Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

Tennis

Arthur Fils sconsolato: “Contro Sinner il mio tennis non è abbastanza. Ritmo a cui non sono abituato”

Pubblicato

il

Arthur Fils
Arthur Fils / IPA Sport

Il francese Arthur Fils è stato sconfitto da Jannik Sinner nella prima semifinale dell’ATP Masters 1000 di Madrid: il transalpino ha parlato in conferenza stampa, sottolineando la differenza nel livello di gioco e nel ritmo mostrato quest’oggi rispetto all’azzurro.

Le difficoltà nell’affrontare Sinner: “Le mie statistiche al servizio erano piuttosto deludenti. Ma scherzi a parte, è un grande campione. Non ha perso una partita da Doha. Sta giocando in modo incredibile, con molta fiducia. Colpisce la palla in modo molto pulito da entrambi i lati e serve anche molto bene. Il primo set è stato molto positivo per lui e piuttosto difficile per me. Ho dovuto adattarmi alla velocità della sua palla; è diverso quando giochi un’intera partita contro di lui. Ho giocato contro grandi avversari, ma questo è diverso. Quando scendo in campo contro di lui, sento di giocare un tennis fantastico, ma non è abbastanza“.

La differenza di ritmo tra i due: “È vero che esco da questa partita con diverse risposte alle mie domande. Oltre al servizio, nel primo set è stato superiore da fondocampo. Era un ritmo a cui non ero abituato in questo tour sulla terra battuta. Poi nel secondo set sono riuscito a trovare delle soluzioni, a variare un po’ di più il mio gioco e a essere più solido con il rovescio. È andata meglio. Ma lui è un campione, ha molte vittorie consecutive, quindi non è facile. È un’altra esperienza. Quando ci affronteremo di nuovo, spero in semifinale, finale o quarti di finale di un torneo importante, spero di aver imparato da questa sconfitta e di essere in grado di giocare una partita migliore“.

La fiducia del transalpino nonostante la sconfitta odierna: “Quello che voglio è poter competere contro questi giocatori, arrivare a queste partite con concrete possibilità di vittoria. Questo richiederà tanto, tantissimo allenamento. Ora vado a Roma, mi allenerò, poi avrò la settimana prima del Roland Garros e continueremo a lavorare senza sosta per tutta la stagione. Ho ancora molti anni davanti a me, quindi è una cosa molto positiva. Ora mi stacco un po’, poi torneremo“.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI