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Roland GarrosTennis

Jakub Mensik entra in una nuova dimensione: affossa Fonseca in 3 set e sfiderà Zverev in semifinale

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Jakub Mensik
Jakub Mensik / LaPresse

Jakub Mensik continua a confermare le aspettative che da tempo lo accompagnano. Sul Philippe-Chatrier, il talento ceco ha conquistato per la prima volta in carriera l’accesso alle semifinali di uno Slam, imponendosi con autorità sul brasiliano Joao Fonseca per 6-4, 6-3, 7-6(3) nei quarti di finale del Roland Garros.

La sfida metteva di fronte due dei prospetti più interessanti della nuova generazione del tennis mondiale, ma è stato il ventenne di Prostejov a dimostrare maggiore maturità nei momenti chiave. Capace di assorbire la potenza dei colpi dell’avversario e di trasformarla a proprio vantaggio, Mensik ha gestito gli scambi con grande lucidità da fondo campo, alternando accelerazioni e frequenti incursioni a rete che hanno spezzato il ritmo di Fonseca. Dopo due ore e trentatré minuti di gioco, il ceco ha potuto festeggiare un risultato storico: è infatti il primo tennista nato dal 2004 in poi a raggiungere una semifinale Slam.

Per entrambi si trattava del debutto assoluto in un quarto di finale major, ma Mensik ha saputo interpretare meglio il peso dell’occasione, diventando il più giovane giocatore ceco di sempre a centrare le semifinali di un torneo dello Slam.

Il confronto rappresentava anche uno dei quarti di finale più giovani della storia recente a Parigi. Un precedente simile risaliva al 2006, quando il ventenne Rafael Nadal superò il diciannovenne Novak Djokovic. Ora, per Mensik, il prossimo ostacolo sarà rappresentato dal numero due del seeding Alexander Zverev, finalista a Parigi nel 2024.

Fonseca arrivava all’appuntamento forte di un percorso entusiasmante ma estremamente dispendioso sul piano fisico. Il brasiliano aveva infatti rimontato due set di svantaggio contro Novak Djokovic nel terzo turno prima di eliminare in quattro parziali Casper Ruud, due volte finalista sulla terra parigina. Nelle prime quattro partite del torneo aveva trascorso complessivamente oltre quattordici ore in campo, un dato che potrebbe aver inciso sul suo approccio al match.

L’avvio di match è stato infatti favorevole a Mensik. Alcuni errori di diritto del brasiliano nel quinto gioco hanno consegnato il break decisivo al ceco, che ha poi difeso il vantaggio grazie a un servizio particolarmente efficace e a una gestione impeccabile degli scambi da fondo.

Anche nel secondo set il ceco ha mantenuto il controllo delle operazioni. Oltre alla solidità da fondocampo, il ceco ha mostrato una notevole varietà tattica, scegliendo spesso la via della rete per interrompere il ritmo dell’avversario. Le sue volée corte e i tocchi di fino hanno evidenziato una sensibilità tecnica che Fonseca non è riuscito a contrastare con continuità.

Se durante il torneo il servizio di Fonseca aveva attirato l’attenzione grazie ai tre ace consecutivi che avevano chiuso la sua memorabile vittoria contro Djokovic, nei quarti è stato invece il fondamentale di Mensik a fare la differenza. Pur concedendo due volte il servizio in un terzo set caratterizzato da numerosi ribaltamenti di fronte, il ceco ha sempre trovato nella battuta la risorsa necessaria per uscire dalle situazioni più delicate.

L’ultimo parziale ha regalato emozioni fino all’ultimo. Sul 6-5, Mensik ha mancato sei match point in risposta, ma non ha perso lucidità. Nel tie-break conclusivo, disputato sotto il tetto chiuso del Philippe-Chatrier, ha ritrovato immediatamente precisione e aggressività, chiudendo la partita e conquistando il pass per la semifinale.

Le statistiche confermano la superiorità del classe 20025: Mensik ha ottenuto l’83% dei punti giocati con la prima di servizio e ha trasformato in successo 38 dei 51 punti disputati a rete, numeri che raccontano la qualità della sua prestazione.

Nonostante l’eliminazione, anche Fonseca lascia Parigi con indicazioni estremamente positive. Il brasiliano ha firmato il miglior risultato della sua giovane carriera in uno Slam e continua la sua rapida ascesa nel circuito, salendo fino alla posizione numero 25 della classifica ATP Live. Mensik, invece, guadagna sette posizioni e approda virtualmente al numero 20 del mondo.

Giovedì il ceco affronterà Alexander Zverev in una semifinale che potrebbe aprire scenari inediti. Il tedesco conduce 1-0 nei precedenti diretti, ma il tabellone garantisce già la consacrazione di un campione Slam inedito, un’opportunità che entrambi proveranno a trasformare in realtà.

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