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Judo

Judo, Italia sugli scudi al Grand Slam di Dushanbe: brillano Giuffrida e Tavano, rivelazione Perna

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Odette Giuffrida
Giuffrida / IJF

Si chiude con un bilancio estremamente positivo in chiave azzurra il Grand Slam di Dushanbe 2026, quinta tappa stagionale del World Tour di judo e primo dei due appuntamenti principali del circuito maggiore in programma questo mese in Asia. I pochi atleti italiani presenti in Tagikistan hanno sfruttato bene l’occasione, brillando in un contesto di livello non stellare e mettendo in cascina punti preziosi per migliorare il ranking in attesa dell’apertura del periodo di qualificazione olimpica verso Los Angeles 2028.

Odette Giuffrida ha vinto da favorita nei -52 kg, confermando le buone sensazioni dei recenti Europei di Tbilisi e proiettandosi con ottimismo alla seconda metà della stagione, ma anche Asya Tavano ormai non è più una sorpresa nei pesi massimi ed il trionfo a Dushanbe (2° titolo Slam della carriera a 23 anni) rappresenta semplicemente una nuova tappa di passaggio nel suo percorso di crescita. Nota di merito inoltre per i terzi posti di Irene Pedrotti nei -70 kg e soprattutto della sorprendente Kenya Perna nei -52 kg, che hanno saputo salire per la prima volta sul podio in un Grand Slam approfittando di una concorrenza meno folta e qualificata rispetto a tanti altri tornei World Tour.

Direi che è stato un weekend produttivo, l’obiettivo delle ragazze era arrivare in fondo per guadagnare punti e sistemare la posizione in ranking in vista dell’imminente inizio della qualificazione olimpica ed è stato ampiamente raggiunto. Odette, sopra le righe come al solito, ha fatto una gara precisa e senza sbavature, in queste condizioni non ci sono state avversarie in grado di metterla in difficoltà. Una vittoria per festeggiare il suo 20° podio in un Grand Slam…chapeau.

Nella stessa categoria Perna ha conquistato una bella terza piazza, dimostrando crescita e consapevolezza, molto brava. Anche Pedrotti, dopo 3 quinti posti condizionati da episodi, è riuscita ad ottenere un podio lottando con grinta e cuore, le auguro che sia il primo di tanti. Chiude il cerchio Tavano, una vittoria fatta di intelligenza, tecnica e lavoro, specialmente nella finale complicata. Ultimamente è migliorata molto su vari aspetti e in questo ultimo periodo positivo ne ha raccolto i frutti. 4 podi e un bel settimo posto della giovane Asia Avanzato su 6 atleti in gara continuano a dimostrare il valore di questa grande Italia“, il commento del coach azzurro Francesco Bruyere al termine del weekend tagiko.

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