Nuoto
Davide Marchello stupisce nei 400 stile libero dei campionati italiani e stacca il biglietto per Parigi
La finale dell’arrivo al cardiopalma quella dei 400 stile libero uomini di questi campionati italiani di nuoto 2026. A Riccione, nel day-1 degli Assoluti primaverili, il titolo aveva anche un significato particolare: la qualificazione agli Europei 2026 di Parigi.
Una valenza da Trials a tutti gli effetti e forse anche per questo la gara, dal punto di vista delle prestazioni, non ha rubato l’occhio. Di sicuro è stata decisamente interessante per la conquista del titolo, visto che tre atleti hanno concluso in appena 10 centesimi, meno di un battito di ciglia.
A sorpresa è stato Davide Marchello a far saltare il banco. Grazie a una nuotata poderosa, Marchello è riuscito a mettere in acqua una grande progressione, riuscendo a toccare davanti a tutti la piastra in 3’47″76, guadagnandosi così il pass per la rassegna continentale.
Un po’ di delusione c’è stata per Marco De Tullio (3’47″81) e Alessandro Ragaini (3’47″86), da cui si ci aspettava una prestazione su di un livello diverso. Il tempo-limite europeo di 3’47″5, fissato dalla FIN, non consente (sulla carta) a De Tullio di essere con Marchello a Parigi, ma in questo caso potrebbero entrare in gioco anche le valutazioni di Cesare Butini, visto un riscontro cronometrico vicino a quanto imposto dalla Federnuoto. Da segnalare l’ottavo posto di Gabriele Detti in 3’53″18.
