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Arriva il Blockhaus al Giro d’Italia! Salita durissima: le pendenze chilometro per chilometro
Il Giro d’Italia 2026 si prepara a vivere il primo momento della verità con la settima tappa, la Formia-Blockhaus di 244 chilometri, la più lunga della corsa. La durissima salita finale del Blockhaus rappresenta il terreno su cui i candidati alla conquista del successo finale daranno, molto probabilmente, vita al primo scontro diretto.
La salita, situata nel cuore della Maiella in Abruzzo, debutta al Giro nel 1967 con il primo successo di Eddy Merckx. Nel 1984 l’ascesa appenninica risulta decisiva per la conquista della maglia rosa di Francesco Moser che batte Laurent Fignon. Più recenti risultano i successi conquistati da Nairo Quintana nel 2017 e dall’australiano Jai Hindley nel 2022.
Il Blockhaus è una salita di prima categoria lunga 13,6 chilometri che presenta un dislivello di 1141 metri, una pendenza media dell’8,4% e punte del 14%. I corridori iniziano la loro scalata con una pendenza media del 6,8% che aumenta al 7,8% alla fine del primo chilometro.
La pendenza diminuisce al 6% tra i chilometri 2 e 3,5. Inizia in quel momento la parte più dura da affrontare, non si scende mai al di sotto dell’8% fino al chilometro undici, con una pendenza media del 9,4% e quella massima del 14% al chilometro nove. La leggera contropendenza a 500 metri dall’arrivo precede il rettilineo finale che è in salita intorno all’8%.
