Judo
Judo, Carlotta Avanzato in finale per il bronzo nei -63 kg degli Europei. Eliminati gli altri azzurri
Calato il sipario sulla fase eliminatoria della seconda giornata degli Europei 2026 di judo a Tbilisi, in Georgia, il programma odierno ha visto in gara tre categorie di peso: -57 e -63 kg femminili, -73 kg maschili. Per l’Italia sono scesi sul tatami Veronica Toniolo (-57 kg), Carlotta Avanzato (-63 kg), Fabio Basile e Lorenzo Valeriani (-73 kg).
Toniolo, al rientro dopo un anno di stop dovuto all’intervento chirurgico al ginocchio, ha esordito con una vittoria sulla turca Aysenur Budak, superata dopo 3’08” di Golden Score grazie a una proiezione sul fianco. Il percorso dell’azzurra si è poi incrociato con quello della campionessa del mondo in carica, la georgiana Eteri Liparteliani. La superiorità della padrona di casa è emersa con chiarezza, anche alla luce delle sanzioni (shido) accumulate dall’italiana. A 35 secondi dalla fine, uno yuko ha deciso l’incontro, sancendo l’eliminazione di Toniolo. Nel finale, Liparteliani ha rischiato con due shido, ma senza compromettere l’esito del match.
Avanzato ha invece mostrato grande determinazione nel confronto con la polacca Natalia Kropska, piegata dopo 4’42” di Golden Score grazie a uno yuko. Nei quarti di finale, l’azzurra ha affrontato la croata Iva Oberan, numero tre del ranking mondiale. Il match si è rivelato subito in salita: Avanzato è stata costretta a inseguire dopo lo yuko assegnato all’avversaria e, nelle fasi finali, ha subito un ribaltamento concluso con immobilizzazione (osaekomi) e ippon.
Nei ripescaggi, la judoka italiana ha superato la slovena Leila Mazouzi, facendo valere una maggiore esperienza internazionale e imponendosi grazie a uno yuko. Avanzato accede così al Final Block (ore 14:00), dove affronterà la polacca Angelika Szymanska nella sfida per la medaglia di bronzo.
Tra gli uomini, il bilancio è meno incoraggiante. Basile è stato subito eliminato dall’austriaco Samuel Gassner al termine di un incontro breve (1’47”), concluso per immobilizzazione (osaekomi). Delude anche Valeriani, reduce dal successo al Grand Slam di Tbilisi appena un mese fa. Nella stessa cornice, il judoka italiano è stato sconfitto dal tedesco Jano Ruebo, avversario sulla carta abbordabile. Decisiva un’ingenuità nella fase di ne-waza, che ha permesso al rivale di ottenere uno yuko per immobilizzazione.
