Tennis
“Ero un po’ stanco, ma…”, Flavio Cobolli commenta la vittoria contro Medvedev
Flavio Cobolli, dopo la finale di Monaco di Baviera, continua la sua irresistibile ascesa nel circuito ATP. L’italiano, grazie alla battaglia vinta con Daniil Medvedev, ha raggiunto i quarti al Mutua Madrid Open, traguardo conseguito per la prima volta in carriera in un Masters 1000.
La capacità di non disunirsi nel momento di difficoltà: “Ho continuato a giocare come sapevo. Penso di aver disputato un’ottima partita fin dal primo punto del primo set, ho giocato con tutte le mie energie. Ero un po’ stanco, ma ho pensato di dover essere un po’ più aggressivo, di dover cercare di chiudere i punti più velocemente. Credo di aver disputato una grande sfida contro un avversario molto forte, una leggenda, e ne sono molto orgoglioso“.
La terra rossa come la superfice che gli regala le maggiori soddisfazioni: “Quest’anno ho alzato il mio livello, ma è anche vero che sono nato sulla terra rossa. Ho sempre giocato il mio miglior tennis su questa superficie, mentre Daniil non si trova altrettanto a suo agio. Penso che entrambi i fattori abbiano influenzato il risultato finale“.
La legittima soddisfazione per un successo meritato: “In ogni caso, credo di aver meritato la vittoria onestamente”. “Sono riuscito a mantenere il mio livello anche nei momenti più impegnativi. Giocare con quell’intensità e mantenere la chiara idea di essere più aggressivo è stato fondamentale per chiudere la partita contro un avversario di questo livello“
