Internazionali d'ItaliaTennis
Jannik Sinner: “Partita dura che mi servirà per il Roland Garros, Ruud sarà più fresco. E Mattarella…”
Jannik Sinner ha sconfitto Daniil Medvedev con il punteggio di 6-2, 5-7, 6-4 e si è così qualificato alla finale degli Internazionali d’Italia 2026: domenica 17 maggio (ore 17.00) affronterà il norvegese Casper Ruud, con il chiaro obiettivo di conquistare il trofeo sulla terra rossa di Roma per la prima volta in carriera. La partita contro il russo è stata durissima, fermata ieri sera e proseguita oggi pomeriggio per un quarto d’ora, prima di riuscire a chiudere i conti.
In conferenza stampa il numero 1 del mondo è tornato su quanto successo nella prima parte del confronto, condizionata da alcuni problemi fisici nel secondo set e poi interrotta dalla pioggia nella terza frazione: “Ho dovuto combattere molto duramente ieri, il match è stato fisicamente duro e con condizioni pesanti, ma ho cercato di capire come lavorare al meglio, mettendo il massimo delle energie. Sono dovuto ripartire da zero oggi: c’era il sole, con condizioni differenti”.
Si tratta del secondo atto conclusivo consecutivo nella Città Eterna per il campione in carica di Wimbledon: “Sono molto felice, è un torneo speciale per me e tutti gli italiani. Sono contento di essere in finale. Sono felice di essermi ritrovato, vediamo cosa succederà. Ho faticato un po’ a dormire stanotte. Penso che è normale che non tutti i giorni ci si senta al 100%: ho cercato di giocare con il massimo delle mie energie e oggi sono contento di avercela fatta“.
Il 24enne si è proiettato anche verso il Roland Garros: “Una partita del genere ci può aiutare per Parigi: è stata molto difficile, soprattutto ieri. Ho cercato di tirarmi fuori da una situazione difficile: se inizi a servire 1-0 sopra nel terzo, riuscendo a fare il break, ti dà fiducia per andare avanti. Oggi sono stato attento ai game di servizio e abbiamo giocato col sole, anche se prima stava piovendo di nuovo. C’era tanta tensione, ma posso essere contento di come abbiamo risolto le difficoltà“.
Jannik Sinner ha poi parlato della finale di domani, che arriverà senza il giorno di riposo e dopo aver affrontato una partita su due giorni: “Quello che succede domani, succede. Voglio controllare solo quello che posso controllare, come sto facendo in questo momento. La situazione è unica: non ero mai stato nella situazione di dover finire una partita il giorno dopo, soprattutto quando sei vicino a finirla. Ho vissuto anche questo, servirà per le prossime volte. Cerchiamo di recuperare per domani, Ruud sarà più fresco“.
Una battuta su Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica che assisterà in tribuna all’atto conclusivo degli Internazionali d’Italia: “Sarà bello rivederlo: la scorsa volta ero molto nervoso, soprattutto quando dovevo parlarci. Sono molto contento, è un momento speciale. Sono contento, è importante per lo sport italiano: domani sarà una giornata molto tosta, con tanti italiani, prima il doppio e poi ci sarò io”.
