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Gigi Dall’Igna: “La MotoGP è dannatamente pericolosa, la gara di Barcellona ce lo ha ricordato…”
Il Gran Premio di Catalogna 2026 di MotoGP verrà ricordato in futuro per i gravi incidenti (con conseguenti bandiere rosse) che hanno mandato in ospedale Alex Marquez e Johann Zarco e per altri episodi che hanno messo fuori dai giochi dei big come Pedro Acosta e Jorge Martin, ma a conti fatti è andata in archivio una tripletta Ducati al Montmelò con Fabio Di Giannantonio in trionfo davanti alla sorpresa Fermin Aldeguer e ad un fortunato Francesco Bagnaia. Gigi Dall’Igna, tramite il suo profilo Linkedin, ha tracciato un bilancio complessivo dell’ultimo weekend vissuto sulla pista iberica.
“Sarebbe potuta andare molto peggio… Sono i soliti cliché, ovvi quanto veri e intensi. È stata una di quelle domeniche che scuotono ogni certezza, ricordandoci quanto sia dannatamente pericoloso il nostro sport e cosa significhi per ogni pilota scendere in pista e dare letteralmente tutto ciò che ha, con il coraggio dei veri guerrieri. Sono episodi come questi che uniscono tutte le squadre in un’unica grande famiglia, ridefinendo i valori e rimettendo le “cose” nella giusta prospettiva. Sì, in effetti, tutto il resto passa in secondo piano dopo una giornata lunga e snervante come questa“, scrive l’ingegnere veneto.
“Alla fine, ci siamo assicurati l’intero podio di un GP folle, combattuto ed imprevedibile, pieno di colpi di scena fino all’ultimo istante e anche oltre, con le penalità post-GP. Congratulazioni a Di Giannantonio e al suo Team VR46 per aver conquistato la sua seconda vittoria. Ha fornito l’ennesima prova di maturità, sfruttando al meglio le ripartenze dopo le bandiere rosse. È stata una gara complessa e gestita in modo eccellente, che si aggiunge ad un inizio di stagione veloce e solido con risultati costanti, come ho già affermato molte volte quest’anno. Pecco ha conquistato un terzo posto che è un’iniezione di morale. Sì, fa sempre piacere, anche se si tratta di un podio inaspettato conquistato in modo audace dopo – vale la pena sottolineare la circostanza – una grande ripartenza in seguito alla caduta che ha coinvolto Zarco“, prosegue il direttore generale di Ducati Corse.
“Un vero peccato per Alex Marquez, se guardiamo puramente al lato agonistico. C’era tutto perché fosse la sua giornata e, in generale, il suo weekend, dopo la solida e importante vittoria nella gara Sprint. Aveva un ottimo ritmo e la giusta determinazione per imporsi su avversari che erano comunque tosti e veloci. Inutile dire che non vediamo l’ora di riaverlo in pista. Questo augurio va anche a Zarco: mando a entrambi questi ragazzi il mio più caloroso ‘in bocca al lupo’. Forza, ragazzi! Forza MotoGP!“, ha concluso Dall’Igna.
