Calcio
Calcio femminile, Italia sprecona contro la Danimarca: pari a reti bianche e qualificazione ai Mondiali in salita
Pari a reti inviolate al Parken Stadium di Copenaghen, teatro della sfida tra Danimarca e Italia, valida per le qualificazioni ai Mondiali 2027 di calcio femminile. Le azzurre, reduci dalla convincente vittoria contro la Serbia, non riescono a conquistare i tre punti in trasferta e vedono complicarsi il cammino verso l’accesso diretto alla fase finale della rassegna iridata.
La classifica sorride proprio alla Danimarca, capolista con 8 punti; l’Italia insegue a tre lunghezze, mentre la Svezia potrebbe salire al secondo posto in caso di successo contro la Serbia. I prossimi impegni delle azzurre sono in programma il 5 e il 9 giugno: prima contro la Serbia tra le mura amiche, poi in trasferta contro la Svezia.
PRIMO TEMPO – Andrea Soncin schiera un 3-5-2 con Giuliani tra i pali; Soffia, Salvai e Lenzini in difesa; Oliviero, Dragoni, Giugliano, Caruso e Di Guglielmo a centrocampo; Cantore e Girelli in avanti. Risponde Jakob Michelsen con un modulo speculare: Thøgersen, Thomsen, Gejl, Kühl e Holmgaard in mediana a supporto di Fløe e Harder. Nei primi venti minuti la Danimarca fa valere il fattore campo, chiudendo le linee di passaggio alle azzurre e alzando la pressione sulla retroguardia italiana.
Nonostante ciò, è l’Italia a costruire le occasioni più nitide. Al 26’, su un filtrante illuminante di Dragoni, Cantore si presenta sola davanti al portiere ma calcia con l’esterno destro, favorendo il recupero della difesa avversaria. Un minuto più tardi, Soffia colpisce in pieno la parte alta della traversa con un potente destro. Le azzurre spingono, ma peccano di precisione negli ultimi metri, senza trovare la giocata decisiva.
SECONDO TEMPO – Il copione non cambia: l’Italia mantiene il controllo del gioco, cercando maggiore ampiezza sulle corsie laterali e sfruttando il lavoro di sponda di Girelli, mentre la Danimarca si affida alle ripartenze. Al 56’ Girelli svetta di testa su cross dalla fascia, ma la difesa danese si oppone con efficacia.
L’occasione più clamorosa arriva al 69’: su un calcio piazzato dalla destra, Caruso si ritrova con una conclusione a pochi metri dalla porta, ma calcia incredibilmente alto. Nel finale le azzurre attaccano con insistenza alla ricerca del vantaggio, ma la Danimarca si chiude con ordine davanti alla propria area. Dopo tre minuti di recupero, il risultato resta inchiodato sullo 0-0.
