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Caldo torrido a Parigi per il Roland Garros: quando è previsto un calo termico
Le prime giornate del Roland Garros 2026 sono state caratterizzate da un caldo torrido che ha messo a dura prova il fisico dei tennisti (soprattutto per chi ha dovuto giocare nella sessione diurna sotto il sole), provocando anche il ritiro del canadese Gabriel Diallo e condizionando pesantemente l’andamento di alcune partite come quella tra il norvegese Casper Ruud ed il russo Roman Safiullin.
Le temperature massime si sono stabilizzate sopra i 30°C dall’inizio del torneo (a livello di main draw), e la situazione non dovrebbe migliorare in tal senso almeno fino a sabato. 32, 33, 34, 32. Il copione rimarrà in linea di massima il medesimo anche nei prossimi giorni, mentre domenica è previsto un importante calo termico che dovrebbe cambiare drasticamente lo scenario.
La temperatura massima scenderà infatti ben al di sotto dei 30°C, con anche una piccola probabilità di pioggia nella mattinata di martedì, ma nel complesso le condizioni dovrebbero diventare più agevoli per giocatori, addetti ai lavori (tra cui i raccattapalle ed i giudici di linea) e spettatori presenti in loco. Ancora qualche giornata di sofferenza dunque prima di tornare ad una situazione meno estrema.
Per quanto riguarda il numero uno al mondo Jannik Sinner si profilano all’orizzonte ancora due match da affrontare in un clima estivo (giovedì e sabato), e con la concreta possibilità di giocarne almeno uno nella fascia oraria più calda della giornata, mentre dall’eventuale ottavo di finale in poi sarà l’umidità forse l’unico vero spauracchio dal punto di vista atmosferico per il fenomeno altoatesino.
