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Judo

L’Italia s’è desta agli Europei di judo! Alice Bellandi e Gennaro Pirelli in finale per l’oro! Tavano per il bronzo

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Alice Bellandi
Alice Bellandi / IJF

Quarta e ultima giornata sui tatami di Tbilisi (Georgia), teatro degli Europei 2026 di judo, e l’Italia risponde presente nel momento che conta. Nel giorno dedicato ai pesi massimi, la spedizione azzurra alza il livello e si guadagna due finali per l’oro, con Alice Bellandi nei -78 kg femminili e Gennaro Pirelli nei -100 kg maschili, mentre Asya Tavano resta in corsa per il bronzo nei +78 kg donne. Un segnale forte, in linea con le ambizioni della vigilia.

Il cammino degli azzurri è stato solido e convincente, certificato dall’accesso all’atto conclusivo per due dei protagonisti più attesi. Per Bellandi, campionessa bresciana già oro olimpico a Parigi 2024 e iridata nel 2025, l’alloro continentale rappresenta l’ultimo tassello mancante di una collezione già prestigiosa.

La sua gara è stata un crescendo di autorità. All’esordio contro la britannica Shelley Ludford, Bellandi ha chiuso rapidamente i conti con un waza-ari dopo appena 34 secondi, seguito dal waza-ari-awasete-ippon al 57”. Copione simile nei quarti contro la russa Aleksandra Babintseva: pressione costante e due yuko, il primo dopo 32 secondi e il secondo a 2’07”. In semifinale, opposta alla francese Kaila Issoufi, l’azzurra ha gestito con lucidità un confronto più equilibrato, piazzando lo yuko decisivo nelle battute finali e controllando senza affanni il tentativo di rimonta dell’avversaria. In finale troverà un’altra britannica, Emma Reid, numero 5 del ranking mondiale, già vincitrice del Grand Slam di Dushanbe nel 2025 e bronzo iridato nel 2024 ad Abu Dhabi.

Percorso altrettanto convincente per Pirelli. Il campano ha esordito dominando il montenegrino Danilo Pantic, chiuso per ippon dopo 2’22”. Nei quarti contro il polacco Piotr Kuczera, Pirelli ha indirizzato subito il match con un waza-ari dopo 1’01”, per poi chiudere con un waza-ari-awasete-ippon al 3’13”. Più combattuta la sfida con lo svizzero Daniel Eich: due shido inflitti all’elvetico e, nel Golden Score, lo yuko decisivo che ha premiato l’azzurro. In semifinale, contro il russo Niyaz Bilalov, l’italiano ha imposto ritmo e iniziativa, trovando un waza-ari nella prima parte dell’incontro e difendendo con maturità il vantaggio fino alla fine. In finale affronterà l’olandese Simeon Catharina, numero 11 del ranking mondiale e bronzo europeo nel 2025 a Podgorica.

Nei +78 kg, invece, il cammino verso il podio è passato attraverso un derby tutto azzurro nei ripescaggi tra Simonetti e Tavano. A prevalere è stata quest’ultima, grazie ai tre shido comminati alla connazionale. Sarà quindi lei a giocarsi la medaglia di bronzo contro l’estone Emma-Melis Aktas. L’Italia, dunque, si presenta all’ultimo atto (Final Block dalle ore 14:00 nostrane) con concrete possibilità di chiudere in grande stile.