Formula 1GP Miami
Kimi Antonelli: “Dedico la pole position a Zanardi. Come Senna e Schumacher? Tanta roba”
Una sola parola: wow. Andrea Kimi Antonelli sta facendo letteralmente sognare l’Italia dei motori e non solo. Il bolognese ha infatti conquistato per la terza volta consecutiva la pole position, segnando il miglior tempo alle qualifiche valide per il GP di Miami, quarto atto del Mondiale 2026 di Formula 1 in fase di svolgimento questo fine settimana. Un’impresa eccezionale quella dell’azzurro che, a soli diciannove anni, ha raggiunto le leggende Ayrton Senna e Michael Schumacher, unici in grado di incasellare tre pole di fila.
Prestazione da applausi dunque per il classe 2000 che, nello specifico, ha fermato il cronometro a 1:27.798, rifilando 0.166 a Max Verstappen, secondo davanti a Charles Leclerc, terzo a 0.345 condividendo la seconda fila con la McLaren di Lando Norris, quarto a 0.385. Visibilmente soddisfatto, Kimi ha commentato quanto fatto una volta arrivato al parco chiuso.
“È fantastico essere ancora in pole position, soprattutto dopo un inizio giornata tutt’altro che facile e con una Sprint che non è andata nel verso giusto per noi – ha detto Antonelli – Sono felice del recupero, è stata una buona qualifica. Forse sono stato un po’ troppo entusiasta all’ultimo giro, ma quello precedente è stato sufficiente“.
Antonelli ha poi chiosato: “Ero molto stressato alla fine, aspettavo che gli altri terminassero il proprio giro. Partenza? Spero che quella magica arrivi domani, sarebbe bello non perdere posizioni. Questo weekend fino a questo momento è stato difficile, ma stiamo tenendo perché siamo tutti uniti. Stiamo dando il massimo e sono molto contento di questo“.
Successivamente, intercettato dai microfoni di Sky Sport Italia, l’emiliano ha aggiunto: “Terza pole come Senna e Schumacher? Direi tanta roba, sono contento. Fino ad ora in questo weekend abbiamo faticato con il bilanciamento, gli altri team hanno portato grandi aggiornamenti. Il primo giro in Q3 è stato subito buono, ne avevo di più, ma mi sono gasato troppo e ho fatto un disastro. Ero concentrato su fare qualcosa in più, alla fine il gap era grande, ma mai dire mai con gente come Max, Charles e gli altri. Ero abbastanza teso oltre che arrabbiato, alla fine è andata bene. Alex Zanardi purtroppo ci ha lasciato, questa pole è dedicata a lui, che era un nostro amico. Mando le mie condoglianze alla famiglia, questa è per Alex“.
