Nuoto
Nuoto, World Aquatics apre a russi e bielorussi: potranno gareggiare con inni e bandiere
La riabilitazione degli atleti russi e bielorussi continua. Dopo che le Federazioni Internazionali di Ginnastica e di Judo avevano aperto alla possibilità dei rappresentati di questi Paesi di competere con inni e bandiere, lo stesso è stato stabilito da World Aquatics (Federazione Internazionale del Nuoto).
E’ arrivata, infatti, la revoca delle sanzioni verso gli atleti russi e bielorussi alle competizioni di nuoto organizzate dalla Federazione mondiale. Conseguenza: i nuotatori in questioni avranno modo di gareggiare coi propri tratti distintivi e non più come neutrali.
Una presa di posizione legata al superamento di rigidi criteri: almeno quattro controlli antidoping consecutivi, oltre a oltre 700 screening già effettuati dall’International Testing Agency e dall’Aquatics Integrity Unit. World Aquatics ha sottolineato, infatti, l’impegno per garantire condizioni di competizione uguali per tutti. Sostanzialmente, si va verso una normalizzazione.
“Negli ultimi tre anni, World Aquatics e l’AQIU hanno contribuito con successo a garantire che i conflitti rimangano al di fuori delle sedi delle competizioni sportive. Siamo determinati a garantire che piscine e acque libere restino luoghi in cui atleti di tutte le nazioni possano riunirsi in competizioni pacifiche“, ha dichiarato il presidente di World Aquatics, Husain Al Musallam.
