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Pallavolo

Civitanova vola in Finale Scudetto! Enorme magia Lube, Verona crolla: si rinnova la Classica con Perugia

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Civitanova volley
Civitanova volley / IPA Agency

Civitanova ha sconfitto Verona per 3-0 (25-23; 25-19; 25-20) nella gara-4 della semifinale scudetto, ha chiuso la serie per 3-1 e si è così qualificata all’atto conclusivo che metterà in palio il tricolore. Dopo una regular season altalenante e chiusa al sesto posto, la Lube si è scatenata nei playoff: prima lo show confezionato contro Trento (Campione d’Italia uscente) e ora la magia contro gli scaligeri, con tanto di festa di fronte al proprio pubblico dell’Eurosuole Forum.

La seconda e la terza testa di serie del tabellone si sono arrese sotto i colpi dei ragazzi di coach Giampaolo Medei, che ora affronteranno Perugia, impostasi nella stagione regolare e attesa anche dalla Final Four di Champions League. I cucinieri inseguiranno l’ottavo scudetto della propria storia, gli ultimi tre li hanno conquistati battendo proprio gli umbri negli atti conclusivi del 2019, 2021, 2022. I biancorossi sono reduci dalle finali perse contro Trento nel 2023 e dodici mesi fa, mentre i Block Devils puntano al tris dopo le gioie del 2018 (proprio contro i marchigiani) e del 2024 (contro Milano).

Civitanova si è anche qualificata alla prossima Champions League insieme a Perugia e a Verona, mentre Trento dovrà accontentarsi della CEV Cup al termine di una stagione davvero maledetta. La partita odierna è stata lottata soltanto nel primo set: sul 19-19, un attacco di Nikolov e un muro su Darlan sono valsi il break, confermato da una parallela di Loeppky (23-21), poi Boninfante di prima e un errore di Keita hanno chiuso i conti. Il secondo parziale si è risolto in avvio con Nikolov sugli scudi, Podrascanin solido sottorete e Loeppky incisivo, mentre la terza frazione è stata una pura formalità, con un incredibile parziale di 7-0 (dal 4-3 all’11-3) che ha indirizzato la contesa.

Prestazione di lusso da parte degli schiacciatori Mattia Bottolo (12 punti, 5 muri) e Aleksandar Nikolov (13 punti, 2 muri) e dell’opposto Eric Loeppky (15 punti, 3 ace) sotto la regia di Mattia Boninfante, al centro spazio per Marko Podrascanin (5) e Giovanni Gargiulo (3), encomiabile il libero Fabio Balaso. A Verona non è bastato il martello Noumory Keita (15), sono un po’ mancati Darlan Souza (3) e Rok Mozic (4), Francesco Sani è subentrato nel corso del secondo set (9).