure ha così commentato la sua vittoria: “Non credo sia stata una bella partita. Sicuramente non mi sono piaciuto troppo ma era una partita da vincere. Sono arrivato qui domenica sera, lunedì non mi sono allenato. Non potevo giocare subito bene, sono anche abbastanza stanco. Era da un po’ che non giocavo cos’ tante partite di fila. Sono contento di avere un giorno per recuperare. Nella prossima partita starò meglio e giocherò meglio”.
Sul prossimo avversario: “Io sto cercando di giocare più partite possibili. Sto tornando ad un buon livello. Ne ho passate abbastanza quest’anno. Sono contento di poter giocare qui. Il piede sta meglio, oggi solo un leggero fastidio. Questa è la cosa più importante per me. Giocare a Roma con De Minaur sarà differente rispetto a giocare in Australia. Sarà un match diverso”.
Sulla spinta del pubblico: “All’inizio non è stato facile, erano abbastanza rumorosi (ridendo). Sia qui che a Cagliari mi stanno aiutando tanto. Oggi nel terzo set non so se avrei vinto la partita se non fossi stato qui. Sono molto contento di essere a Roma”.
