Tennis
Ambesi: “Per Cobolli un punto di svolta. Non mi aspettavo la superiorità di Lehecka con Musetti”
Sono molteplici i punti toccati da Massimiliano Ambesi nell’ultima puntata di TennisMania, trasmissione di approfondimento tennistico in onda sul canale YouTube di OA Sport a cura di Dario Puppo, Guido Monaco e dello stesso Massimiliano Ambesi attualmente focalizzata sull’ATP Masters 1000 di Madrid.
In prima battuta il celeberrimo analista sportivo ha commentato brevemente un’indiscrezione riguardante il n.1 al mondo che, secondo alcuni, sarebbe alle prese con un problema fisico, precisamente alla gamba sinistra: “La notizia del problema fisico di Sinner emerge in un programma radio di Cadena Ser. Se altri media spagnoli non l’hanno ripreso, un motivo ci sarà. Lo stesso discorso per i media italiani”, ha detto Ambesi che, successivamente, ha anche parlato della brutta sconfitta di Musetti: “Non mi aspettavo una superiorità così marcata di Lehecka con Musetti. Sinner ha affrontato un avversario con una cilindrata troppo inferiore per essere competitivo”.
In seguito il giornalista ha lodato una caratteristica in particolare di Flavio Cobolli, trionfatore contro Medvedev: “Non ho visto in nessuno dei qualificati agli ottavi la mobilità di Cobolli. La ricerca del vincente è stata impressionante. Quando la partita sembrava essere scappata via, l’ha ripresa in mano e l’ha chiusa. Forse è stata la miglior prestazione della sua carriera, ci sono stati scambi anche epici con Medvedev. Una partita che può rappresentare un punto di svolta vero per Cobolli“.
In ultimo Ambesi ha commentato anche la vittoria a sorpresa di Hailey Baptiste, riuscita a battere la favoritissima Aryna Sabalenka: “Di Baptiste mi hanno impressionato tre cose. Spesso e volentieri entra in momenti in cui si riprende tranquillamente anche dopo una serie di errori. Gioca un tennis maschile: col servizio, quando è spalle al muro, trova spesso la soluzione. Ha una mobilità interessante per la fisicità che ha. Non mi aspettavo che l’americana vincesse con Sabalenka“.
