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Chi affronterà Matteo Berrettini al prossimo turno? Un reduce da una battaglia ancora più lunga!
Chi pensava che l’Italia con la prematura uscita dal torneo di Jannik Sinner avrebbe recitato un ruolo assolutamente secondario si sbagliava. Un titanico Matteo Berrettini vince una battaglia di oltre cinque ore piegando al match tie-break l’argentino Francisco Comesana e si qualifica per gli ottavi. Nel prossimo turno il giocatore romano affronterà Juan Manuel Cerundolo.
Il giocatore argentino è reduce da una battaglia ancora più lunga di quella che ha dovuto superare l’italiano. Il giustiziere di Jannik Sinner piega, infatti, il giovane talento spagnolo Martin Landaluce con il punteggio di 6-4 6-7(7) 7-6(4) 6-7(4) 7-6(8) al termine di una maratona che supera le sei ore di durata.
Il sudamericano dimostra la tempra di un guerriero indomabile perché nel momento della verità non getta la spugna e con un parziale di quattro punti consecutivi riesce a rimontare dall’8-6 a favore dell’iberico. Per il più giovane dei fratelli Cerundolo si tratta della seconda maratona vinta al quinto set.
La mancanza di precedenti rende il confronto tra i due giocatori un inedito assoluto. Sarà sicuramente decisiva la capacità dei due atleti di riuscire a recuperare nel modo migliore le energie mentali e fisiche profuse nelle due interminabili battaglie grazie a cui sono riusciti a centrare l’ingresso tra i migliori sedici del secondo Slam stagionale.
Al cospetto di un giocatore mancino che punta sul ritmo e sulla regolarità per riuscire a piegare la resistenza dei suoi avversari, Berrettini dovrà essere bravo ad assumere il comando delle operazioni e a cercare di abbreviare la durata degli scambi sfruttando la sua micidiale combinazione servizio-diritto.
