Atletica
Leonardo Fabbri riemerge dai nulli e accarezza il podio in Diamond League, ma Kovacs gli strappa il mondiale stagionale
Leonardo Fabbri è tornato in gara dopo i tre nulli che lo avevano estromesso dai migliori otto nella tappa della Diamond League disputata otto giorni fa a Xiamen (Cina). Il Campione d’Europa di getto del peso si è rimesso in gioco sulla pedana di Rabat (Marocco) in occasione della terza tappa del massimo circuito internazionale itinerante, riemergendo dalle difficoltà accusate in terra asiatica e chiudendo al quinto posto in un contesto di assoluto spessore tecnico, visto che erano presenti tutte le stelle della specialità.
Il toscano si è reso protagonista di una spallata da 21.42 metri in occasione del quarto tentativo, acme di una serie in crescendo: 19.54 in apertura, 20.55 alla seconda prova, 21.39 al terzo affondo, poi un nullo in occasione della quinta uscita (in Diamond League il sesto lancio è garantito soltanto ai primi tre classificati). Il 29enne è rimasto sotto al 21.88 che lo scorso 20 maggio era valso il successo al Meeting di Savona, ma il cammino per arrivare agli Europei di agosto è ancora molto lungo.
Tra l’altro l’allievo di Paolo Dal Soglio è stato il miglior rappresentante del Vecchio Continente, visto che a precederlo sono stati quattro statunitensi. Joe Kovacs ha trionfato con un magistrale 22.58, misura con cui ha soffiato la migliore prestazione mondiale stagionale proprio a Leonardo Fabbri (22.50 lo scorso 11 febbraio 2026, all’aperto in quel di Stellenbosch prima di riscontrare delle difficoltà ai Mondiali Indoor).
L’argento olimpico e detentore del diamantone ha preceduto sua maestà Ryan Crouser, primatista mondiale, tre volte Campione Olimpico e del Mondo, che ha chiuso con 21.59 davanti a Jordan Geist (21.56). Leonardo Fabbri tornerà in gara giovedì 4 giugno al Golden Gala inseguendo un risultato di lusso davanti al pubblico dello Stadio Olimpico di Roma. Oggi il toscano ha preceduto due big come il neozelandese Tom Walsh (21.24 per il Campione del Mondo indoor) e il giamaicano Rajindra Campbell (21.04).
