Tennis
Alcaraz lucido: “Al 100% Sinner superiore da fondo, sta diventando pericoloso sulla terra. Prego di stare bene”
Lo spagnolo Carlos Alcaraz ha analizzato in conferenza stampa le ragioni della sconfitta patita quest’oggi per mano di Jannik Sinner nella finale dell’ATP Masters 1000 di Montecarlo: l’iberico ha sottolineato i progressi dell’azzurro sulla terra battuta e le condizioni di gioco odierne, ma ha anche ammesso candidamente che il tennista italiano ha giocato ad un livello superiore in questa circostanza.
Le ragioni della sconfitta contro Sinner: “Nei momenti importanti, sui punti decisivi, non ho giocato bene. Credo di aver avuto tante opportunità durante la partita e di non averle sfruttate. Tanti game, tanti punti, tanti 15-30, 0-30. Credo di non aver giocato bene nel primo tie-break, e penso che lui abbia giocato un tennis incredibile proprio quando contava di più. Credo che questa sia stata la chiave della partita di oggi“.
Il forte vento è stato un fattore: “Oggi le condizioni erano davvero difficili, perché mi considero un giocatore che gioca molto bene con vento forte. Il vento di oggi era un po’ insidioso, perché non soffiava in una sola direzione. Cambiava continuamente: a un certo punto sembrava favorirti, e quello dopo era l’esatto contrario. Era difficile prevedere dove sarebbe andato. Ma direi che abbiamo giocato un ottimo tennis, considerando le condizioni. Anche lui gioca un ottimo tennis con vento forte. Penso semplicemente che abbia giocato a un livello superiore al mio quando contava davvero, in queste condizioni. Sono orgoglioso di me stesso, perché non ha influenzato il mio gioco o il mio stile quanto di solito accade in queste situazioni. Ma è andata così. Ovviamente, mi ha dato fastidio. Penso che abbia dato fastidio anche a Jannik, ma lui ha giocato molto meglio“.
Il livello mostrato da Sinner: “Non mi sorprende affatto. Abbiamo già visto il livello di Jannik sulla terra battuta e credo che sia migliorato tantissimo di anno in anno. Sta raggiungendo un livello sulla terra battuta che lo renderà davvero pericoloso per chiunque. Non mi sorprende per niente, perché abbiamo già visto il livello che ha mostrato l’anno scorso al Roland Garros. Ha il livello sulla terra battuta per vincere qualsiasi torneo giochi su questa superficie e, ovviamente, su qualsiasi altra. Interpreta benissimo il gioco sulla terra battuta“.
I prossimi tornei sulla terra battuta: “L’obiettivo principale è giocare tutta la stagione sulla terra battuta. Vedremo come andrà. Era anche l’obiettivo dell’anno scorso, e purtroppo non ho potuto a causa di un infortunio. Quindi, tocco ferro e prego che non succeda nulla al mio corpo. Ascolto il mio corpo molto meglio rispetto all’anno scorso, questo è certo. Se dovrò saltare un torneo, lo salterò. Se il mio corpo rimarrà in salute, farò tutto il necessario per prendermene cura. Se non avrò problemi, giocherò tutto sulla terra battuta. Vedremo come andranno le prossime settimane. Non so come saranno le partite, se vincerò, se perderò presto, se saranno molto impegnative fisicamente… Non lo so. Ma quello che posso dire è che quest’anno ascolterò il mio corpo molto meglio“.
Sinner è stato superiore dal fondo del campo: “Sì, al cento per cento. Penso che sulla terra battuta a volte il servizio aiuti molto, ma in generale ha vinto la partita dal fondo del campo. Soprattutto rovescio contro rovescio. In particolare nel primo set abbiamo giocato molto da quella posizione, e ho avuto la sensazione che lui fosse molto meglio posizionato per attaccare rispetto a me. Ha giocato molto meglio da quel lato. Penso che abbia semplicemente colpito meglio la palla e abbia vinto la partita dal fondo del campo. È vero che la sua percentuale di prime di servizio non era eccezionale, ma quando contava davvero, ha piazzato la prima. Non ne ha sbagliata nemmeno una nel tie-break. E penso di aver fatto solo una o due risposte in quel tie-break. Quindi, quando conta, gioca con la prima di servizio, ed è per questo che è così difficile da affrontare“.
