Rugby
Rugby femminile, pesante sconfitta dell’Italia in Irlanda nella seconda giornata del Sei Nazioni
Pesante battuta d’arresto per l’Italia nel Sei Nazioni 2026 di rugby femminile: nella seconda giornata le azzurre del CT Fabio Roselli vengono travolte in trasferta dall’Irlanda, che nella sfida andata in scena a Galway si impongono per 57-20. Entrambe le formazioni conquistano il bonus offensivo: le irlandesi si issano al terzo posto in classifica a quota 5, mentre l’Italia col primo punto ottenuto aggancia il Galles al quinto posto.
Nel primo tempo l’Irlanda passa in vantaggio al 5′ con la meta di Lane trasformata da O’Brien, ma l’Italia accorcia al 10′ con la marcatura non convertita di Vecchini. Le padrone di casa, però, dilagano, e trovano il punto di bonus dopo poco più di un quarto di gara: mete di Wafer al 13′, di Parsons al 18′ e di O’Connor al 22′, con O’Brien che trasforma le prime due per il 26-5. Parsons al 29′ ritocca lo score con un’altra meta non trasformata, poi al 31′ arriva un sussulto dell’Italia, che va a marcare con Minuzzi per il 31-10. L’Irlanda, però, continua a dominare: al 34′ va in meta Perry ed al 39′ segna Parsons, con O’Brien che trasforma in entrambi i casi per il 45-10 con cui si va al riposo.
Nella ripresa le irlandesi continuano a macinare gioco e marcano al 43′ con Moloney, ma l’Italia cerca almeno il bonus offensivo e va in meta al 50′ con Madia per il 50-15, avendo ancora mezz’ora di gioco a disposizione per cercare la quarta segnatura. L’Irlanda segna la nona meta complessiva al 72′ con Hogan (O’Brien trasforma), ma le azzurre provano ancora a proiettarsi in avanti ed i loro sforzi vengono premiati proprio al 78′ con la marcatura di D’Incà che consegna anche alle azzurre il punto di bonus offensivo, unica nota positiva di un match da dimenticare, che si chiude sul 57-20 per l’Irlanda.
